Orari e Tornei della settimana dal 17 al 23 marzo

Settimana intensa per il golf internazionale, con quattro tornei da seguire con grande attenzione. Sul PGA Tour, il Valspar Championship vedrà in azione Matteo Manassero, pronto a confrontarsi con un field di altissimo livello sul Copperhead Course dell’Innisbrook Resort. Sul DP World Tour, il Porsche Singapore Classic accoglierà quattro italiani con Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Edoardo Molinari e Andrea Pavan tra i protagonisti della tappa inaugurale dell’Asian Swing. In India, il Delhi Challenge dell’HotelPlanner Tour schiererà sei azzurri in cerca di gloria sulla Road to Mallorca. Infine, il Ladies European Tour farà tappa in Australia per il Ford Women’s NSW Open, con Alessandra Fanali e Anna Zanusso pronte a dire la loro nel torneo di Wollongong.

PGA Tour – Valspar Championship

Il Florida Swing del PGA Tour giunge al suo epilogo con il Valspar Championship, ospitato ancora una volta dal celebre Copperhead Course dell’Innisbrook Resort, nei pressi di Tampa, Florida. Questo tracciato, amatissimo dai giocatori del Tour, è pronto ad accogliere un field di altissimo livello, con 23 dei primi 50 golfisti al mondo pronti a darsi battaglia. Per il 2025, il percorso presenta una piccola modifica: la buca 9 si giocherà dal tee della 11, aumentando la lunghezza e portando in gioco i bunker, per un totale di 6.722 metri, rendendolo il par 71 più lungo affrontato finora in stagione.

Tra i nomi di spicco figura Xander Schauffele, che continua il suo rientro dopo l’infortunio. Dopo un ultimo posto tra chi ha superato il taglio al THE PLAYERS Championship, Schauffele torna al Copperhead, dove vanta un T12 nel 2022 e un T5 nel 2024. Occhi puntati anche su Peter Malnati, campione in carica, che nel 2024 ha trionfato con un finale mozzafiato. Malnati cerca il bis, un’impresa già riuscita a due giocatori nelle ultime sei edizioni, ma dovrà invertire una stagione finora complicata (5 tagli mancati in 8 eventi).

Jordan Spieth torna al Valspar con un passato altalenante sul Copperhead: vincitore nel 2015, terzo nel 2023, ma fuori al taglio nel 2024. Dopo l’intervento chirurgico dell’estate scorsa, Spieth ha già due top-10 in cinque gare nel 2025. Justin Thomas, che considera questo campo tra i suoi preferiti, arriva forte di un 62 da record a TPC Sawgrass e tre top-10 stagionali, tra cui un secondo posto all’American Express.

Il field è arricchito da altri campioni come Sam Burns, due volte vincitore del Valspar, Shane Lowry, Adam Scott, Tommy Fleetwood, Will Zalatoris e il recente trionfatore del Puerto Rico Open, Karl Vilips. Spazio anche ai giovani: Luke Clanton, fresco di carta PGA Tour tramite il programma University Accelerated, vanta due top-20 stagionali, mentre il 17enne Blades Brown cerca il primo taglio superato in stagione. Debutto 2025 sul PGA Tour per Neal Shipley, stella di Netflix, dopo una buona partenza sul Korn Ferry Tour.

Tra i protagonisti del Valspar Championship c’è anche Matteo Manassero, tornato sul PGA Tour con l’obiettivo di lasciare il segno. Nella stagione 2025, Manassero ha disputato finora cinque tornei, mostrando segnali di crescita.

Il Copperhead Course, progettato da Larry Packard negli anni ’70, è noto per il suo finale impegnativo, il celebre “Snake Pit” (le ultime tre buche: due par 4 ostici e un par 3 da 180 metri). La posta in gioco è alta: i primi cinque in punti FedExCup tra Puerto Rico Open, Valspar, Houston Open e Valero Texas Open si qualificheranno per l’RBC Heritage tramite l’Aon Swing 5, mentre i top-10 complessivi fino al Masters accederanno al prossimo Signature Event. Dopo The Players, Rory McIlroy guida la classifica Fedex Cup, mentre J.J. Spaun comanda l’Aon Next 10.

Potremo seguire il Valspar Championship su Discovery+ ed Eurosport 2, con i commenti tecnici di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi, con la seguente programmazione:

DP World Tour – Porsche Singapore Classic

Questa settimana prende il via l’Asian Swing, la terza delle cinque fasi globali della prima parte della stagione 2025 delal Race to Dubai, con il DP World Tour che si sposta a est per il Porsche Singapore Classic. Dopo l’Opening Swing e l’International Swing, l’Asian Swing si articola in quattro tornei nell’arco di sei settimane, intervallati da una pausa e dal primo Major della stagione, il Masters Tournament. Il viaggio inizia al Laguna National di Singapore, per poi proseguire con l’Hero Indian Open e un doppio appuntamento in Cina con il Volvo China Open e l’inaugurale Hainan Classic.

