Questa settimana al TPC Sawgrass va in scena il flagship event del PGA Tour, THE PLAYERS Championship, con Scottie Scheffler a caccia del terzo titolo in quattro anni e 750 punti FedExCup in palio per il vincitore. A Singapore il LIV Golf torna per la quarta volta consecutiva al Sentosa Golf Club, dove Jon Rahm guida la corsa individuale e le squadre di Dustin Johnson e Cameron Smith puntano a nuovi successi. In Australia, il Women’s Australian Open rientra a Kooyonga dopo anni di assenza, con cinque azzurre in campo: Roberta Liti (in gran forma dopo il recente sesto posto), Alessandra Fanali, Alessia Nobilio, Anna Zanusso e Matilde Partele, pronte a sfidare le stelle locali Minjee Lee, Hannah Green e Grace Kim per la storica Patricia Bridges Bowl.
PGA Tour – THE PLAYERS Championship
Ecco tutto quello che c’è da sapere sul flagship event del PGA Tour, la 52ª edizione del THE PLAYERS Championship, in programma dal 12 al 15 marzo 2026 al TPC Sawgrass (The Players Stadium Course) di Ponte Vedra Beach, in Florida.
Un campo leggendario firmato da Pete Dye (con la collaborazione della moglie Alice), lungo 6.723 metri (par 72), dove sono stati aggiunti poco più di 64 metri rispetto al 2025 dopo i ritocchi degli ultimi anni: nuova partenza sulla buca 9 nel 2023 e circa 70 metri totali nel 2024. Costruito nel 1980 su una palude di 415 acri acquistata per 1 solo dollaro dal Commissioner Deane Beman nel 1978 (l’assegno originale è ancora esposto in clubhouse), questo layout è il banco di prova definitivo e il primo vero Stadium Course al mondo: mound erbosi creati appositamente per far sedere migliaia di spettatori, permettendo di vedere più buche contemporaneamente; un’idea rivoluzionaria all’epoca.
Gli ultimi sei vincitori erano tutti nella top 10 mondiale, a conferma che non è un campo per vincitori “a sorpresa”, ma per un élite di giocatori.
Rory McIlroy torna come campione in carica (la sua seconda vittoria in carriera al Players, ottenuta nel 2025 al playoff contro J.J. Spaun dopo un lunedì di recupero causa pioggia). Ma c’è un aggiornamento importante: dopo il ritiro dall’Arnold Palmer Invitational per spasmi alla schiena, McIlroy ha ritardato l’arrivo a TPC Sawgrass (previsto non prima di mercoledì) per continuare le cure in Florida. Il suo status per il primo giro di giovedì resta incerto, anche se i report restano incoraggianti. Se dovesse vincere, diventerebbe, insieme a Jack Nicklaus, l’unico giocatore della storia con tre successi al Players.
Scottie Scheffler punta al terzo titolo in quattro anni dopo il back-to-back 2023-2024. Ha già vinto il The American Express quest’anno e inanellato due top5 consecutive, con un T24 all’Arnold Palmer che interrompe una striscia incredibile (era dal Players 2025 che non finiva fuori dalla top15).
Brooks Koepka è di nuovo in campo. Il suo miglior risultato al Players resta un T11 del 2018, ma dopo un inizio di 2026 altalenante ha chiuso T9 al Cognizant Classic: il suo miglior piazzamento stagionale.
Justin Thomas, campione passato, è al suo secondo torneo in due settimane, ammette di aver faticato al debutto 2026 con due 79 all’Arnold Palmer. Tra gli ex vincitori c’è anche Adam Scott, recordman di presenze nel field con 24 apparizioni.
Tommy Fleetwood, vincitore della FedExCup 2025, vuole riscattarsi dopo un brutto Arnold Palmer. Ha però due top10 nei primi due eventi stagionali e ha sempre passato il taglio al The Players negli ultimi quattro anni (miglior risultato T5 nel 2019).
