Il PGA Championship torna a Philadelphia

Il PGA Championship torna a Philadelphia

Giovedì prende il via l’edizione numero 108 del PGA Championship sui fairways dell’Aronimink Golf Club, che si trova a Newton Square, nei sobborghi di Philadelphia.

(fonte PGA Championship website)

Gli annali fissano la fondazione del circolo al 1896 ad opera della Belmont Golf Association, che aprì un percorso di nove buche l’anno successivo in quella che ora é la zona sud-ovest di Philadelphia.

Il trasferimento nella sede attuale risale al 1926, quamdo il circolo acquistò un’area di 1,2 chilometri quadrati a circa 25 chilometri dal centro, adeguandosi all’espansione della città, commissionando il disegno del percorso a Donald Ross, che a quel tempo era uno degli architetti più quotati.

Greens, bunkers e fairways sono rimasti gli stessi sin dall’apertura del campo nel 1928, dato che il restyling, avvenuto nel 2003, é avvenuto nel pieno rispetto dei canoni fissati dall’architetto scozzese.

Una curiosità: il nome del circolo é quello del capo di una tribù indiana che occupava il luogo su cui sorse la prima cliubhouse nel 1897.

Ma, come recita il titolo, non é la prima volta che il Wanamaker Trophy viene assegnato nel circolo di Philadelphia.

La precedente edizione trisale al 1962, e fu disputata nella settimana successiva all’Open Championship, vinto back-to-back da Arnold Palmer (l’attuale collocazione nel mese di maggio del PGA Championship risale al 2019, NDR).

Il torneo venne vinto da Gary Player con un colpo di vantaggio su Bob Goalby, che si aggiudicò così il primo dei due PGA Championship vinti (il secondo fu quello del 1972 a Oakland Hills) e si consolò del taglio mancato all’Open del Royal Troon.

Player sconfisse la schiera di giocatori statunitensi (nella top 10 la sua bandiera sudafricana svetta su nove americane) e si aggiudicò una prima moneta di ben (!) 13.000 $ che, aggiornata ad oggi, inflazione compresa, vale poco più di 142,000 $, che di certo é leggeremente inferiore all’assegno che si porterà a casa chi quest’anno alzerà il trofeo davanti alla storica clubhouse del circolo della Pennsylvania.

La PGA of America non ha ancora reso noto il montepremi 2026, ma se ci basiamo su quello dell’anno scorso, ricordiamo che Scottie Scheffler intascò 3.420.000 $ (su di un montepremi complessivo di 19.000.000): difficilmente sarà più basso.

Anzi.


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