Orari e Tornei della settimana dal 11 al 17 maggio

Dopo il trionfo di Rory McIlroy al Masters, il secondo Major della stagione 2026 è pronto a scaldare il mondo del golf. Il PGA Championship si gioca da giovedì 14 a domenica 17 maggio per la prima volta dal 1962 all’Aronimink Golf Club di Philadelphia, un percorso storico di Donald Ross che promette scintille, con Scottie Scheffler e Rory McIlroy tra i grandi protagonisti. L’HotelPlanner Tour resta in Europa e fa tappa in Spagna per la prima edizione del Challenge de Catalunya al Fontanals Golf Club di Girona. Un bel campo in quota nella Cerdanya dove saranno in gara anche i nostri azzurri Matteo Cristoni, Alessandro Nodari, Lorenzo Scalise e Jacopo Vecchi Fossa, tutti motivati a fare punti importanti per la Road to Mallorca. L’LPGA Tour debutta questa settimana al Maketewah Country Club di Cincinnati per il Kroger Queen City Championship. Un field di altissimo livello guidato da Nelly Korda, con grande curiosità anche per la partecipazione della nostra Carolina Melgrati. Dopo una settimana di pausa, il LET riparte da Amburgo con l’Amundi German Masters sul temuto North Course del Green Eagle, soprannominato “Green Monster”. Grande attenzione per il quartetto azzurro composto da Alessia Nobilio, Roberta Liti, Anna Zanusso e Matilde Partele. Infine, da giovedì 14 a sabato 16 maggio il Golf Club Bergamo “L’Albenza” ospita i Campionati Nazionali Seniores Maschili e Femminili, uno degli appuntamenti più attesi della stagione federale per i giocatori over 50, con tanti nomi di spessore pronti a contendersi il titolo su uno dei percorsi più belli d’Italia.

PGA Tour / DP World Tour – PGA Championship

Dopo il Masters vinto da Rory McIlroy, il secondo Major della stagione 2026 è pronto a infiammare il mondo del golf. Da giovedì 14 a domenica 17 maggio, il PGA Championship si disputa per la prima volta dal 1962 all’Aronimink Golf Club di Newtown Square, appena fuori Philadelphia, in Pennsylvania. Un ritorno storico su un tracciato leggendario che promette di regalare spettacolo.

Fondato nel 1896 come Belmont Golf Association e ribattezzato Aronimink nel 1900, il club si è trasferito nell’attuale sede nel 1928. Il percorso, progettato dal grande Donald Ross, è considerato uno dei suoi capolavori: “Intendevo farne il mio capolavoro, ma solo oggi mi rendo conto di aver costruito meglio di quanto sapessi”, disse lo scozzese. Nel 2018 Gil Hanse e Jim Wagner hanno completato un accurato restauro per riportarlo alla visione originale del 1928: fairway più ampi grazie alla rimozione di numerosi alberi, oltre 100 bunker aggiuntivi, 18 nuovi tee e green più grandi. Recentemente è stato aggiunto un nuovo tee alla buca 18, che ora misura 448 metri. Tre dei quattro par 3 superano i 200 metri (uno arriva a circa 209 metri). Il campo si gioca come par 70 per 6.761 metri.

Aronimink ha già ospitato eventi PGA Tour (tra cui l’AT&T National 2010 vinto da Justin Rose e il BMW Championship 2018 vinto da Keegan Bradley dopo playoff su Rose) e il KPMG Women’s PGA Championship 2020. Nel 1962 fu Gary Player a trionfare nel PGA Championship.

Il field di 156 giocatori verrà tagliato dopo 36 buche ai primi 70 e pari (regola tipica del PGA Championship, diversa dagli altri Major). In caso di playoff per la vittoria, si giocherà un aggregate su tre buche (10, 17 e 18), seguito da sudden-death sulla 18 in caso di ulteriore parità. La buca 10 (par 4 di circa 432 metri) ha un green circondato dall’acqua, la 17 è un lungo par 3 di 209 metri con pericolo a sinistra, la 18 un impegnativo par 4 in salita.