J.J. Spaun cerca la rivincita dopo la sconfitta al playoff del 2025 contro McIlroy (era a un soffio dalla vittoria prima di finire al playoff). Purtroppo non ha ancora trovato il ritmo: tre mancati tagli in cinque tornei 2026.
Akshay Bhatia (24 anni, tre titoli PGA Tour) arriva carico dopo la vittoria all’Arnold Palmer Invitational al playoff. Ha tre top7 nelle ultime quattro gare e un T3 al Players 2025.
Ricky Castillo è uno dei debutanti più attesi: ha vinto il suo primo torneo PGA Tour domenica al Puerto Rico Open e si presenta fresco di qualificazione.
Sedici giocatori hanno guadagnato il posto grazie ai risultati 2026 e alla classifica FedExCup, tra cui i beniamini del pubblico Joel Dahmen, Max Homa e Sahith Theegala.
Il field conta 123 giocatori (47 dei primi 50 del ranking mondiale) ed è ricchissimo di superstar, rookie e campioni in cerca del primo (o ennesimo) titolo al Players. Il vincitore incasserà 750 punti FedExCup.
Curiosità extra sul percorso e sul torneo che rendono TPC Sawgrass unico:
La buca 17, l’iconico Island Green par3 da circa 125 metri, non era nata per essere un’isola: Pete Dye voleva una penisola, ma Alice Dye insistette per circondarla completamente d’acqua… e nacque una delle buche più temute (e fotografate) del golf.
Il campo premia chi evita errori, il rough punisce duramente, e le ultime tre buche (16-18) sono tra le più difficili del Tour. All’esordio nel 1982, molti pro odiarono il layout estremo: Jack Nicklaus e Arnold Palmer mancarono il taglio!
Potremo seguire il THE PLAYERS Championship su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi, con l’intervento di Maurizio Trezzi giovedì e venerdì:
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LIV Golf – LIV GOLF SINGAPORE
Il LIV Golf fa ritorno a Singapore per la quarta edizione consecutiva dell’Aramco LIV Golf Singapore, in programma dal 12 al 15 marzo 2026 al Sentosa Golf Club (The Serapong), sull’isola di Sentosa. Si tratta del quarto torneo della stagione 2026, posizionato al centro di un trittico di eventi in tre paesi e due continenti, con un field di altissimo livello e un percorso iconico dell’Asia.
La formula di gara prevede quattro giri per un totale di 72 buche in stroke play, con partenza shotgun ogni giorno. Partecipano 57 giocatori, suddivisi in 13 squadre da quattro elementi ciascuna più cinque wild card.
Il LIV Golf Singapore torna per la quarta stagione di fila e il Serapong diventa così il secondo campo della storia del circuito a ospitare un evento per quattro anni consecutivi, dopo il Grange Golf Club di Adelaide.
Jon Rahm arriva a Singapore da leader della classifica 2026: ha vinto a Hong Kong dopo due secondi posti consecutivi a Riyadh e Adelaide e guida la corsa al titolo individuale stagionale con la sua Legion XIII.
I 4Aces GC di Dustin Johnson arrivano freschi dalla vittoria a Hong Kong, che ha interrotto una striscia senza successi che durava dalla stagione 2023. Il Ripper GC tutto australiano di Cameron Smith mantiene la testa della classifica a squadre e punta a bissare il successo di Singapore ottenuto nel 2024.
Joaquin Niemann, capitano dei Torque GC, è il campione in carica individuale a Singapore: ha vinto qui lo scorso anno e punta a migliorare il secondo posto ottenuto per due stagioni di fila nella classifica generale dietro Rahm. I Fireballs GC di Sergio Garcia, campioni uscenti a Singapore, cercano il primo titolo del 2026.