Al termine di questa fase, il giocatore che avrà accumulato il maggior numero di punti nella classifica Race to Dubai vincerà l’accesso a tutti gli eventi della seconda fase della stagione, il Back 9, insieme a un bonus di 200.000 dollari. Ma non è tutto: i primi tre classificati dell’Asian Swing si assicureranno un posto per il secondo Major dell’anno, l’US PGA Championship, mentre il miglior giocatore non ancora qualificato otterrà l’esenzione per il Genesis Scottish Open, secondo evento della Rolex Series.

Tra i protagonisti più attesi c’è Robert MacIntyre, uno dei beniamini del DP World Tour, che torna a giocare questo evento per la seconda volta. Dopo aver debuttato nell’edizione inaugurale del 2023, culminata con una vittoriosa Ryder Cup, lo scozzese ha brillato nel 2024 vincendo il Genesis Scottish Open e l’RBC Canadian Open. “Sono davvero entusiasta di giocare nuovamente il Porsche Singapore Classic”, ha dichiarato MacIntyre. “I tifosi sono stati fantastici l’ultima volta e il Laguna National è un campo perfetto per dare il via all’Asian Swing. Singapore è una città incredibile, una destinazione famosa in tutto il mondo con tanto da offrire. È sempre un piacere tornarci”.

In campo anche un contingente italiano di tutto rispetto: Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Edoardo Molinari, al suo esordio stagionale sul DP World Tour, e Andrea Pavan.

Accanto a loro, scenderà in campo il Major Champion Jimmy Walker, vincitore dell’US PGA Championship 2016, alla sua prima esperienza a Singapore e all’ottava apparizione regolare sul DP World Tour. L’Asian Swing vedrà anche una forte rappresentanza asiatica, con il cinese Li Haotong affiancato dai vincitori della stagione 2025 Alejandro del Rey, Calum Hill, Ryggs Johnston e John Parry. Il campione in carica del 2023, Ockie Strydom, cercherà di bissare il successo, mentre lo svedese Sebastian Söderberg inizierà la difesa del titolo dell’Asian Swing dopo due secondi posti e un terzo nel 2024. Grande attesa anche per il thailandese Kiradech Aphibarnrat, che dopo la sconfitta al play-off dello scorso anno punta al suo quinto titolo sul circuito.

Tra le storie da seguire, quella del giovane locale Brayden Lee, 17enne amateur che ha conquistato uno dei tre posti disponibili attraverso le qualifiche con un 73 (+1) al Laguna National, risultando il miglior singaporiano. “L’obiettivo minimo è passare il taglio”, ha detto Lee. “Ma voglio soprattutto osservare come i professionisti giocano il campo. È la mia competizione più importante finora in termini di ranking mondiale amateur”. A vincere le qualifiche è stato il thailandese Natipong Srithong (69), seguito dal giapponese Shinichi Mizuno, che ha prevalso in un play-off a tre.

Il Laguna Resort Singapore, sede dell’evento, è uno dei club più prestigiosi del Sud-est asiatico e parte dei 25 della European Tour Destinations. Con due campi da 18 buche di fama internazionale, tra cui il celebre “Beast” di Laguna National, il resort vanta una ricca storia di tornei, avendo ospitato il Singapore Masters e l’ADT Caps Tour Championship della LPGA coreana. Situato a soli 10 minuti dall’aeroporto di Changi, offre anche il lussuoso hotel 5* Dusit Thani Laguna Singapore, con piscine, campi da tennis, palestra e spa.

Il DP World Tour ha una lunga tradizione a Singapore, iniziata nel 1993 con le vittorie di Sir Nick Faldo e Ian Woosnam al Johnnie Walker Classic. Tra i campioni anche Vijay Singh e Adam Scott, mentre il momento più iconico resta il trionfo del beniamino locale Mardan Mamat al Singapore Masters 2006, vinto per un solo colpo su Nick Dougherty.

Sarà possibile seguire il Porsche Singapore Classic sul canale 206 di Sky Sport e in streaming su NOW, con la seguente programmazione:

HotelPlanner Tour – Delhi Challenge

L’HotelPlanner Tour rimane in India questa settimana per il secondo di due eventi consecutivi co-sanzionati con il Professional Golf Tour of India (PGTI). Dopo il Kolkata Challenge, i riflettori si spostano sul prestigioso Classic Golf & Country Club, dove il Championship Course, firmato dal leggendario Jack Nicklaus, vincitore di 18 Major, metterà alla prova i migliori talenti del circuito.

