Bernd Wiesberger ha messo in scena una rimonta emozionante nell’ultimo giro per aggiudicarsi il Volvo China Open 2026, tornando al successo sul DP World Tour dopo quasi cinque anni.
L’austriaco, sempre costante allo Shanghai Enhance Anting Golf Club, si è presentato al via della domenica a una sola lunghezza da Adrian Otaegui. La sfida si è trasformata rapidamente in un duello a due, con il duo che ha staccato il resto del field.
Otaegui ha raggiunto la buca 9 con un vantaggio di tre colpi a -19, ma Wiesberger ha cambiato marcia sulle seconde: tre birdie in quattro buche lo hanno riportato in scia. Il sorpasso decisivo è arrivato alla 16, quando lo spagnolo ha commesso il secondo bogey in cinque buche. Otaegui ha poi chiuso con un doppio bogey alla 18, mentre Wiesberger ha gestito con calma il par conclusivo, vincendo con tre colpi di margine a -19 totale (64-66-68-67).
“È stato un periodo difficile negli ultimi anni”, ha commentato emozionato Wiesberger. “Questa settimana è stata incredibile. Oggi ho dato tutto e ce l’ho fatta. Adrian è un grande competitor e aveva la situazione sotto controllo, ma alla buca 10 è successo qualcosa che non so spiegare. Il golf è così. Sono orgoglioso di aver tenuto duro nei momenti complicati. Questa vittoria è per tutti a casa e mi rende felicissimo. Cambierà i prossimi anni: rientro nella Rolex Series, ed è una cosa pazzesca”.
Tra gli italiani, ottima prestazione di Guido Migliozzi, che con un solido giro finale di 71 ha chiuso al 13° posto a -9 (72-66-66-71). Subito dietro, al 16° posto a -8, Gregorio De Leo (68-67-71-70).
Non hanno invece superato il taglio Matteo Manassero, Filippo Celli, Renato Paratore e Stefano Mazzoli.
Sul podio, lo svedese Mikael Lindberg ha chiuso terzo a -14 con un bel 67 finale, seguito dallo sudafricano Shaun Norris a -13. Il tedesco Freddy Schott ha firmato il miglior giro di domenica con un 64 per il quinto posto a -12. A seguire, Tom Vaillant e alcuni inglesi a -11, mentre il campione uscente Ashun Wu si è piazzato più indietro insieme a Del Rey, van Driel, Rozner e Quayle.
Una vittoria di carattere per Wiesberger, che a 40 anni torna protagonista e si regala un boost importante per la stagione.
DP World Tour – Volvo China Open
Il DP World Tour riaccende i riflettori sull’Asian Swing con la penultima tappa in programma questa settimana: il Volvo China Open, uno degli appuntamenti più importanti del calendario asiatico e ormai evento chiave nella corsa alla Race to Dubai.
Tra i protagonisti spicca una nutrita delegazione italiana: Gregorio De Leo, Matteo Manassero, Guido Migliozzi, Stefano Mazzoli, Renato Paratore e Filippo Celli saranno al via in un field competitivo e internazionale, pronti a ritagliarsi un ruolo da protagonisti su un palcoscenico sempre più strategico nella stagione.
A difendere il titolo sarà il cinese Ashun Wu, vincitore lo scorso anno nell’edizione del 30° anniversario grazie a uno splendido giro finale in 65 colpi (sei birdie nelle ultime undici buche) che gli valse il successo con un colpo di vantaggio su Jordan Smith.
Per Wu, cinque vittorie sul DP World Tour, si tratta di un torneo speciale: proprio il China Open gli aveva spalancato le porte del circuito maggiore circa dieci anni fa. Nonostante una stagione recente condizionata da un problema al gomito (il cosiddetto “tennis elbow”), il cinese proverà a diventare il primo giocatore nella storia a difendere il titolo e a conquistare il terzo successo nell’evento, traguardo possibile anche per il francese Alexander Levy.
Accanto ai nomi più affermati, cresce l’attesa per la nuova generazione del golf cinese. In prima fila c’è Wenyi Ding, 21 anni, già protagonista dopo aver ottenuto la carta per il DP World Tour tramite il Global Amateur Pathway nel 2024. Con due top ten nella scorsa stagione e un secondo posto in Australia quest’anno, Ding arriva all’appuntamento di casa forte di quattro piazzamenti tra i primi dieci nelle sue precedenti apparizioni al China Open. Occhi puntati anche sul giovanissimo Yanhan Zhou, 18 anni, vincitore dell’Order of Merit del China Tour 2025 e già terzo all’Hainan Classic, oltre che su una serie di talenti emergenti come l’amateur Jin Han (appena 15 anni, al debutto tra i professionisti), Haoyi Wang e Mengyang Li, anch’egli quindicenne.
Per il secondo anno consecutivo si gioca allo Shanghai Enhance Anting Golf Club, percorso disegnato da Robert Trent Jones II. Il torneo, co-sanzionato da DP World Tour e China Tour, presenta un field di 156 giocatori che comprende vincitori recenti del circuito europeo, i migliori 40 del China Tour e i qualificati attraverso un torneo su 36 buche.
Tra i nomi di spicco figurano il neozelandese Daniel Hillier, al rientro dopo il matrimonio e già vincitore in stagione del New Zealand Open, il sudafricano Thriston Lawrence (cinque titoli DP World Tour), oltre agli spagnoli Nacho Elvira e Adrian Otaegui. Presente anche Jordan Gumberg, già a segno quest’anno, insieme a un ospite di prestigio come Kevin Na, cinque vittorie sul PGA Tour.
Il montepremi complessivo è di 2,75 milioni di dollari, con un assegno da 467.500 dollari destinato al vincitore.
Il torneo riveste un ruolo cruciale anche nella classifica dell’Asian Swing, terzo dei cinque Global Swings stagionali. Al comando c’è Gumberg, mentre l’inglese Alex Fitzpatrick, secondo in graduatoria, non sarà in campo. Inseguono gli spagnoli Jorge Campillo e Eugenio Chacarra, con Andy Sullivan in quinta posizione.
I primi tre della graduatoria al termine del prossimo Turkish Airlines Open otterranno un posto nel field dello US PGA Championship, in programma il mese successivo.
Sarà possibile seguire il Volvo China Open sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
