Il grande golf scalda i motori: il PGA Tour apre il “Florida Swing” con il Cognizant Classic dove Jordan Spieth, Rickie Fowler, Shane Lowry e gli italiani Matteo Manassero e Francesco Molinari promettono scintille sul leggendario Champion Course. Intanto, il DP World Tour vola in Sudafrica per l’Investec South African Open Championship: Laurie Canter guida l’International Swing, ma Gregorio De Leo, Francesco Laporta e Andrea Pavan sono pronti a lasciare il segno al Durban Country Club. Sul fronte LPGA, l’HSBC Women’s World Championship a Singapore riunisce 66 top player, con nove delle prime dieci al mondo in campo.
PGA Tour – Cognizant Classic in The Palm Beaches
Il PGA Tour dà il via al “Florida Swing” con il Cognizant Classic in The Palm Beaches, primo di quattro eventi sotto il sole della Florida, sul leggendario Champion Course del PGA National (oltre 6.550 metri, par 71) a Palm Beach Gardens. Un parterre di 144 giocatori è pronto a sfidarsi su un tracciato iconico, casa della temuta “Bear Trap” (buche 15-17), con un montepremi di 9,2 milioni di dollari (1,656 milioni al vincitore) e 500 punti FedExCup in palio. Tra i big al via, Jordan Spieth, Rickie Fowler, idolo locale di Jupiter con quattro top-10 qui (vittoria nel 2017), e Shane Lowry, numero 18 al mondo e runner-up nel 2022. Completano il field di stelle Russell Henley, vincitore nel 2014 e oggi numero 17 al mondo, il campione in carica Austin Eckroat, deciso a bissare il trionfo del 2023 (-17, miglior score rispetto al par dal 2003), e nomi come Min Woo Lee, Sepp Straka e Erik van Rooyen. Ma per l’Italia, gli occhi sono tutti su Matteo Manassero e Francesco Molinari.
Manassero arriva in gran spolvero: tre tornei giocati in stagione, sempre oltre il taglio, con un T25 al Farmers Insurance Open e un T68 la scorsa settimana in Messico. Una regolarità che lo rende un pericolo su questo campo tecnico. Francesco Molinari non è da meno: presente agli stessi eventi di Manassero, ha superato il taglio al Mexico Open, chiudendo T49 con due ottimi primi giri (66 e 68 colpi), un segnale forte per i fairway della Florida.
Il Champion Course è un test di precisione: 15 delle 18 buche hanno acqua in gioco, i fairway sono stati allargati nel 2023 per ritrovare le linee del 2012-13 (un acro di erba in più), e la buca 10, trasformata in par-5 nel 2024, è stata allungata di 18 metri (ora 500 metri). Il clou? La “Bear Trap”: due par-3 da brivido (15 e 17) che incorniciano il par-4 dogleg a destra della 16. Un layout che ha ospitato Ryder Cup nel 1983 e PGA Championship e che ora mette alla prova un field stellare. Il Cognizant Classic offre anche l’ultimo biglietto per l’Arnold Palmer Invitational tramite Aon Next 10 e Swing 5. Con la primavera nell’aria e il Masters all’orizzonte, a Palm Beach Gardens si preannuncia un weekend di golf stellare.
Potremo seguire il Cognizant Classic in The Palm Beaches su Discovery+ ed Eurosport 2, con i commenti tecnici di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi, con la seguente programmazione:
DP World Tour – Investec South African Open Championship
Il DP World Tour approda in Sudafrica per la prima di due settimane, segnando l’ultima fase dell’International Swing con l’Investec South African Open Championship in programma dal 27 febbraio al 2 marzo.
