Kota Kaneko ha scritto una pagina importante della sua giovane carriera vincendo l’Austrian Alpine Open presented by Kitzbühel Tirol, disputato sul percorso del Golfclub Kitzbühel-Schwarzsee-Reith. Il 23enne giapponese, al suo 12° torneo sul DP World Tour, ha chiuso con un totale di -18 (65-65-65-67), conquistando il primo titolo sul circuito europeo e incassando un assegno da circa 467.500 dollari.
Al secondo posto, a due colpi, si sono classificati Davis Bryant e Ricardo Gouveia (-16). Gregorio De Leo ha condiviso la quarta posizione a -15 insieme a Rafa Cabrera Bello e Bernd Wiesberger.
De Leo ha disputato un torneo di altissimo livello, confermando l’ottimo momento di forma. Durante il terzo giro ha anche brevemente preso la testa grazie a un eagle spettacolare alla 10 (e nel giro finale ha imbucato un altro eagle alla 4). Il suo exploit in Austria lo proietta ulteriormente nella Race to Dubai.
Buona prestazione anche per Filippo Celli, 17° con -11 (67-68-66-68). Più indietro Francesco Laporta (40° a -8), Renato Paratore (47° a -7) ed Edoardo Molinari (63° a -2). Non hanno superato il taglio Stefano Mazzoli, Matteo Manassero e Guido Migliozzi.
Il torneo si è confermato un banco di prova impegnativo ma favorevole agli azzurri, con De Leo in particolare protagonista di un weekend di alto profilo su un campo alpino tecnico e apprezzato dal pubblico.
DP World Tour – Austrian Alpine Open presented by Kitzbühel Tirol
Il DP World Tour prosegue il suo swing continentale con una novità assoluta: la prima edizione dell’Austrian Alpine Open presented by Kitzbühel Tirol, in programma da giovedì 28 a domenica 31 maggio 2026 sul percorso del Golfclub Kitzbühel-Schwarzsee-Reith. Si tratta della 465ª sede diversa nella storia del tour, un layout di montagna immerso nel cuore delle Alpi tirolesi, tra panorami mozzafiato, laghi e le celebri vette del Wilder Kaiser e dell’Hahnenkamm.
Il campo, par 70, misura circa 6.250 metri e offre un tracciato vario, con fairway ondulati, numerosi ostacoli d’acqua (tra cui il lago Schwarzsee nelle vicinanze) e bunker strategicamente posizionati. Le sei buche finali richiedono particolare precisione e spesso decidono le sorti del torneo. Dopo aver trascorso gran parte dell’anno sotto la neve, in primavera il percorso si presenta in condizioni ideali, regalando un test unico tra natura e sfida tecnica.
Un anno fa, a Gut Altentann, Nicolai von Dellingshausen conquistava la sua prima vittoria sul DP World Tour con una prestazione magistrale sui green. Partito a un colpo dalla vetta, il tedesco ha chiuso con un giro finale in 65 (-7) per un totale di 19 sotto par, resistendo anche al clamoroso 60 dell’inseguitore Kristoffer Reitan. Una vittoria emozionante per il tedesco, tornato dall’HotelPlanner Tour dopo aver perso la card.
Sul suolo di casa torna Sepp Straka, Ryder Cup hero e primo austriaco a vincere sul PGA Tour (quattro successi). Straka non gioca un evento nazionale dal 2018 e cerca ancora il primo titolo sul DP World Tour: “Sono entusiasta di tornare in Austria per il mio Open nazionale. Sono successe tante cose da allora e sarà bellissimo condividere i successi con famiglia, amici e tifosi”. In campo anche Bernd Wiesberger, Maximilian Steinlechner, Matthias Schwab e Lukas Nemecz.
L’Italia sarà ben rappresentata con un gruppo di qualità. Potremo seguire Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Gregorio De Leo, Matteo Manassero, Stefano Mazzoli, Renato Paratore, Filippo Celli ed Edoardo Molinari.
Un plotone azzurro di tutto rispetto che cercherà di lasciare il segno su un campo che premia precisione e gestione del gioco.
Siamo alla terza tappa dello European Swing. In testa alla speciale classifica provvisoria c’è il sudafricano Yurav Premlall (vincitore in Spagna e top 30 in Belgio), seguito da Richard Sterne e Shaun Norris. Il vincitore finale dello Swing guadagnerà l’accesso a tutti gli eventi della “Back 9” (fase due della stagione) più un bonus di 200.000 dollari. Il miglior giocatore non già esente otterrà inoltre una wild card per il Genesis Scottish Open (Rolex Series).
Tra gli altri favoriti spiccano vari vincitori 2026 come il sudafricano Casey Jarvis (due successi e quarto nella Road to Dubai), oltre a Kipp Popert, stella del golf paralimpico (G4D) con paralisi cerebrale, numero 1 mondiale nella categoria e pronto a misurarsi ad armi pari con i professionisti del Tour.
Kitzbühel, celebre per lo sci e l’atmosfera dell’Hahnenkamm, punta a diventare un punto di riferimento anche per il golf estivo. Come ha sottolineato Viktoria Veider-Walser di Kitzbühel Tourismus, la regione sta investendo con decisione su infrastrutture di qualità per rafforzare la propria posizione tra le mete golfistiche alpine.
Sarà possibile seguire l’Austrian Alpine Open presented by Kitzbühel Tirol sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