Scottie Scheffler arriva da campione in carica e numero 1 al mondo. Nel 2025 ha dominato a Quail Hollow con 5 colpi di vantaggio. Trovare il bis lo renderebbe il primo a riuscirci dallimpresa di Brooks Koepka nel 2018-2019. Lo statunitense è reduce da tre secondi posti consecutivi, inclusi Masters e RBC Heritage.

Rory McIlroy, fresco vincitore della Green Jacket, punta a diventare il primo dal 2015 (Jordan Spieth) a vincere i primi due Major dell’anno. Con sei Major in carriera (tra cui due PGA), il nordirlandese è motivatissimo per aggiungere un altro titolo prestigioso.

Tra gli altri nomi caldi: Cameron Young (due vittorie importanti nella stagione, T3 al PGA 2022), Xander Schauffele (vincitore di un PGA), Matt Fitzpatrick, Tommy Fleetwood (record del percorso con 62 ad Aronimink nel 2018) e Justin Rose, che ha bei ricordi sul campo. Jordan Spieth sogna il Career Grand Slam. Non mancheranno Bryson DeChambeau, Jon Rahm e i 15 ex campioni con esenzione a vita.

Per i membri del DP World Tour (55 presenti) ci sono in palio 10.000 punti Race to Dubai (1.665 al vincitore). In campo 29 vincitori di Major, tra cui Pádraig Harrington. Undici debuttanti al PGA Championship, quattro dei quali al primo Major assoluto.

Venti golfisti professionisti del PGA of America rappresenteranno il Corebridge Financial Team, con Michael Block tra i più attesi dopo le sue prestazioni passate.

Il montepremi 2025 è stato un record con 19 milioni di dollari, con oltre 3,4 milioni al vincitore. Per il 2026 ci si aspetta una cifra analoga o superiore. Oltre al trofeo Wanamaker, il successo garantisce esenzioni quinquennali per gli altri Major, esenzione a vita per il PGA Championship, cinque anni sul PGA Tour e sette sul DP World Tour.

Aronimink si preannuncia un test completo di strategia, precisione e gestione del gioco corto, con bunker a grappolo e green ondulati tipici di Ross. Long-hitter e giocatori precisi avranno entrambi le loro chance su un layout che premia l’intelligenza tattica.

Sarà possibile seguire il PGA Championship sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:

HotelPlanner Tour – Challenge de Catalunya

Da giovedì 14 a domenica 17 maggio, il Fontanals Golf Club di Girona ospiterà la prima edizione del Challenge de Catalunya, secondo appuntamento di un’intensa sequenza di dieci settimane consecutive sul continente europeo del HotelPlanner Tour.

Dopo il successo della settimana scorsa all’Italian Challenge Open al Golf Nazionale, dove Chris Wood ha conquistato una vittoria emozionante al termine di un percorso di grande comeback, il circuito si sposta in Spagna. Fontanals, che lo scorso anno aveva ospitato il Challenge de España, debutta così come sede di questo nuovo evento. Il club catalano, già presente sul calendario della Road to Mallorca nel 2025, conferma la sua importanza ospitando nuovamente la Second Stage della Qualifying School del DP World Tour alla fine dell’anno.

Situato nella splendida valle della Cerdanya, ai piedi dei Pirenei e vicino ai confini con Andorra e Francia, il percorso di Fontanals si sviluppa a 1.050 metri sul livello del mare. L’altitudine richiede ai giocatori di calibrare con precisione le distanze, perché la palla vola di più rispetto al livello del mare. Il tracciato, progettato da Ramón Espinosa, misura 6.558 metri con par 72: un parkland vario, con fairway ampi ma ben protetti, bunker strategici e ostacoli d’acqua. Le buche finali saranno decisive: la 16 e la 18 figurano tra le più difficili del percorso e potrebbero rivelarsi protagoniste nel finale di torneo.

Un field di 156 giocatori si contenderà un montepremi di 300.000 euro e 2.000 punti Road to Mallorca, fondamentali per la scalata verso la carta piena sul DP World Tour.

