Orari e Tornei della settimana dal 12 al 18 gennaio

Questa settimana il golf mondiale si accende con due appuntamenti d’apertura di grande fascino: il Sony Open in Hawaii, spettacolare Opening Drive 2026 del PGA Tour al leggendario Waialae con un field stellare guidato da Henley, Morikawa, Spieth e il campione uscente Nick Taylor, e il Dubai Invitational, ritorno del DP World Tour al Dubai Creek Resort dove Tommy Fleetwood difende il titolo in un field che include McIlroy, Francesco Molinari, Manassero, Migliozzi e tanti vincitori Major.

PGA Tour – Sony Open in Hawaii

L’Opening Drive della stagione 2026 del PGA Tour parte con un field di altissimo livello al Sony Open in Hawaii, in programma sul leggendario Waialae Country Club di Honolulu.

La stagione 2026 del PGA Tour prende il via, con un mix di stelle di primissimo piano, giocatori determinati a dimostrare il proprio valore dopo il salto sul Tour e tanti altri talenti pronti a brillare. Si tratta inoltre della prima settimana utile per accumulare punti FedExCup validi per l’Aon Swing 5, il percorso che permette di guadagnarsi un posto in un evento Signature già all’inizio dell’anno.

Un percorso straordinario, un field di grande qualità e la bellezza delle Hawaii rendono questo appuntamento l’ideale per inaugurare la nuova stagione.

Il field da 120 giocatori include quattro atleti tra i top-10 mondiali: Russell Henley, J.J. Spaun, Robert MacIntyre e Ben Griffin, tutti partecipanti alla recente Ryder Cup. Presente anche Keegan Bradley, capitano americano e numero 15 al mondo: Bradley ha perso al playoff nel 2024 e ha chiuso T6 lo scorso anno. Il campione in carica Nick Taylor torna alle Hawaii con l’obiettivo di diventare il primo giocatore a vincere due edizioni consecutive del Sony Open dopo Jimmy Walker (2014-2015).

Jordan Spieth fa ritorno al Sony Open per la prima volta dal 2023. Il texano ha avuto risultati altalenanti sul percorso di Waialae, con un terzo posto nel 2017 come miglior risultato e tre mancate qualificazioni al taglio in cinque partecipazioni. Nella scorsa stagione ha collezionato quattro top-10, guadagnandosi l’accesso ai Playoff FedExCup.

Tra gli altri top-20 mondiali, che iniziano la stagione qui, troviamo il campione del 2022 Hideki Matsuyama (non ha mai mancato il taglio al Sony Open dal 2013) e Collin Morikawa, di ritorno dopo il T7 del 2021.

Con il nuovo anno arriva anche una fresca generazione di stelle e futuri protagonisti, tra cui sette dei top-10 che hanno ottenuto la carta PGA Tour tramite il DP World Tour, 19 dei top-20 dal Korn Ferry Tour (con in testa il numero 1 Johnny Keefer) e tutti e cinque i qualificati dalla Q-School, incluso AJ Ewart.

Tra gli inviti degli sponsor spicca il plurivincitore di Major e passato vincitore del Sony Open Zach Johnson.

Il Sony Open rappresenta il primo evento valido per l’Aon Swing 5 del 2026. I primi cinque classificati per punti FedExCup accumulati al Sony Open, The American Express, Farmers Insurance Open e WM Phoenix Open conquisteranno un posto nell’AT&T Pebble Beach Pro-Am, primo evento Signature della stagione.

Il Waialae Country Club è un percorso par 70 di 6.441 metri. Recentemente rivisitato da Tom Doak sul progetto originale di Seth Raynor, il percorso presenta fairway alberati, green di piccole dimensioni e ben 83 bunker. Il tracciato di Honolulu è uno dei più lunghi tra quelli che ospitano regolarmente eventi del PGA Tour.

Per la terza stagione consecutiva sul PGA Tour, Nick Taylor ha trionfato nel 2025 al playoff e non sono mancate le emozioni. Il canadese, già vincitore al playoff all’RBC Canadian Open 2023 e al WM Phoenix Open 2024, ha realizzato un eagle imbucando l’approccio alla 72ª buca, seguito da due birdie nel playoff per avere la meglio su Nico Echavarria. Taylor aveva mancato birdie corti alla 15 e alla 16 nella tornata finale, ma l’eagle finale e i bogey di Stephan Jaeger (16) e J.J. Spaun (17) gli hanno aperto le porte dello spareggio.

Potremo seguire il Sony Open in Hawaii su Discovery+, Eurosport 2 e HBO Max con la seguente programmazione e il commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi:

*Tutti gli eventi sportivi di Eurosport sono disponibili su Discovery+, DAZN, Amazon Prime Video Channels e TIM VISION con l’offerta discovery+.

DP World Tour – Dubai Invitational

Il DP World Tour riprende la sua stagione 2026 con il Dubai Invitational, torneo che si disputa negli Emirati Arabi Uniti e che quest’anno assume un significato particolarmente toccante.

L’evento, sesto appuntamento del calendario europeo, si terrà dal 15 al 18 gennaio presso il Dubai Creek Resort. Proprio su questo campo, il 29 marzo 2025, Emanuele Galeppini aveva conquistato con merito l’Omega Dubai Creek Amateur Open, mettendo in evidenza le sue grandi qualità e facendosi notare come una delle promesse più interessanti del golf.

