Patrick Reed ha conquistato il quarto titolo in carriera sul DP World Tour grazie a una vittoria autorevole all’Hero Dubai Desert Classic 2026.
Il 35enne statunitense è rimasto paziente dopo le prime nove “complicate” nelle quali ha realizzato otto par e un solo bogey vedendo il suo vantaggio notturno dimezzarsi a due colpi.
David Puig ha completato una tripletta di birdie dall’ottava buca, portandosi momentaneamente a un solo colpo di distacco, prima che Reed firmasse il suo primo birdie di giornata alla dieci.
Ma quando Reed ha fatto birdie alla 13ª e Puig ha perso un colpo sulla stessa buca, il numero 44 mondiale ha riguadagnato il vantaggio di quattro lunghezze con cinque buche da giocare, senza più voltarsi indietro.
Reed ha concluso con una serie di par per un totale di -14, diventando il sesto vincitore americano del trofeo Dallah e ottenendo il suo primo successo in un evento Rolex Series all’Emirates Golf Club.
“Non mi è ancora entrato del tutto in testa. Oggi è stato molto più difficile del previsto.”
Andy Sullivan ha chiuso al secondo posto a -10 e dietro di lui dai è piazzato il francese Julien Guerrier.
Il danese Nicolai Højgaard, Francesco Molinari e il leader della Race to Dubai Jayden Schaper si sono piazzati a -8, un colpo più indietro, mentre il portoghese Ricardo Gouveia, l’inglese Marcus Armitage e lo David Puig (penalizzato di due colpi per aver appoggiato il bastone nel bunker all’ultima buca) hanno chiuso a -7.
Francesco Molinari ha fatto sognare dopo la leadership alla fine del primo round con 65 colpi. Il suo ottimo momento fa sperare per il futuro come il suo piazzamento al quarto posto con un totale di -8 (65-72-71-72); un risultato di grande spessore su un campo impegnativo.
Andrea Pavan ha terminato al 14° posto con -5 (69-68-71-75).
Non hanno invece superato il taglio Francesco Laporta, Filippo Celli, Renato Paratore, Matteo Manassero e Guido Migliozzi.
DP World Tour – Hero Dubai Desert Classic
Le Rolex Series prendono il via per il 2026 questa settimana, con il DP World Tour che trascorre una seconda settimana negli Emirati Arabi Uniti per l’Hero Dubai Desert Classic.
Tyrrell Hatton ha eguagliato il record di Jon Rahm con la quinta vittoria Rolex Series in questo evento esattamente un anno fa e torna all’Emirates Golf Club con l’obiettivo di diventare l’unico detentore del primato. Hatton non ha avuto vita facile nel 2025, emergendo da un epico scontro con Daniel Hillier per conquistare il Dallah Trophy. La stella della Ryder Cup è entrata nell’ultimo giro con un colpo di ritardo rispetto al neozelandese Hillier, ma ha firmato un solido 69 (-3) per chiudere a -15 all’Emirates Golf Club. Ha così preceduto di un colpo Hillier (71) e Laurie Canter (68), terzo a -13. Quando Hatton ha vinto il trofeo lo scorso anno, lo ha strappato a Rory McIlroy, che lo aveva conquistato nel 2023 e nel 2024 portandosi a un record di quattro successi. Quest’anno ricorre il 20° anniversario del debutto di McIlroy nel torneo e, sebbene nelle prime tre partecipazioni non sia andato oltre la top 50, dal suo primo trionfo nel 2009 non è mai uscito dalla top 10 in altre 11 apparizioni. Vincitore per sette volte a Dubai, il campione del Career Grand Slam sarà senza dubbio il favorito questa settimana, alla sua ottava partecipazione consecutiva nel DP World Tour, con l’obiettivo di dare il via alla caccia all’ottavo Harry Vardon Trophy.
L’Hero Dubai Desert Classic rappresenta il primo dei cinque eventi Rolex Series nella Race to Dubai 2026, con montepremi aumentati e punti maggiorati nei principali tornei del circuito. Questa settimana il montepremi è di 9 milioni di dollari USA, con 8.000 punti Race to Dubai in palio; lo stesso vale per il Genesis Scottish Open e il BMW PGA Championship, mentre i punti salgono a 9.000 all’Abu Dhabi Championship. Le poste in gioco saranno ancora più alte al DP World Tour Championship di fine stagione, con 10 milioni di dollari e 12.000 punti. L’evento è anche il secondo dei sette tornei dell’International Swing, il secondo dei cinque Global Swings nella Fase Uno della stagione prima del Back 9 e dei Play-Off del DP World Tour. Per la classifica dell’International Swing, i punti disponibili in questo torneo sono stati limitati a 5.000.
Tutti gli occhi saranno puntati su McIlroy e Hatton, che puntano ad arricchire i loro palmarès storici, ma dovranno superare un field di altissimo livello per sollevare nuovamente il Dallah Trophy. Il numero 3 al mondo Tommy Fleetwood sarà al via, insieme ad altri campioni Major come Shane Lowry, Danny Willett, Francesco Molinari, Pádraig Harrington, Patrick Reed e Dustin Johnson. Il capitano vittorioso della Ryder Cup Luke Donald gioca al fianco di un altro eroe di Bethpage, Viktor Hovland. A questi si aggiungono il leader della Race to Dubai Jayden Schaper e i vincitori stagionali 2026 Rasmus Neergaard-Petersen, David Puig e Nacho Elvira.
Nel field spicca la nutrita partecipazione italiana: Francesco Molinari, Guido Migliozzi, Matteo Manassero, Francesco Laporta, Andrea Pavan e Renato Paratore saranno al via, pronti a rappresentare i colori azzurri in uno dei tornei più prestigiosi del DP World Tour.
Sarà possibile seguire l’Hero Dubai Desert Classic sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
