Legros trionfa al Miglianico Alps Open, ma brilla Alessandro Nodari

Il francese Maxime Legros ha vinto il Miglianico Alps Open, seconda tappa dell’Italian Pro Tour presented by Buccellati, disputata sul percorso del Golf Il Cerreto di Miglianico. Legros ha dominato con un totale di -11 (67-66-66), conquistando la sua seconda vittoria stagionale dopo il successo di due settimane fa al Dreamland Open e prendendo la testa dell’Ordine di Merito.

Alle sue spalle, a -9, un ottimo Alessandro Nodari ha conquistato un meritato secondo posto in ex aequo. Il 26enne vicentino, con uno score di 66-66-69, è stato grande protagonista del torneo: ha chiuso le prime 36 buche al comando della classifica e ha confermato un’ottima condizione per tutto il weekend, regalando ai tifosi italiani una prestazione di alto livello con due eagle ed una hole-in-one..

Con lui sul podio, a -9, anche l’austriaco Christoph Bleier (64-69-68) e il francese Ewan Le Tender (65-69-67).

Buona prova complessiva degli italiani. Andrea Romano, in cerca del terzo successo stagionale per volare sull’HotelPlanner Tour, ha chiuso al 12° posto con -6 (68-70-67), in compagnia di Andrea Rota (70-67-68) e Flavio Michetti (69-67-69). Hanno portato a termine il torneo anche Enrico Di Nitto (22°), Stefano Pitoni (26°), Marco Florioli (34°), Filippo Grossi (37°), mentre al 41° posto si sono piazzati Davide Buchi, Pietro Boeris e Luca Cavalli. Al 44° posto Edoardo Giletta e Ludovico Addabbo.

Tra gli amateur, l’unico a superare il taglio e a completare il torneo è stato il giovane abruzzese Nicolò Di Crescenzo, cresciuto proprio al Golf Il Cerreto di Miglianico, 48° con +7 (69-72-76).

Grazie alla vittoria, Maxime Legros scavalca Andrea Romano in testa alla money list con 17.929,43 punti contro i 17.919,68 dell’azzurro (solo 9,75 punti di differenza). Nodari guadagna tantissime posizioni e sale al 12° posto assoluto.

Prossimo appuntamento dell’Alps Tour: dal 14 al 16 maggio in Austria con il Gosser Open.

Il percorso di Miglianico, progettato da Ronald Kirby tra uliveti e vigneti, si è confermato ancora una volta un palcoscenico tecnico e spettacolare per il circuito europeo.


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