Dopo una settimana di pausa, il Ladies European Tour è tornato in azione con il decimo evento della stagione 2026, l’Amundi German Masters, disputato dal 14 al 17 maggio sul North Course del Green Eagle Golf Courses di Amburgo. Un tracciato ostico, soprannominato “Green Monster”, che ha confermato la sua reputazione di uno dei più difficili della Germania, con acqua in gioco su 17 delle 18 buche e bunkers strategici a difesa dei green.
A imporsi è stata la tedesca Leonie Harm, che ha chiuso il torneo a -10 (65-75-73-69) conquistando il titolo davanti al pubblico di casa. Harm aveva già impressionato nel primo round con un sontuoso 65 (-8) bogey-free, record del percorso, e ha gestito con grande maturità le giornate successive per tenere a bada l’agguerrita concorrenza. Al secondo posto la sudafricana Casandra Alexander a -9, mentre sul terzo gradino ex aequo Anna Huang, Chiara Noja e Alexandra Försterling a -7.
Il quartetto italiano in gara ha vissuto un torneo di alti e bassi, ma con note positive soprattutto da parte di Roberta Liti e Anna Zanusso.
Roberta Liti ha concluso al 20° posto con un totale di -1 (70-71-75-75). Partita in maniera solida con due giri sotto par, la giocatrice azzurra ha mantenuto una buona posizione dopo il taglio, confermando la sua esperienza e centrando un buon risultato che le permetterà di guadagnare punti preziosi nell’Order of Merit. Un piazzamento che premia costanza e gestione del gioco su un campo che punisce ogni errore. Anna Zanusso si è invece classificata al 37° posto con +3 complessivo (73-72-75-75). Anche per lei il taglio è stato superato con margine, e ha mostrato carattere pur pagando qualche bogey di troppo sul Green Monster. Un’esperienza comunque utile per la giovane azzurra.
Purtroppo Alessia Nobilio e Matilde Partele non sono riuscite a superare il taglio dopo 36 buche, fermandosi nella prima parte del torneo.
Il torneo ha visto grande protagonismo delle giocatrici di casa: oltre alla vincitrice Harm, sul podio e nelle prime posizioni hanno brillato Esther Henseleit, Chiara Noja, Alexandra Försterling e Laura Fuenfstueck. Un segnale importante per il movimento femminile tedesco, già in grande crescita. La battaglia per la vittoria è stata serrata fino alla fine, con Harm capace di piazzare il colpo decisivo nell’ultimo giro.
L’Amundi German Masters ha così aperto ufficialmente lo swing europeo del LET, confermando l’alto livello del field e la sfida tecnica posta dal North Course. Per le nostre azzurre è stata un’occasione di confronto prezioso su un palcoscenico internazionale.
LET – Amundi German Masters
Dopo una settimana di pausa, il circuito femminile europeo riparte con il decimo evento della stagione 2026, l’Amundi German Masters, in programma dal 14 al 17 maggio al Green Eagle Golf Courses di Amburgo, in Germania. Il North Course, sede della gara per il secondo anno consecutivo, ospiterà un field di 132 giocatrici per un torneo di 72 buche stroke play con taglio dopo 36 buche per le migliori 60 e parimerito.
Inaugurato nel 2008, il North Course si estende su 86 ettari e si caratterizza per la presenza di ostacoli d’acqua su 17 delle 18 buche. Bunkers strategici vicino ai green e numerosi specchi d’acqua rendono il tracciato estremamente impegnativo, tanto da essere definito il più difficile della Germania. Non a caso è stato soprannominato “Green Monster” e ha ospitato a lungo il DP World Tour.
La detentrice del titolo è Shannon Tan, che qui ha conquistato la sua seconda vittoria sul LET nel 2025. In campo anche Alexandra Försterling (vincitrice 2024) e Kristyna Napoleaova (campionessa 2023). Tra le protagoniste della stagione 2026 figurano le vincitrici Esme Hamilton, Kelsey Bennett e Smilla Tarning Soenderby.
Al via anche 15 tedesche, capitanate dalla Solheim Cupper Esther Henseleit, affiancata da altre vincitrici LET come Alexandra Försterling, Helen Briem, Chiara Noja e Patricia Isabel Schmidt. La sudafricana Casandra Alexander è la migliore classificata nell’Order of Merit tra le partecipanti (seconda a poche lunghezze dalla leader Agathe Laisné). Da segnalare la giovanissima amateur tedesca Lucia Fohrmann (15 anni), qualificata tramite lo Junior Qualifier, e l’irlandese del Nord Olivia Mehaffey, fresca di qualificazione per lo U.S. Women’s Open 2026.
Grande attenzione per il quartetto azzurro presente ad Amburgo: Alessia Nobilio, Roberta Liti, Anna Zanusso e Matilde Partele.
L’Amundi German Masters segna l’inizio ufficiale dello swing europeo del LET. Un’occasione imperdibile per le nostre azzurre di brillare su un campo che premia precisione e gestione del gioco intorno ai green.
L’Amundi German Masters andrà in onda sul canale YouTube e sul sito del LET ai seguenti orari: giovedì 14 maggio, venerdì 15 e sabato 16, dalle ore 14 alle ore 18; domenica 17, dalle ore 13 alle ore 17.
