Da giovedì 14 a domenica 17 maggio il Fontanals Golf Club di Girona ha vissuto la prima edizione del Challenge de Catalunya, secondo evento di una fitta sequenza di dieci settimane consecutive sul continente europeo dell’HotelPlanner Tour. Dopo la vittoria emozionante di Chris Wood la settimana scorsa all’Italian Challenge Open, il circuito si è spostato in Catalogna regalando uno spettacolo all’altezza delle aspettative.
Sul percorso di alta quota (1.050 metri s.l.m.) di Fontanals, par 72, con distanze calibrate diversamente per l’aria rarefatta, ha regnato la battaglia fino all’ultimo putt. Al termine di 72 buche, lo spagnolo Pablo Ereño e il danese Hamish Brown si sono presentati appaiati a -22 (266 colpi). Lo spareggio è stato decisivo: sulla seconda buca di playoff Ereño ha avuto la meglio, conquistando la prima vittoria sul HotelPlanner Tour e un assegno da 48.000 euro.
Il madrileno ha vissuto un torneo in crescendo, culminato con un grande giro finale e la zampata decisiva al playoff. Un successo che proietta il giovane talento spagnolo verso le posizioni di vertice della Road to Mallorca. Il danese Hamish Brown ha condotto buona parte del torneo con grande autorità e ha chiuso alla grande, ma si è dovuto arrendere solo allo spareggio.
Al terzo posto a -20 il leader della Road to Mallorca MJ Daffue (67-70-67-64) ha confermato di essere in forma smagliante, recuperando posizioni con un solido ultimo giro. A pari merito a -20 troviamo anche Gary Hurley e Frank Kennedy, tutti autori di un torneo maiuscolo. 6° ex aequo a -19: Jacob Worm Agerschou, Bryce Easton e Adam Wallin. 9° ex aequo a -18 si sono piazzati Will Enefer, Jhared Hack e Clément Sordet, tutti a 270 colpi.
Un montepremi di 300.000 euro e 2.000 punti Road to Mallorca hanno tenuto altissima la tensione, con tanti birdie e un finale thrilling.
L’Italia era rappresentata da quattro giocatori. Lorenzo Scalise ha disputato un ottimo torneo: partito con un gran 65 (-7) nel primo giro, ha proseguito con 72-74-67 per un totale di 278 colpi (-10). Stesso score per Matteo Cristoni (72-67-71-68), anch’egli a -10. Entrambi hanno concluso al 43esimo posto, portando a casa punti importanti per la classifica di merito e confermando la loro competitività su un tracciato impegnativo.
Non hanno invece superato il taglio Jacopo Vecchi Fossa (68-74) e Alessandro Nodari (70-75). Nodari, reduce da una top 10 nell’Italian Challenge Open, non è riuscito a ingranare sul campo di Fontanals.
HotelPlanner Tour – Challenge de Catalunya
Da giovedì 14 a domenica 17 maggio, il Fontanals Golf Club di Girona ospiterà la prima edizione del Challenge de Catalunya, secondo appuntamento di un’intensa sequenza di dieci settimane consecutive sul continente europeo del HotelPlanner Tour.
Dopo il successo della settimana scorsa all’Italian Challenge Open al Golf Nazionale, dove Chris Wood ha conquistato una vittoria emozionante al termine di un percorso di grande comeback, il circuito si sposta in Spagna. Fontanals, che lo scorso anno aveva ospitato il Challenge de España, debutta così come sede di questo nuovo evento. Il club catalano, già presente sul calendario della Road to Mallorca nel 2025, conferma la sua importanza ospitando nuovamente la Second Stage della Qualifying School del DP World Tour alla fine dell’anno.
Situato nella splendida valle della Cerdanya, ai piedi dei Pirenei e vicino ai confini con Andorra e Francia, il percorso di Fontanals si sviluppa a 1.050 metri sul livello del mare. L’altitudine richiede ai giocatori di calibrare con precisione le distanze, perché la palla vola di più rispetto al livello del mare. Il tracciato, progettato da Ramón Espinosa, misura 6.558 metri con par 72: un parkland vario, con fairway ampi ma ben protetti, bunker strategici e ostacoli d’acqua. Le buche finali saranno decisive: la 16 e la 18 figurano tra le più difficili del percorso e potrebbero rivelarsi protagoniste nel finale di torneo.
Un field di 156 giocatori si contenderà un montepremi di 300.000 euro e 2.000 punti Road to Mallorca, fondamentali per la scalata verso la carta piena sul DP World Tour.
L’Italia sarà ben rappresentata da: Matteo Cristoni, Alessandro Nodari, Lorenzo Scalise e Jacopo Vecchi Fossa.
Questi giocatori, alcuni dei quali hanno già esperienza sul tracciato di Fontanals grazie alle Qualifying School, arrivano dalla trasferta italiana con motivazioni alte. Nodari ha chiuso in top 10 all’Italian Challenge Open ed ha staccato l’invito per questo torneo. Per loro sarà un’occasione importante per accumulare punti e confermare la crescita nel secondo circuito europeo.
Tra i grandi nomi favoriti spicca il sudafricano MJ Daffue, leader attuale della Road to Mallorca, a caccia della terza vittoria stagionale. Non mancherà Chris Wood, che dopo il trionfo in Italia cercherà di dare continuità al suo momento magico. Diversi giocatori hanno partecipato la settimana scorsa anche all’Estrella Damm Catalunya Championship del DP World Tour (svoltosi vicino a Barcellona).