Il percorso a 18 buche, uno dei più rinomati dell’India, è stato progettato per testare sia la precisione che la potenza dei giocatori. Nelle prime nove buche, l’accuratezza è fondamentale: due fairway sono affiancati dall’acqua per tutta la loro lunghezza, mentre i par tre, pur essendo più corti, presentano green ondulati che richiedono grande abilità. Le seconde nove buche, invece, potrebbero favorire i giocatori più lunghi: il par tre della buca 11, ad esempio, misura quasi oltre 200 metri dai tee arretrati. Il complesso, che vanta complessivamente 27 buche tutte disegnate da Nicklaus, è considerato uno dei migliori del Paese e offre un palcoscenico ideale per questa sfida internazionale.

L’anno scorso, nel Delhi Challenge, l’inglese John Parry ha conquistato una vittoria memorabile, la prima dopo 14 anni, con un solo colpo di vantaggio in un finale thrilling. Parry ha chiuso con un incredibile 65 (-7) nell’ultimo giro, impreziosito da quattro birdie consecutivi nelle seconde nove buche, un risultato che ha segnato l’inizio di un anno straordinario. Da allora, il 38enne ha trionfato altre tre volte, due sull’HotelPlanner Tour e una sul DP World Tour, scalando la classifica mondiale fino a entrare nei primi 100 del ranking ufficiale.

Con cinque eventi già disputati su un calendario di 29 tappe, la Road to Mallorca, che assegnerà a fine stagione le ambite carte per il DP World Tour ai primi 20 classificati, inizia a delinearsi. I leader attuali, i sudafricani Daniel van Tonder e Wilco Nienaber, non saranno in gara questa settimana, aprendo così una ghiotta opportunità per gli inseguitori. Tra questi spicca l’inglese Jamie Rutherford, terzo in classifica dopo il successo al Cell C Cape Town Open, insieme ad altri giocatori in gran forma come Joshua Berry, vincitore la scorsa settimana a Kolkata, e il giovane austriaco Maximilian Steinlechner, 25 anni.

L’Italia sarà ben rappresentata al Classic Golf & Country Club con una pattuglia di sei giocatori pronti a lasciare il segno. Filippo Celli, Gregorio De Leo, Enrico Di Nitto, Renato Paratore, Lorenzo Scalise e Aron Zemmer porteranno il tricolore sul green indiano, con l’obiettivo di distinguersi in un field competitivo e di scalare posizioni nella Road to Mallorca.

Il Classic Golf & Country Club Championship si preannuncia dunque come un appuntamento imperdibile, tra talenti emergenti, veterani in cerca di riscatto e una cornice spettacolare firmata Jack Nicklaus.

LET – Ford Women’s NSW Open

Dopo un finale al cardiopalma all’Australian Women’s Classic, il Ladies European Tour (LET) e il WPGA Tour of Australasia si spostano questa settimana a sud, a Wollongong, per il Ford NSW Women’s Open. L’appuntamento è al Wollongong Golf Club, che ospita la 15ª edizione del torneo nel New South Wales. Questo campo par 71, situato a un’ora a sud di Sydney, si trova lungo la pittoresca costa di Wollongong e regala scenari mozzafiato tra mare e montagne.

Il percorso vanta cinque buche adiacenti alla spiaggia, con le montagne che fanno da sfondo al panorama.

Fondato nel 1897, il Wollongong Golf Club ha una lunga tradizione di tornei, tra cui il NSW PGA Championship ospitato tra il 2009 e il 2011. Questa settimana, 132 giocatrici si daranno battaglia nell’ultima tappa del LET nel 2025 Aussie swing. Il field include 80 stelle del LET, 30 giocatrici del WPGA, 22 invitate da Golf NSW con 9 dilettanti.

Reduce dal trionfo a Coffs Harbour, la belga Manon De Roey torna in campo con l’obiettivo di replicare l’impresa prima di partire per l’LPGA Tour il prossimo mese. Ad accompagnarla ci sarà l’inglese Cara Gainer, attuale leader dell’Order of Merit 2025, insieme ad altre vincitrici del LET come la thailandese Trichat Cheenglab, l’inglese Alice Hewson e l’indiana Diksha Dagar.

Tra le protagoniste del torneo, questa settimana saranno in campo Alessandra Fanali e Anna Zanusso.

Il Ford NSW Women’s Open segna la sesta edizione co-sanzionata con il LET. Tra le vincitrici passate troviamo Mariajo Uribe, ritiratasi dopo il successo del 2024, Momoka Kobori (2023, evento WPGA), Maja Stark (2022), Julia Engstrom (2020) e la due volte campionessa Meghan MacLaren (2018 e 2019). Sia Kobori che MacLaren saranno in gara questa settimana.

L’evento su 72 buche, con montepremi di 300.000 euro, prenderà il via giovedì 20 marzo e si concluderà domenica 23 marzo con la proclamazione della vincitrice.


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