Elvis Smylie, all’esordio nella lega, trionfa nel LIV Golf Riyadh

Elvis Smylie ha scritto subito la storia nel suo debutto sul LIV Golf. Il 23enne australiano, nuovo acquisto del Ripper GC guidato da Cameron Smith, ha conquistato la vittoria individuale nel ROSHN Group LIV Golf Riyadh con un impressionante -24 totale (66-69-65-64), stabilendo il punteggio più basso della storia della lega.

Nel round finale, Smylie ha chiuso con un bogey-free 64 (-8) sotto i riflettori notturni del campo saudita, resistendo al forcing di Jon Rahm (Legion XIII). Lo spagnolo ha firmato un clamoroso 63 (-9) senza bogey nell’ultimo giro, il miglior score della settimana, ma è rimasto a un solo colpo di distanza (-23). Rahm ha chiuso in bellezza con quattro birdie consecutivi, ma non è riuscito a convertire un eagle putt dopo aver raggiunto con il drive il green della buca 18 (par 4 da 362 metri).

“È un sogno che si avvera”, ha dichiarato Smylie. “Giocare di notte è tutta un’altra storia. Volevo fare una grande prestazione e dimostrare di poter essere tra i migliori. Da qui si può solo migliorare”.

Cameron Smith, capitano dei Ripper, non ha dubbi: “È spaventoso pensare che abbia ancora margini di miglioramento. Ha tutti gli strumenti per diventare il miglior golfista al mondo. Questa settimana ci ha letteralmente surclassati”.

La vittoria porta a Smylie i punti OWGR previsti per il vincitore di un evento LIV (assegnati quest’anno ai top 10 e pari merito). Da 134° in classifica mondiale, si attende un balzo significativo in graduatoria.

Impressionante anche il contributo al successo di squadra: i Ripper GC hanno conquistato il titolo a squadre con un totale di -69, nuovo record della lega. Nel quarto giro hanno totalizzato -26 grazie ai 64 di Smylie e Lucas Herbert, al 65 di Smith e al 69 di Marc Leishman. Hanno battuto di tre colpi il Torque GC (-66).

Peter Uihlein (RangeGoats GC) ha chiuso terzo a -21, mentre Abraham Ancer (Torque), Thomas Pieters (4Aces) e David Puig (Fireballs) hanno condiviso la quarta posizione a -20.

Con questa doppietta individuale e a squadre, i Ripper arrivano lanciatissimi al prossimo appuntamento: il LIV Golf Adelaide, il maggiore evento stagionale in casa per gli australiani.

“Sarà un’occasione incredibile”, ha commentato Leishman. “Giocare davanti al pubblico di casa è sempre un highlight. E ora abbiamo un nuovo campione da festeggiare”.

Smylie ha sorpreso tutti all’esordio, ma il suo capitano non si stupisce: “Sapevo che avrebbe fatto grandi cose. Vincere subito è fantastico. Sono davvero orgoglioso di lui”.

Il golf australiano sorride: dopo il successo di Riyadh, Adelaide promette scintille.

LIV Golf – LIV Golf Riyadh

LIV Golf inaugura la stagione 2026 con il ROSHN Group LIV Golf Riyadh, in programma da mercoledì 4 a sabato 7 febbraio presso il Riyadh Golf Club in Arabia Saudita. Questo evento segna l’inizio di un calendario globale di 14 tornei e introduce importanti novità nel format della lega, pensate per rafforzare la competitività, la meritocrazia e l’attrattiva per giocatori, squadre e appassionati. Tutto si svolgerà sotto i riflettori, con le quattro giornate in notturna per uno spettacolo unico e spettacolare.

La principale innovazione per il 2026 è il passaggio a tornei su 72 buche, abbandonando il precedente format su 54 buche. Questa espansione allinea LIV Golf ai tornei tradizionali, preservando però l’atmosfera innovativa, il ritmo veloce e l’esperienza fan-first. Come dichiarato dal CEO Scott O’Neil: “Il nostro obiettivo è costruire una lega che faccia crescere il golf in modo competitivo, commerciale e culturale. Passare a 72 buche, espandere il field, aumentare le retrocessioni, aggiornare il sistema punti e potenziare gli incentivi per le squadre riflette lo stesso principio: se performi settimana dopo settimana, individualmente e come squadra, la performance conta davvero”.

Il field è ampliato a 57 giocatori (da 54), con 13 squadre da 4 giocatori ciascuna e 5 Wild Card assegnate tramite i top performer della International Series e dei LIV Golf Promotions, favorendo accesso meritocratico e maggiore rappresentanza globale.

Le classifiche individuali stagionali premiano ora la maggiore costanza ed il sistema punti è stato rivisto: più punti totali distribuiti, assegnati a tutte le posizioni e con enfasi sui migliori classificati. Per le squadre, i premi aumentano di 5 milioni di dollari per evento e tutte le 13 squadre guadagnano premi in base alla posizione (non solo le prime 3). La stagione 2026 distribuirà complessivamente 470 milioni di dollari in premi individuali e di squadra.

Il Riyadh Golf Club, soprannominato “la Perla del Deserto”, ospita l’evento per il secondo anno consecutivo. A soli 20 minuti dal centro di Riad, è un’oasi verde con laghi e ruscelli suggestivi. Misura circa 6.815 metri (par 72 in setup LIV), richiedendo precisione dal tee, gestione strategica e birdie in sequenza, specialmente sotto le luci notturne.

Il torneo si disputa da mercoledì 4 a sabato 7 febbraio, con tee time intorno alle 18:05 ora locale per tutte e quattro le giornate (golf notturno). Format senza taglio, shotgun start per ritmo dinamico, competizioni individuale e di squadra parallele. Montepremi totale: 30 milioni di dollari (20 milioni individuale + 10 milioni squadre), con quote per tutti i team.

Il field da 57 include nomi iconici, ma con defezioni significative. Patrick Reed ha lasciato LIV Golf il 28 gennaio 2026 (dopo mancato rinnovo con i 4Aces GC), optando per DP World Tour full-time e ritorno PGA Tour da agosto 2026. I 4Aces GC hanno un posto vacante (TBD) senza sostituto annunciato.

Tra i favoriti:

  • Legion XIII (cap. Jon Rahm): Tyrrell Hatton, Caleb Surratt, Tom McKibbin – dominatori nel 2025 a Riad.
  • Torque GC (cap. Joaquin Niemann): Abraham Ancer, Carlos Ortiz, Sebastian Munoz.
  • Ripper GC (cap. Cameron Smith): Marc Leishman, Lucas Herbert, Elvis Smylie.
  • Crushers GC (cap. Bryson DeChambeau): Paul Casey, Charles Howell III, Anirban Lahiri.
  • 4Aces GC (cap. Dustin Johnson): Thomas Pieters, Thomas Detry (e un quarto da confermare dopo l’uscita di Reed).
  • Fireballs GC (cap. Sergio Garcia): Josele Ballester, David Puig, Luis Masaveu.
  • Cleeks GC (cap. Martin Kaymer): Richard Bland, Adrian Meronk (vincitore individuale 2025 a Riad), Victor Perez.

Altre squadre: HyFlyers GC (Phil Mickelson assente per motivi familiari; sostituito da Ollie Schniederjans, con Cameron Tringale, Brendan Steele, Michael La Sasso), Majesticks GC (Ian Poulter co-cap., Sam Horsfield, Laurie Canter, Ben Schmidt al posto di Lee Westwood), RangeGoats GC, Smash GC, Stinger GC, Southern Guards GC (ex Iron Heads, con nuovi inserimenti).

 


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