In segno di rispetto e vicinanza a lui, alla sua famiglia e a tutte le persone colpite dalla tragedia, durante il primo giro del Dubai Invitational verrà osservato un minuto di silenzio alle 13:30 ora locale. Tutti i giocatori, i caddie e il personale potranno inoltre indossare un nastro nero come gesto simbolico di cordoglio e solidarietà.

Tommy Fleetwood cercherà di portare lo slancio del 2025 nella nuova stagione mentre difende il titolo conquistato due anni fa al Dubai Creek Resort. L’inglese, salito al terzo posto del World Ranking, suo miglior piazzamento in carriera, ha chiuso al primo, secondo e terzo posto nei suoi ultimi tre tornei e va a caccia della nona vittoria sul DP World Tour. Nel 2024 entrò nell’ultimo giorno con un colpo di vantaggio su McIlroy, ma si rirovò indietro di un colpo sulla buca 18 prima che Rory finisse in acqua incappando in un bogey, mentre Fleetwood imbucò da circa 5 metri per un 67, un totale di 19 sotto par e il titolo inaugurale.

A due anni dalla sua prima edizione, il Dubai Invitational torna nel calendario globale del DP World Tour questa settimana. L’evento prevede un torneo strokeplay a 72 buche giocato in concomitanza con una Pro-Am a squadre di tre giorni, con la domenica riservata solo ai professionisti. Il Dubai Creek Resort ospita un field di 60 golfisti professionisti del DP World Tour e 60 dilettanti, senza taglio, con un montepremi di 2,75 milioni di dollari e 3.500 punti Race to Dubai in palio. Questa settimana è la prima di tre eventi a Dubai e quattro negli Emirati Arabi Uniti nel calendario 2026.

Mentre molti fan potrebbero sperare in una ripetizione dello scontro tra i numeri due e tre del mondo, McIlroy e Fleetwood, la coppia dovrà tenere a bada un field di alto livello per far sì che ciò accada. Thriston Lawrence finì secondo insieme a McIlroy due anni fa e parteciperà insieme al connazionale sudafricano Jayden Schaper. Ci sono in campo anche molti vincitori Major, con McIlroy affiancato dai campioni del Masters Patrick Reed e Danny Willett, e dai vincitori dell’Open Francesco Molinari, Pádraig Harrington e Shane Lowry. Dei 60 giocatori in campo, solo tre non hanno una vittoria sul DP World Tour, ma i promettenti rookie del 2025 Angel Ayora, Jacob Skov Olesen e Oliver Lindell potrebbero tutti montare una seria sfida.

Questa settimana segna l’inizio dello International Swing, il secondo dei cinque Global Swing nella Race to Dubai 2026. La prossima settimana il Tour gioca il primo evento Rolex Series della stagione, l’Hero Dubai Desert Classic, seguito da altre tappe in Medio Oriente: il Bapco Energies Bahrain Championship e il Qatar Masters. Segue una settimana di pausa prima di dirigersi in Africa per il Magical Kenya Open, l’Investec South African Open Championship e il Joburg Open. Il giocatore che accumulerà più punti in questi sette eventi vincerà lo Swing e otterrà l’ingresso a tutti gli eventi della Fase Due della stagione – il Back 9 – più un bonus di 200.000 dollari, con un posto al Genesis Scottish Open in palio. Al termine del Back 9, i primi 70 giocatori nella Race to Dubai torneranno negli Emirati Arabi per l’inizio della Fase Tre della stagione: i DP World Tour Play-Off.

Nella storia del DP World Tour, solo due giocatori hanno vinto tre eventi consecutivi: Sir Nick Faldo e Seve Ballesteros. Se Jayden Schaper vincerà al Dubai Creek, entrerà in quella illustre compagnia nei libri di storia del DP World Tour. Dopo aver conquistato la prima vittoria all’Alfred Dunhill Championship, l’ha seguita con un’altra all’AfrAsia Bank Mauritius Open una settimana dopo e ora, rinfrescato dopo la pausa festiva, va per il tris storico.

Tra i protagonisti del field, spicca la presenza di Francesco Molinari, Guido Migliozzi e Matteo Manassero, pronti a rappresentare l’Italia in questo prestigioso evento di apertura.

Francesco Molinari tornerà al Dubai Creek Resort dopo una solida performance nell’edizione inaugurale del 2024, dove chiuse al quinto posto. Le conquiste della carriera dell’italiano includono nove vittorie tra DP World Tour e PGA TOUR, culminate nel trionfo all’Open Championship del 2018.

Il suo pedigree nella Ryder Cup è altrettanto impressionante, avendo contribuito in tre partecipazioni e consegnato un record perfetto di cinque vittorie su cinque match durante la memorabile vittoria dell’Europa nel 2018 a Parigi.

“Ho davvero apprezzato il Dubai Invitational inaugurale e sono lieto di tornare”, ha detto Molinari. “Il Dubai Creek Resort è una sede fantastica, e il format Pro-Am lo rende un evento veramente divertente”.

Sarà possibile seguire il Dubai Invitational sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:


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