L’Italia sarà ben rappresentata da: Matteo Cristoni, Alessandro Nodari, Lorenzo Scalise  e Jacopo Vecchi Fossa.

Questi giocatori, alcuni dei quali hanno già esperienza sul tracciato di Fontanals grazie alle Qualifying School, arrivano dalla trasferta italiana con motivazioni alte. Nodari ha chiuso in top 10 all’Italian Challenge Open ed ha staccato l’invito per questo torneo. Per loro sarà un’occasione importante per accumulare punti e confermare la crescita nel secondo circuito europeo.

Tra i grandi nomi favoriti spicca il sudafricano MJ Daffue, leader attuale della Road to Mallorca, a caccia della terza vittoria stagionale. Non mancherà Chris Wood, che dopo il trionfo in Italia cercherà di dare continuità al suo momento magico. Diversi giocatori hanno partecipato la settimana scorsa anche all’Estrella Damm Catalunya Championship del DP World Tour (svoltosi vicino a Barcellona).

LPGA – Kroger Queen City Championship presented by P&G

Il LPGA Tour fa tappa al Maketewah Country Club per la prima volta con il Kroger Queen City Championship presented by P&G.

Per la quinta edizione del torneo, 144 giocatrici di altissimo livello si contenderanno un montepremi di 2 milioni di dollari sul prestigioso percorso del Maketewah Country Club di Cincinnati. Si tratta di un debutto assoluto per il club sul palcoscenico LPGA, che promette spettacolo in una location storica.

Il Maketewah Country Club è stato progettato originariamente da Donald Ross nel 1929 e recentemente rinnovato con grande successo dall’architetto Brian Silva nel 2023. Il percorso (par 70/71/72 a seconda delle configurazioni, lungo circa 5.870 metri per le donne in questo evento) unisce buche strategiche, bunker ben posizionati e green ondulati che richiedono precisione e creatività. Nome derivato dal termine mohawk che significa “Terra della Valle del Mulino”, il club vanta una ricca storia: è tra i più antichi della regione e ha ospitato le qualifiche per lo U.S. Open.

Il torneo vanta un parterre di altissimo livello: ben sette delle prime dieci giocatrici del Rolex Women’s World Golf Ranking sono presenti, a partire dalla numero 1 Nelly Korda. Tra le big spiccano la Hall of Famer Lydia Ko, la campionessa in carica Charley Hull (vincitrice 2025) e la fresca trionfatrice del Mizuho Americas Open Jeeno Thitikul. Non mancheranno altre stelle come Ruoning Yin, Miyu Yamashita, Sei Young Kim e tante altre top-25.

Tra le curiosità del field, ben 22 delle 28 rookie del 2026 LPGA Tour saranno in gara, insieme a tre invitate dagli sponsor (tra cui l’amateur locale Madison Reemsnyder) e due qualificate del lunedì. Le past champion in campo sono Hull (2025) e Ko (2024).

Particolare attenzione merita la partecipazione di Carolina Melgrati.

Il Kroger Queen City Championship, nato nel 2022, si conferma un evento in crescita per l’LPGA, con sponsor forti come Kroger e Procter & Gamble e un legame sempre più stretto con la comunità di Cincinnati. Dopo due edizioni al TPC River’s Bend, il passaggio al Maketewah segna un nuovo capitolo in una cornice più cittadina e storica.

LET – Amundi German Masters

Dopo una settimana di pausa, il circuito femminile europeo riparte con il decimo evento della stagione 2026, l’Amundi German Masters, in programma dal 14 al 17 maggio al Green Eagle Golf Courses di Amburgo, in Germania. Il North Course, sede della gara per il secondo anno consecutivo, ospiterà un field di 132 giocatrici per un torneo di 72 buche stroke play con taglio dopo 36 buche per le migliori 60 e parimerito.

Inaugurato nel 2008, il North Course si estende su 86 ettari e si caratterizza per la presenza di ostacoli d’acqua su 17 delle 18 buche. Bunkers strategici vicino ai green e numerosi specchi d’acqua rendono il tracciato estremamente impegnativo, tanto da essere definito il più difficile della Germania. Non a caso è stato soprannominato “Green Monster” e ha ospitato a lungo il DP World Tour.

