Herbert wire-to-wire in Virginia: 4Aces vince la battaglia al playoff

Lucas Herbert ha trasformato una settimana iniziata con l’influenza in un trionfo memorabile. Il 30enne australiano dei Ripper GC ha conquistato la sua prima vittoria individuale nel LIV Golf con uno splendido wire-to-wire al LIV Golf Virginia 2026, disputato al Trump National Washington D.C.

Herbert ha chiuso con un giro finale in 69 (-3), imponendosi con quattro colpi di vantaggio su Sergio Garcia a 24 sotto il par. Garcia aveva accorciato le distanze fino a un solo colpo all’inizio delle seconde nove, ma Herbert ha risposto con un birdie decisivo, gestendo la pressione e concludendo con una passeggiata trionfale sulla 18.

“Ho passato circa 60 buche da solo in testa”, ha raccontato Herbert. “È bello arrivare al traguardo e ottenere un obiettivo che inseguivo da due anni e mezzo, da quando sono entrato nella lega”.

Nella gara a squadre i 4Aces GC hanno dovuto rimontare e superare i Fireballs GC al playoff, conquistando il terzo titolo stagionale. Decisivo il giro straordinario di Anthony Kim: un bogey-free 62 (-10), il suo miglior score relativo al par dal ritorno al golf nel 2024 dopo oltre 12 anni di stop.

Alla prima buca di playoff (la 18, par 4), Kim, Thomas Detry e Josele Ballester hanno fatto par, mentre  David Puig ha chiuso con bogey. Kim ha realizzato il colpo migliore della giornata: un legno 5 da circa 215 metri dal rough, finito a meno di tre metri dalla buca.

“Ero consapevole che gli altri tre tiravano molto più lungo di me”, ha scherzato Kim. “A 40 anni e con il corpo acciaccato, l’obiettivo era atterrare sul davanti del green e far correre la palla. È andata esattamente come volevo”.

Garcia, che ha chiuso secondo a -20, ha vissuto una giornata amara: ha recuperato terreno con un birdie da 8 metri alla 9 (dove Herbert ha segnato un doppio bogey) e si è portato a un colpo di distanza, ma Herbert ha risposto con un birdie alla 12 e ha mantenuto il controllo fino alla fine, nonostante una breve interruzione per pioggia.

Classifiche finali

  1. Lucas Herbert (Ripper GC) –24
  2. Sergio Garcia (Fireballs GC) –20
  3. Bryson DeChambeau (Crushers GC) –19
  4. Dean Burmester (Stinger GC) –18
  5. Josele Ballester (Fireballs GC) –17

Squadre

  1. 4Aces GC –49* (vittoria al playoff)
  2. Fireballs GC –49
  3. Legion XIII –48

LIV Golf – LIV GOLF VIRGINIA

La LIV Golf raggiunge il giro di boa della stagione 2026 con il suo primo evento negli Stati Uniti, il Maaden LIV Golf Virginia, in programma dal 7 al 10 maggio al Trump National Golf Club Washington D.C. Si tratta della terza volta della lega in Virginia e della seconda su questo percorso, che aveva già ospitato l’evento nel 2023.

Con 57 giocatori in campo, 13 squadre da quattro più cinque wild card, e partenza shotgun, il torneo si disputerà su quattro giri. Il percorso Championship, progettato da Tom Fazio (con contributi di Arthur Hills), si estende per 7.021 metri (par 72) lungo le rive del fiume Potomac. Quasi la metà dei green è a ridosso del fiume e il layout di questa settimana presenta un routing modificato rispetto al 2023, con la buca 1 che era la 2 tre anni fa e la 18 che diventa l’ultima dopo essere stata la prima.

Tra i punti forti del tracciato spicca il tratto dal par 5 della 7 al par 3 della 10, direttamente sul Potomac. Particolarmente interessante la buca 8 (ex 9), un par 4 drivabile di circa 280 metri, che nel 2023 ha regalato numerosi eagle e birdie. Il percorso, premiato da Golf Digest tra i migliori nuovi impianti al debutto nel 2016, ha già ospitato il Senior PGA Championship 2017 (vinto da Bernhard Langer) e promette spettacolo con i suoi dislivelli, i fairway veloci e i green impegnativi.

Al centro dell’attenzione c’è Jon Rahm, capitano dei Legion XIII e campione individuale LIV 2025. Lo spagnolo arriva dalla vittoria con sei colpi di margine a Città del Messico, la sua seconda affermazione stagionale e la quarta in carriera nel circuito. La sua Legion XIII ha conquistato anche il titolo a squadre, portandosi a nove successi stagionali e pareggiando il record dei Crushers GC.

Rahm guida la classifica individuale 2026 con un vantaggio di oltre 300 punti su Bryson DeChambeau (capitano Crushers GC), anche lui con due vittorie nelle ultime quattro tappe. Entrambi hanno già due successi stagionali e sembrano irraggiungibili per il terzo posto nella corsa all’esenzione U.S. Open.

Il torneo è decisivo per le esenzioni al prossimo U.S. Open (che saranno ufficializzate il 18 maggio). Una via è riservata al miglior non-esente tra i top 3 della classifica individuale 2025, l’altra tra i top 3 del 2026. Joaquin Niemann (Torque GC) ha già conquistato la prima grazie al secondo posto finale 2025, mentre Rahm è esente per la vittoria 2021 e DeChambeau per i due major vinti.

In pole position per la seconda esenzione c’è Thomas Detry (belga, terzo in classifica), seguito da nomi come Elvis Smylie, Anthony Kim, David Puig, Richard T. Lee e Thomas Pieters. Più della metà del field ha ancora chance matematiche di entrare nei top 3 con una grande prestazione in Virginia. Puig e Josele Ballester (Fireballs GC) arrivano da un podio tutto spagnolo in Messico e sono tra i più motivati.

Joaquin Niemann ha un feeling speciale con la Virginia: ha vinto individualmente nel 2025 al Robert Trent Jones GC e a squadre nel 2023. Marc Leishman (Ripper GC), che vive in Virginia, considera questo evento quasi “casalingo”.


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