La casa (molto) poco convenzionale di Ryan Gerard
Due tappeti per il putt, cinque televisori e una spada da samurai.
Se questa descrizione ti suona come la casa dei sogni, potresti controllare se Ryan Gerard sta cercando un nuovo coinquilino.
In un video pubblicato venerdì mattina sui social del PGA Tour, il 26enne ha mostrato la sua abitazione a Jupiter — e potrebbe aver consolidato il suo status di “uomo golf” numero uno al mondo.
“Siamo leggeri sulle decorazioni ma pieni di roba cool,” scherza Gerard nel video.
“Non ho mai veramente pensato a un tavolo da pranzo… i tappeti per il putt mi sono sembrati un passo più naturale.”
Il soggiorno: zero formalità, 100% golf
La telecamera si sposta sul soggiorno, dove troneggia un grande divano angolare con un sistema a tre televisori.
“Al giorno d’oggi non puoi essere uno da una sola TV. Te ne servono più di una.”
E come dargli torto.
Gerard ironizza anche sulla libertà di arredamento:
“Aiuta il fatto che non sono sposato e non ho una moglie che prende decisioni su mobili o decorazioni, quindi posso seguire quello che mi dice il cuore. Preferiamo il putting alla cena formale.”
La cucina: souvenir dai campi da golf
In cucina spicca una collezione modesta ma significativa di tazze e bicchieri, quasi tutti provenienti dai campi da golf in cui ha giocato.
Non poteva mancare un ricordo di Pebble Beach, visitato poche settimane fa.
“Il mio obiettivo quest’anno è comprare una tazza in ogni campo in cui giochiamo, così alla fine avrò abbastanza tazze in casa. So quanto siano importanti… e sto lavorando sul problema.”
La gestione domestica (versione minimal)
Gerard ha anche spiegato il sofisticatissimo sistema organizzativo che lui e i suoi coinquilini utilizzano per le faccende domestiche: una piccola lavagna magnetica attaccata al frigorifero.
“Quando parto per due settimane e i miei coinquilini restano qui, mi lasciano un messaggio tipo: ‘La lavastoviglie è sporca in questa data.’”
Semplice, diretto, efficace.
Il vero pezzo forte: la spada da samurai
La camera da letto custodisce il trofeo più sorprendente: una spada da samurai appesa al muro (oltre alle immancabili TV, ovviamente).
Gerard l’ha acquistata in Giappone durante il Baycurrent Classic dello scorso anno.
“Non sono proprio un tipo da spade, ma l’ho presa in Giappone. Mi sembrava molto bella e meritava un posto sul muro.”
E i trofei veri?
Curiosamente, nel video non compare il trofeo vinto al Barracuda Championship — il primo (e finora unico) titolo PGA Tour della sua carriera, conquistato al Tahoe Mountain Club nel luglio 2025.
Resta quindi il mistero: quel trofeo è esposto nel suo appartamento da single oppure è custodito altrove?
Un 2025 da protagonista
L’ultimo anno suggerisce che potrebbero arrivarne altri.
Nel 2025 Gerard ha superato il taglio in 24 tornei su 29. Ha iniziato la stagione alla grande con un secondo posto al Sony Open in Hawaii, seguito da un altro secondo posto al The American Express.
Attualmente è il giocatore con il ranking più alto (n. 26 al mondo) nel field del Cognizant Classic, disputato proprio vicino casa sua, al PGA National Resort.
Al 27 febbraio, è nono nella money list 2026 del PGA Tour, con quasi 2 milioni di dollari guadagnati in soli cinque eventi.
Soldi sì, ma stessa mentalità
Il successo economico spesso cambia le persone.
Nel caso di Ryan Gerard, però, il tour della sua casa suggerisce il contrario.
Tappeti da putting al posto del tavolo da pranzo.
Tre TV in salotto.
Una spada da samurai al muro.
Alcune cose, evidentemente restano fedeli allo spirito del gioco…
