Hai sognato per mesi quel viaggio da golf perfetto, hai prenotato tee time in campi spettacolari… e poi? Arrivi a destinazione distrutto, con il fuso orario che ti trasforma in un bradipo e il tuo swing che sembra quello di un principiante. Il jet lag può rovinarti le prime giornate di gioco, ma con qualche accorgimento puoi minimizzarlo e arrivare sul tee di partenza pronto a dare il meglio.
Preparazione prima della partenza
La battaglia contro il jet lag inizia prima ancora di salire sull’aereo. Se viaggi verso est (dove perdi ore di sonno), prova ad anticipare l’orario in cui vai a dormire nei giorni prima della partenza. Se invece voli verso ovest, cerca di stare sveglio un po’ più a lungo. Piccole modifiche alla routine possono aiutare il tuo corpo ad adattarsi in anticipo.
Altro trucco? Dormire bene la notte prima del volo. Sembra banale, ma partire già stanco significa peggiorare il problema.
In volo: cosa fare (e cosa evitare)
Durante il volo, l’idratazione è fondamentale. L’aria secca degli aerei può disidratarti, influenzando negativamente la concentrazione e i riflessi. Evita caffè e alcol, che possono disturbare il sonno e peggiorare la stanchezza una volta a terra.
Se il volo è lungo, prova a dormire sincronizzandoti con l’orario della tua destinazione. Usa una mascherina, tappi per le orecchie e scegli un cuscino da viaggio comodo: qualsiasi cosa che ti aiuti a riposare meglio vale oro.
Appena atterrato: come resettare il corpo
La tentazione di crollare sul letto appena arrivato è forte, ma resistere è fondamentale. Esporsi alla luce naturale aiuta il corpo ad adattarsi più rapidamente. Se arrivi di mattina o primo pomeriggio, esci subito all’aria aperta, fai una passeggiata o qualche esercizio leggero per riattivare la circolazione.
Mangiare leggero ed evitare sonnellini troppo lunghi aiuta a sincronizzarsi con il nuovo fuso. Se proprio non riesci a tenere gli occhi aperti, una pennichella di massimo 30 minuti può darti energia senza compromettere il riposo notturno.
Strategie per il primo giro di golf
Il primo round dopo un lungo viaggio non sarà il tuo migliore, quindi non metterti troppa pressione. Dedica più tempo al riscaldamento, sciogli le gambe con qualche esercizio di stretching e concentrati su un ritmo di gioco rilassato.
Se possibile, prenota il tee time per metà mattina: giocare troppo presto potrebbe farti sentire ancora intontito, mentre un tee time troppo tardi rischia di farti crollare a metà giro.
Il recupero dopo il golf
Dopo il primo giro, continua ad aiutare il tuo corpo ad adattarsi. Una cena leggera, niente dispositivi elettronici prima di dormire e una buona notte di riposo ti faranno sentire molto meglio il giorno dopo.
Conclusione: come affrontare il jet lag senza compromettere il golf
Il jet lag è fastidioso, ma con qualche strategia si può gestire. Preparazione prima del viaggio, idratazione, esposizione alla luce naturale e una buona routine di sonno fanno la differenza. Con un po’ di attenzione, il tuo viaggio da golf sarà perfetto fin dal primo tee shot!
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