È Giovanni Binaghi il vincitore dei Campionati Internazionali d’Italia Maschili 2026. Sul percorso del Circolo Golf Villa d’Este, teatro di una delle edizioni più emozionanti e combattute degli ultimi anni, il 26enne lombardo ha chiuso le 72 buche di stroke play in 266 colpi (-10 sul par 69), pareggiando con il ceco Louis Klein e costringendo la gara allo spareggio. Alla quinta buca di playoff, Binaghi ha infilato un birdie decisivo che gli ha consegnato il titolo più prestigioso del calendario dilettantistico italiano.
Una vittoria che ha il sapore della storia. Binaghi, tra i favoriti della vigilia, ha dimostrato una regolarità impressionante: 68-65-66-67 e un putt vincente sotto pressione che ha fatto esplodere il numeroso pubblico presente sulle colline comasche.
Il torneo ha rispettato le attese: 72 buche di altissimo livello su un layout tecnico e strategico, con fairway mossi, boschi di pini, castagni e betulle che hanno messo a dura prova precisione e gestione del gioco. Dopo il taglio a 54 buche (primi 60 più i pari merito), la battaglia si è fatta serratissima. Al fianco di Binaghi, l’Italia ha piazzato un’altra eccellente prestazione con Carlo Roman (quarto a 269, -7), mentre Lapo Francesco Bisazza e Federico Randazzo si sono difesi bene entrambi a 273 (-3).
Il ceco Klein, secondo classificato, ha offerto una prestazione maiuscola, confermando il grande momento del golf dell’Est Europa, ma alla fine ha dovuto inchinarsi alla maggiore freddezza di Binaghi nei momenti decisivi.
Orgoglio italiano anche nel Nations’ Trophy. Il Team ITALY 2 (Giampaolo Gagliardi, Carlo Roman e Francesco Petrangeli) a dominato la classifica a squadre con il totale di 403 colpi. Al secondo posto si è classificato il team ITALY 1 (Filippo Ponzano, Michele Ferrero e Giovanni Binaghi) con 408 colpi. Terzo poto per DENMARK 2 con 410 colpi.
L’edizione 2026 rimarrà nella memoria anche per il contesto storico: il torneo ha ufficialmente inaugurato le celebrazioni per i 100 anni del Circolo Golf Villa d’Este, fondato nel 1926 dal Grand Hotel Villa d’Este per accogliere l’aristocrazia e le star internazionali dell’epoca. Un palcoscenico perfetto per un evento che da quasi sessant’anni rappresenta il punto di riferimento del dilettantismo continentale.
Con questa vittoria Giovanni Binaghi sale ulteriormente nel ranking europeo e si conferma tra i grandi talenti azzurri del momento, insieme a nomi come Filippo Ponzano, Michele Ferrero (campione uscente) e gli altri azzurri che hanno animato la settimana.
Ora l’attenzione del circolo si sposta sui prossimi appuntamenti del centenario: la Targa d’Oro (23-25 maggio), la Pro-Am del Centenario (8 giugno) e la Legends’ Exhibition con Luke Donald, José María Olazábal e i fratelli Molinari (29 giugno). Villa d’Este non smette di regalare emozioni.
Campionato Internazionale d’Italia Maschile
Il Circolo Golf Villa d’Este di Montorfano (Como) è pronto ad accogliere, da giovedì 23 a domenica 26 aprile 2026, la 58ª edizione dei Campionati Internazionali d’Italia Maschili. Si tratta di uno degli appuntamenti clou del calendario agonistico amatoriale europeo, che quest’anno assume un significato ancora più speciale: coincide infatti con l’inizio delle celebrazioni per i 100 anni del circolo (fondato nel 1926).
Progettato dall’architetto inglese James Peter Gannon, il percorso di Villa d’Este (par 69, circa 5.732 metri) è un classico del golf italiano: fairway ondulati, boschi di pini, castagni e betulle, con un layout strategico e tecnico che premia precisione e gestione del gioco. Non a caso è stato palcoscenico di 12 edizioni dell’Open d’Italia e di ben 57 edizioni precedenti degli Internazionali d’Italia maschili (oltre a 42 femminili), diventando un vero e proprio “tempio” per i dilettanti di élite.
Il torneo si disputerà su 72 buche stroke play e, dopo le prime 54 buche, verrà effettuato il taglio che ammetterà al giro finale i primi 60 classificati più eventuali pari merito.
A difendere il titolo sarà Michele Ferrero, vincitore dell’edizione 2025 disputata al Royal Park I Roveri, dove riuscì a imporsi su Filippo Ponzano al termine di una gara combattuta.
Il 2026 è l’anno del centenario per il club, voluto dal Grand Hotel Villa d’Este per attirare in passato l’aristocrazia e le star internazionali dell’epoca (dal Duca di Windsor a Gregory Peck, da Bing Crosby a Re Leopoldo del Belgio). Il palmarès agonistico del circolo è impressionante e gli Internazionali d’Italia Maschili ne sono sempre stati uno dei fiori all’occhiello.
Tra i vincitori storici italiani spicca Lorenzo Silva, che proprio a Villa d’Este conquistò il titolo nel 1966 e nel 1971 (prima di trionfare una terza volta nel 1977 a Torino). Quest’anno il torneo inaugura un calendario ricchissimo di eventi celebrativi: dopo gli Internazionali arriveranno la Targa d’Oro (23-25 maggio), la Pro-Am del Centenario (8 giugno), la Legends’ Exhibition con Luke Donald, José María Olazábal e i fratelli Molinari (29 giugno) e tanti altri appuntamenti.
Grande attenzione sarà rivolta anche ai migliori italiani in campo, con una pattuglia particolarmente competitiva guidata proprio da Filippo Ponzano e dal campione in carica Michele Ferrero. Tra i nomi più attesi figurano anche Giovanni Binaghi, Giampaolo Gagliardi, Carlo Roman, Giovanni Bernardi, Julien Paltrinieri, Bruno Frontero, Sebastiano Moro e Matteo Manini, tutti pronti a mettersi in luce su un palcoscenico di altissimo livello.
Il torneo rappresenta un’occasione unica per i giovani azzurri di misurarsi con i migliori dilettanti del continente e accumulare punti preziosi per i ranking internazionali.
