L’Augusta National Women’s Amateur (ANWA) 2026 torna con un dato che basta da solo a raccontarne la grandezza: tra le 72 giocatrici in campo ci saranno 48 delle prime 50 del Women’s World Amateur Golf Ranking.
Numeri che confermano come questo torneo, nato appena nel 2019, sia già diventato uno dei palcoscenici più ambiti del golf amatoriale femminile mondiale.
Ventitré nazioni rappresentate e un livello medio altissimo: l’ANWA non è più solo un evento di prestigio, ma un vero e proprio “major” dell’universo amateur.
Ogni anno riunisce il meglio della nuova generazione, e il 2026 non fa eccezione.
Tra le protagoniste più attese c’è la numero uno del mondo Kiara Romero, sempre più punto di riferimento del movimento. Con lei tornano anche la runner-up 2025 Asterisk Talley e molte delle migliori interpreti viste lo scorso anno.
Occhi puntati anche su due ex campionesse pronte a scrivere la storia: Tsubasa Kajitani (2021) e Anna Davis (2022), entrambe alla ricerca di un secondo titolo che le renderebbe le prime plurivincitrici del torneo.
Una delle storyline più affascinanti riguarda Megha Ganne. Campionessa dello U.S. Women’s Amateur e ormai al termine del percorso universitario a Stanford, disputerà la sua sesta partecipazione all’ANWA, probabilmente l’ultima prima del passaggio al professionismo.
Una presenza simbolica: Ganne rappresenta perfettamente lo spirito del torneo, quello di un ponte tra il golf dilettantistico e il grande circuito mondiale.
Il format resta invariato e contribuisce al fascino dell’evento:
- primi due round al Champions Retreat Golf Club (1-2 aprile)
- giro di pratica all’Augusta National Golf Club (3 aprile)
- final round ad Augusta (4 aprile) per le migliori 30 e pari merito.
Per tutte, comunque, c’è il privilegio di mettere piede sul leggendario percorso dell’Augusta National, un’esperienza che vale quanto il risultato.
In pochi anni, l’Augusta National Women’s Amateur è diventato molto più di una semplice competizione: è una vetrina globale, un banco di prova e, spesso, il primo passo verso una carriera tra le professioniste.
Solo un esempio: l’inglese Lottie Woad, vincitrice dell’ANWA 2024, terza classificata nell’ANWA 2025, una vittoria nell’LPGA, una vittoria nel LET ed attualmente n. 10 del Women’s World Golf Ranking (e probabile convocata nel Team Europe della Solheim Cup 2026).