Dopo cinque eventi disputati in quattro paesi, tutto è ancora in gioco nelle ultime due tappe dell’International Swing, a partire da questa settimana al Durban Country Club. Il torneo di quest’anno, con un montepremi di 1,5 milioni di dollari, sarà seguito dal Joburg Open della prossima settimana, al termine del quale verrà incoronato un campione. Con 500 punti in palio per il vincitore sia questa settimana che la prossima, teoricamente chiunque partecipi a entrambi gli eventi potrebbe ancora scalare la classifica. Tuttavia, Laurie Canter, che guida attualmente con 922,20 punti, ha il destino nelle sue mani: una vittoria questa settimana potrebbe garantirgli il titolo, a patto che Li Haotong o Jacques Kruyswijk non arrivino secondi. Ma c’è ancora molto golf da giocare. Il vincitore del torneo otterrà l’accesso a tutti gli eventi del “Back 9” del DP World Tour, un bonus di 200.000 dollari e un’esenzione per il Genesis Scottish Open tramite la classifica.
Tra i partecipanti italiani, spiccano Gregorio De Leo, reduce da un ottimo quinto posto la scorsa settimana in Kenya, Francesco Laporta e Andrea Pavan.
Dean Burmester ha aggiunto il suo nome alla prestigiosa lista dei vincitori di questo evento nella scorsa stagione, conquistando la vittoria per la seconda settimana consecutiva. Il favorito di casa, che si trovava a nove colpi dal leader dopo aver passato il taglio per un soffio e non in perfetta forma fisica, ha ribaltato la situazione con un terzo giro in 65 colpi, miglior punteggio della settimana, portandosi a un passo dal vertice. Un ultimo giro in 68, in condizioni difficili, gli ha regalato una vittoria con tre colpi di vantaggio.
Il South African Open, disputato per la prima volta nel 1903 e parte del calendario del DP World Tour dal 1997, ha visto trionfare alcuni dei più grandi nomi del golf. Bobby Locke vinse il primo dei suoi nove titoli da dilettante nel 1935, mentre Gary Player detiene il record con 13 vittorie. Vijay Singh si impose nella prima edizione affiliata al DP World Tour, e nei 28 anni successivi il torneo è stato conquistato più volte da campioni Major come Ernie Els, Trevor Immelman e Retief Goosen, con Louis Oosthuizen vincitore nel 2019. I sudafricani hanno dominato le ultime sei edizioni e sette delle ultime dieci.
Essendo uno degli “Open” più antichi del golf, è appropriato che l’evento di questa settimana faccia parte della “Qualifying Series” per The Open a Royal Portrush questa estate. Lo era già nel 2019, quando The Open si tenne in Irlanda del Nord, con Romain Langasque, Oliver Wilson e Charl Schwartzel (che però non partecipò a causa di un infortunio) qualificati. Due anni dopo toccò a Jaco Ahlers, Marcus Armitage e Branden Grace, e anche quest’anno tre posti saranno disponibili per i primi tre giocatori non già esentati che supereranno il taglio. La “Qualifying Series” tornerà altre due volte nel calendario del DP World Tour questa stagione, con posti per The Open in palio all’Italian Open e al Genesis Scottish Open.
Fondato nel 1922, il Durban Country Club vanta una storia gloriosa che supera i 100 anni. Questa settimana ospita per la 18ª volta l’Open nazionale del Sudafrica, co-sanzionato dal DP World Tour e dal Sunshine Tour, per la prima volta dal 2010, quando fu Ernie Els a trionfare. L’ultima volta che il percorso ha ospitato un evento del DP World Tour è stato nel 2014 con il Volvo Golf Champions, ma stavolta i giocatori troveranno un tracciato rinnovato. Tra il 2023 e il 2024, il campo è stato chiuso per 10 mesi per lavori di ristrutturazione e drenaggio, tra cui l’aggiunta di un ruscello che funge da canale di scolo, aumentando la strategia e il fascino. Affacciato sull’estuario della Blue Lagoon e sull’Oceano Indiano, in questo percorso gli approcci sono fondamentali, con green, molti dei quali rialzati, che offrono varie posizioni di bandiera in grado di influire sulla strategia. Tra le modifiche, il green della buca 4 è stato quasi raddoppiato e il par 4 finale, raggiungibile dal tee e uno dei quattro sotto i 360 metri, è stato allungato di 45 metri. Il percorso par72 include anche il par 5 della buca 3, considerata una delle più belle al mondo.
