I circoli d’oltreoceano e i Tour Pros
Il vaso di Pandora lo ha aperto, molto probabimente in modo involontario, Marco Penge.
L’astro nascente del DP World Tour (tre vittorie nella passata stagione) e, attualmente, rookie sul PGA Tour, ha scelto, in vista dei suoi impegni, di trasferirsi con la famiglia in Florida per disputare la sua prima stagione oltreoceano.
Una volta trovata casa, il britannico si é attivato per trovare un circolo dove andare ad allenarsi, e alal fine si é “accasato” all’Old Palm Golf Club di Plam Beach Gardens.
Ho scritto “alla fine” perché Penge ha dichiarato che, nel corso della sua ricerca di una base per allenarsi, ha anche ricevuto dei dinieghi.
“Al momento sono all’Old Palm. E’ un circolo veramente orientato alla famiglia ed il clima é veramente rilassato”
“Ho provato ad entrare in un altro paio di circoli, ma sono stato, praticamente, respinto, Probabilmente mi sono presentato con uno stile un pò casual”.
Al netto del fatto che Penge sia una new entry sul PGA Tour, ci si potrebbe aspettare che, essendo un Tour Pro, qualunque circolo, soprattutto delle Florida, gli avrebbe aperto le porte ed accolto a braccia aperte, ma pare che non sia così.
Anzi.
Michael Kim che, invece, del PGA Tour é decisamente un veterano, ha preso spunto dalla vicenda del suo nuovo collega per mettere i puntini sulle i, spiegando come funziona il rapporto tar circoli e Tour Pros in un post su X.
“Molti circoli privati sono molto disponibili ad ospitare i pros una o due volte, ma diventare socio é tutta un’altra storia”
“Di solito, per iniziare la procedura dobbiamo conoscere un certo numero di soci non professionisti. Siamo diversi da un richiedente qualsiasi, ma non é così facile come si potrebbe pensare”
” A meno che tu non sia VERAMENTE famoso. In questo caso, ovviamente, é diverso”.
Kim ha poi puntualizzato che quando i pros diventano membri di un circolo ricevono un trattamento differente, ma ciò non significa che possano essere considerati dei privilegiati.
E questo vale per tutti, come dimostra la risposta che da ad un fans che gli chiede se, in base a quanto afferma Kim, Rory McIlroy paga l’iscrizione in tutti e quindici i circoli in cui é socio:
“Paga la quota nella maggior parte di essi, di sicuro”.