Il nuovo capitano degli Smash GC Talor Gooch ha vinto l’edizione inaugurale di Singapore nel 2023 (allora con i RangeGoats GC). Oltre a Niemann e Gooch, tra i giocatori con buoni precedenti al Sentosa ci sono i passati campioni del Singapore Open Ian Poulter (Majesticks GC), Younghan Song e Sergio Garcia. I debuttanti di prima stagione come Elvis Smylie (Ripper GC) e Michael La Sasso (HyFlyers GC) vedranno per la prima volta il Serapong.
Il Serapong è stato candidato a World’s Best Golf Course 2026 e ha vinto il premio nel 2023 ai World Golf Awards. Nella classifica Golf Digest 2022-23 ha raggiunto il suo massimo storico al 55° posto tra i 100 migliori campi del mondo ed è costantemente considerato il numero 1 di Singapore e del Sud-Est asiatico.
Aperto nel 1982, ha subito importanti ristrutturazioni nel 2006 e nel 2020. Ospita il LIV Golf Singapore per la quarta edizione consecutiva: i vincitori individuali precedenti sono Talor Gooch (2023), Brooks Koepka (2024) e Joaquin Niemann (2025); le squadre vincenti sono state RangeGoats GC (2023), Ripper GC (2024) e Fireballs GC (2025).
Dal 2005 al 2022 ha ospitato il Singapore Open (con Poulter e Garcia tra i passati campioni) e otto qualifiche per l’Open Championship. La sequenza di buche 3-7 è nota come “Dragon’s Tail”.
LET – Women’s Australian Open
Dopo una pausa di un decennio, il Women’s Australian Open rientra questa settimana nel calendario del Ladies European Tour come terzo appuntamento della trasferta australiana 2026 del circuito. Dal 12 al 15 marzo il prestigioso Kooyonga Golf Club di Adelaide ospiterà la 35ª edizione del torneo: un tracciato par 72 lungo circa 6.337 metri, tra i migliori del Paese e già sede di cinque Open maschili australiani.
Un field di 144 giocatrici si sfiderà per un montepremi totale di 1,7 milioni di dollari australiani (con 250.000 A$ destinati alla vincitrice). Nel lotto ci sono tre campionesse Major, 27 vincitrici LET e 31 australiane, tra cui le quattro migliori del Paese nel Rolex Women’s World Golf Ranking: Minjee Lee, Hannah Green, Grace Kim e Stephanie Kyriacou. Tutte e quattro puntano a diventare la prima australiana a sollevare la famosa Patricia Bridges Bowl dopo oltre dieci anni (l’ultima fu Karrie Webb nel 2014).
Tra le stelle internazionali spiccano la vincitrice della scorsa settimana, Kelsey Bennett (ora al comando dell’Order of Merit 2026 LET), la campionessa della classifica stagionale 2025 Shannon Tan e l’altra vincitrice in Australia Agathe Laisne, fresca del successo al Ford Women’s NSW Open. Con loro anche le vincitrici LET 2025 Casandra Alexander, Anna Huang, Cara Gainer, Darcey Harry, Alice Hewson, Sára Kousková e Laura Fuenfstueck.
L’Italia sarà rappresentata da un quintetto di grande qualità. Roberta Liti arriva in ottima forma: dopo il sesto posto della settimana scorsa all’Australian Women’s Classic occupa il 16° posto nell’ordine di merito LET. Accanto a lei Alessandra Fanali (attuale n. 25 della classifica), Alessia Nobilio, Anna Zanusso e la giovane Matilde Partele. Un’occasione importante per le nostre giocatrici su un campo storico e in un evento co-sponsorizzato con il WPGA Tour of Australasia.
Quattordici rookie faranno il loro debutto tra cui l’inglese Caley McGinty (T2 all’Australian Women’s Classic e leader della classifica Rookie of the Year).
Il Women’s Australian Open rappresenta la quarta tappa del calendario globale LET 2026 e la terza delle quattro gare co-sponsorizzate con il WPGA Tour australiano nel mese. Al termine del torneo, il circuito si sposterà sulla Gold Coast per l’Australian WPGA Championship.