Manon De Roey ha conquistato il suo terzo titolo nel Ladies European Tour (LET) all’Australian Women’s Classic, grazie a un birdie decisivo alla buca 18. La belga ha chiuso la giornata finale con un 69 (-1), superando l’inglese Cara Gainer e vincendo con un totale di nove sotto il par. “È fantastico!” ha dichiarato De Roey. “Amo l’Australia, vengo qui dal 2017. Il campo era in condizioni incredibili nonostante la pioggia. Ero nervosa sull’ultimo putt, ma sapevo di doverlo fare per vincere.”
Partita con due colpi di svantaggio dall’australiana Sarah Kemp, De Roey ha avuto un avvio positivo, ma è stata la buca 6 a segnare la svolta: un bogey per lei, mentre Kemp ha perso terreno con un doppio bogey. La teenager thailandese Cholcheva Wongras ha provato a inserirsi con due chip-in consecutivi, ma De Roey ha risposto con un birdie alla 7, mantenendo la calma fino al colpo finale che le ha consegnato il titolo.
Alessandra Fanali (70-72-71) e Alessia Nobilio (71-71-71) si sono classificate al 44° posto con un totale di tre sotto il par, mostrando una prestazione solida. Anna Zanusso, invece, non è riuscita a superare il taglio.
Gainer ha chiuso al secondo posto con otto sotto il par, seguita da Wongras, terza a sette sotto. La svedese Kajsa Arwefjall e Kemp hanno condiviso il quarto posto a sei sotto il par. Con questa vittoria, De Roey sale al secondo posto nell’Order of Merit 2025 del LET con 500 punti. Prossima tappa: il Ford NSW Women’s Open a Wollongong.
LET – Australian Women’s Classic
Le stelle del Ladies European Tour (LET) non si lasciano scoraggiare dalla pioggia e tornano questa settimana a Coffs Harbour per l’Australian Women’s Classic. L’inizio delle tappe australiane è stato impegnativo: il ciclone Alfred ha devastato la costa del Queensland, portando alla cancellazione del recente Australian WPGA Championship. Dopo una settimana di disagi e un’incredibile dimostrazione di solidarietà da parte della comunità golfistica australiana, il LET e il WPGA Tour of Australasia sono pronti per la seconda tappa in New South Wales, dove si terrà la settima edizione dell’Australian Women’s Classic, evento co-sanzionato.
A causa delle intense piogge nella regione, il torneo si disputerà su 54 buche a partire da venerdì. Il Coffs Harbour Golf Club, che ospitò un evento LET nel 2018, sarà lo scenario della competizione. Il campo, un par 70 immerso tra gli alberi e caratterizzato da diversi ostacoli d’acqua, è stato preparato con cura dai greenkeeper, che hanno lavorato senza sosta per mitigare gli effetti del ciclone Alfred e garantire condizioni ottimali per il gioco.
Tra le vincitrici passate del torneo figurano nomi di spicco come Meghan MacLaren (2022), Steph Kyriacou (2020), Marianne Skarpnord (2019) e Celine Boutier (2018). Saranno 132 le giocatrici al via venerdì, con un field composto da 80 atlete del LET, 30 del WPGA Tour, 20 invitate da Golf NSW e due qualificate. Tra le protagoniste spicca Grace Kim, vincitrice LPGA e giocatrice di punta dell’evento con la sua 83ª posizione nel Rolex Women’s World Golf Rankings, per un montepremi totale di 300.000 euro.
La favorita di casa sarà affiancata da vincitrici del LET come Cara Gainer, Manon De Roey, Trichat Cheenglab, Pauline Roussin-Bouchard, Diksha Dagar e Alice Hewson. Presente anche l’australiana Kirsten Rudgeley, a caccia del suo primo successo sul LET. Grande attesa, inoltre, per la partecipazione di tre atlete italiane: Alessandra Fanali, Alessia Nobilio e Anna Zanusso.