Sarà possibile seguire l’Investec South African Open Championship sul canale 206 di Sky Sport e in streaming su NOW, con la seguente programmazione:
LPGA – HSBC Women’s World Championship
Nel LPGA si arriva alla seconda di tre settimane consecutive di gare in Asia con il viaggio a Singapore per la 17ª edizione dell’HSBC Women’s World Championship. L’evento a field limitato vedrà 66 delle migliori giocatrici al mondo sfidarsi su 72 buche al The Tanjong Course del Sentosa Golf Club senza taglio. Il torneo offre alle giocatrici l’opportunità di accumulare punti preziosi per la Race to the CME Globe e di concorrere per un montepremi di 2,4 milioni di dollari.
Ogni stagione, l’HSBC Women’s World Championship attira i nomi più importanti del golf femminile, e quest’anno non fa eccezione. Nove delle prime dieci classificate nel Rolex Women’s World Golf Ranking gareggeranno a Singapore, tra cui Jeeno Thitikul, Lydia Ko, Ruoning Yin, Lilia Vu, Hannah Green, Haeran Ryu, Jin Young Ko, Charley Hull e Celine Boutier. Thitikul, vincitrice al suo primo evento stagionale sul Ladies European Tour, ha mantenuto il ritmo la scorsa settimana all’Honda LPGA Thailand, dove si è classificata terza. Ha bei ricordi a cui appoggiarsi tornando al Sentosa Golf Club, dove nel 2022 si è classificata quarta a pari merito e nel 2023 decima.
In campo ci sono anche le prime tre vincitrici della stagione 2025 del Tour LPGA. A Lim Kim, che ha trionfato all’Hilton Grand Vacations Tournament of Champions, arriva da un sesto posto in Thailandia la scorsa settimana. Yealimi Noh, vincitrice della Founders Cup a inizio febbraio e undicesima a pari merito in Thailandia, e Angel Yin, che ha vinto l’Honda LPGA Thailand conquistando il suo secondo titolo in carriera sul Tour LPGA la scorsa settimana, sono pronte a competere a Singapore.
Il field di quest’anno include anche tre rookie: Miyu Yamashita, Miranda Wang e Rio Takeda, quest’ultima nona a pari merito in Thailandia.
Hannah Green ha dominato le ultime buche dell’HSBC Women’s World Championship 2024. L’australiana ha realizzato putt cruciali nelle ultime tre buche, incluso quello vincente alla 72ª, battendo Celine Boutier di un solo colpo. La vittoria di Green è stata il trampolino di lancio per una stagione straordinaria, in cui ha vinto altre due volte al JM Eagle LA Championship e al BMW Ladies Championship. Green sarà alla sua terza partenza dell’anno questa settimana, dopo un 20° posto a pari merito al debutto stagionale all’Hilton Grand Vacations Tournament of Champions e un quarto posto a pari merito al Founders Cup.
Al di fuori dei cinque major del Tour LPGA, pochi tornei vantano un albo d’oro così prestigioso come l’HSBC Women’s World Championship. Dal 2008, 12 delle 14 vincitrici a Singapore hanno anche conquistato un major in carriera. Attirando ogni anno un field stellare, che ha prodotto una lista illustre di vincitrici, il torneo si è guadagnato il soprannome di “Major dell’Asia”.
Tre ex campionesse del torneo sono di nuovo in gara quest’anno. Green, vincitrice del KPMG Women’s PGA Championship 2019 per il suo primo major, cercherà di difendere il titolo a Singapore. Jin Young Ko, due volte campionessa major, punterà a vincere al Sentosa Golf Club per la terza volta, dopo i successi consecutivi nel 2022 e 2023. Hyo Joo Kim, vincitrice dell’Amundi Evian Championship 2014 e del torneo di Singapore nel 2021, è anch’essa in campo questa settimana.