La detentrice del titolo è Shannon Tan, che qui ha conquistato la sua seconda vittoria sul LET nel 2025. In campo anche Alexandra Försterling (vincitrice 2024) e Kristyna Napoleaova (campionessa 2023). Tra le protagoniste della stagione 2026 figurano le vincitrici Esme Hamilton, Kelsey Bennett e Smilla Tarning Soenderby.

Al via anche 15 tedesche, capitanate dalla Solheim Cupper Esther Henseleit, affiancata da altre vincitrici LET come Alexandra Försterling, Helen Briem, Chiara Noja e Patricia Isabel Schmidt. La sudafricana Casandra Alexander è la migliore classificata nell’Order of Merit tra le partecipanti (seconda a poche lunghezze dalla leader Agathe Laisné). Da segnalare la giovanissima amateur tedesca Lucia Fohrmann (15 anni), qualificata tramite lo Junior Qualifier, e l’irlandese del Nord Olivia Mehaffey, fresca di qualificazione per lo U.S. Women’s Open 2026.

Grande attenzione per il quartetto azzurro presente ad Amburgo: Alessia Nobilio, Roberta Liti, Anna Zanusso e Matilde Partele.

L’Amundi German Masters segna l’inizio ufficiale dello swing europeo del LET. Un’occasione imperdibile per le nostre azzurre di brillare su un campo che premia precisione e gestione del gioco intorno ai green.

 L’Amundi German Masters andrà in onda sul canale YouTube e sul sito del LET ai seguenti orari: giovedì 14 maggio, venerdì 15 e sabato 16, dalle ore 14 alle ore 18; domenica 17, dalle ore 13 alle ore 17.

Campionati Nazionali Seniores Maschili e Femminili

Dal 14 al 16 maggio il Golf Club Bergamo “L’Albenza” ospiterà i Campionati Nazionali Seniores Maschili e Femminili, uno degli appuntamenti clou della stagione agonistica federale per i giocatori “over 50”. Un evento che riunirà complessivamente circa 130 concorrenti pronti a sfidarsi su un percorso di grande tradizione e levatura tecnica.

L’Albenza, storico circolo di Almenno San Bartolomeo immerso nelle colline bergamasche, rappresenta uno scenario ideale per una manifestazione di questo livello. Progettato a partire dal 1961 dagli architetti inglesi Cotton & Sutton (con le successive nove buche “Percorso Rosso” firmate da Marco Croze e Tom Linskey), il club offre 27 buche di alto valore tecnico suddivise in tre percorsi (Blu, Giallo e Rosso). Un luogo dove il golf si sposa perfettamente con un paesaggio di morbide colline, boschi secolari ed una Club House accogliente, che ha visto nascere campioni del calibro di Costantino Rocca e ha ospitato nel tempo importanti competizioni nazionali e internazionali, tra cui l’Open d’Italia 1996.

Nella competizione femminile Camilla Tolomei Di Lippa tenterà di difendere il titolo conquistato dodici mesi fa. La sua principale antagonista sarà Claudia Lazzarotto, battuta in finale l’anno scorso e sicuramente motivata a prendersi la rivincita.

Il parterre delle favorite include giocatrici plurivittoriose come Silvia Valli (4 successi) e Giuliana Colavito (3 titoli). Non mancheranno Isabella Calogero, Elisa Roberta Tirante, Francesca Christillin ed Emanuela Gumirato.

Nel settore maschile il campione uscente Michele Bosco cercherà di bissare il successo dello scorso anno. Non sarà un’impresa semplice: il field è ricco di nomi di assoluto spessore, a partire da Gianluca Bolla, già cinque volte sul gradino più alto del podio. Tra i principali pretendenti figurano anche Franz Pfoestl, Marco Bellini, runner-up nelle ultime due edizioni, Filippo Clerici e Marco De Rossi.

Entrambe le competizioni si disputeranno su 54 buche con formula stroke play.


Related Posts
Total
0
Share