J.T. Poston ha trasformato una giornata complicata in una vittoria da sogno a the Memorial Tournament presented by Workday. Partito con quattro colpi di vantaggio, l’americano ha visto il suo margine evaporare nel finale di domenica a Muirfield Village, ma ha risposto con carattere, conquistando il torneo alla seconda buca di playoff contro Ryan Gerard.
Poston ha dimostrato di non essere uno che molla. Sul tee della 14, per la prima volta dal venerdì, si è ritrovato sotto nel punteggio: il vantaggio iniziale era scomparso e viaggiava a +3 sul giro mentre gli inseguitori spingevano forte. La risposta è stata da campione: tre birdie nelle ultime cinque buche, culminati in un ferro 8 a circa 2 metri dall’asta alla 18, con Jack Nicklaus a seguire l’azione. Quel colpo gli ha aperto il playoff.
Nella seconda buca supplementare, Gerard ha mancato un par da meno di 2 metri e Poston ha potuto esultare. Il vincitore ha chiuso con un 72, Gerard con un 68 nel giro finale. Entrambi hanno terminato a 276 colpi, 12 sotto il par.
Il passaggio chiave è arrivato alla 17. Poston, dal rough profondo, ha scelto saggiamente di fare un lay-up prima del torrente, lasciandosi un wedge che ha messo a meno di 4 metri. Gerard ha imbucato un birdie da oltre 12 metri e si è portato in testa. Poston ha dovuto realizzare il par per rimanere in gara a un colpo: ha messo dentro un putt decisivo che ha acceso la volata finale.
“Sapevo esattamente cosa dovevo fare”, ha spiegato Poston. Il suo birdie sulla 18 ha riportato il torneo in parità e ha aperto la strada al successo.
Nel playoff, Gerard ha pagato un errore con un tre-putt da oltre 15 metri. “Ho giocato bene per tutto il giorno e ho eseguito i colpi che volevo”, ha commentato l’alfiere della sfida, che ha chiuso al secondo posto con merito.
La giornata è stata ricca di emozioni, con un quintetto in testa nel pomeriggio. Wyndham Clark ha chiuso con un 67 e si è piazzato solo terzo a un colpo dal playoff. Tommy Fleetwood ha realizzato un eagle alla 15 con un colpo dal fairway a circa 1,5 metri, ma ha pagato un bogey alla 17 finendo a pari merito per il quarto posto con Sam Burns (69). Scottie Scheffler, alla ricerca della terza vittoria consecutiva al Memorial, ha chiuso con un 71 e un 12° posto, mentre Rory McIlroy ha terminato anch’egli al 12° posto con un 68.
Oltre all’assegno da 4 milioni di dollari, la vittoria ha regalato a Poston un boost enorme: l’ingresso nei prossimi tre Major. Sale al 39° posto del ranking mondiale, entra nel field dello U.S. Open della prossima settimana, si assicura un posto all’Open Championship e al Masters 2027.
“Mi sono detto che quel playoff era il mio qualifier per lo U.S. Open. Voglio giocare i Major e questa vittoria mi dà una fiducia enorme”, ha dichiarato il vincitore.
Un successo di carattere su uno dei percorsi più difficili del PGA Tour, che proietta J.T. Poston tra i grandi protagonisti della stagione.
PGA Tour – the Memorial Tournament presented by Workday
Uno degli appuntamenti più storici e prestigiosi del PGA TOUR compie 50 anni. I migliori giocatori al mondo tornano questa settimana a Muirfield Village per the Memorial Tournament presented by Workday, settimo degli otto Signature Event della stagione 2026, ospitato come sempre da Jack Nicklaus.
Sarà una settimana speciale sotto diversi aspetti. Scottie Scheffler, numero 1 mondiale, arriva da due vittorie consecutive (2024 e 2025) e punta a un’impresa rara: il tris nello stesso evento, qualcosa che sul PGA TOUR non si vede dal 2009-2011, quando Steve Stricker dominò il John Deere Classic per tre anni di fila. Scheffler ha trovato in Muirfield Village un terreno di caccia ideale nelle ultime stagioni. Reduce da un ottimo terzo posto solitario al CJ Cup Byron Nelson, il texano vuole scrivere un nuovo capitolo della sua straordinaria carriera.
Rory McIlroy torna al Memorial per la prima volta dal 2024. Il vincitore del Masters ha quattro top 20 consecutive a Muirfield Village prima della pausa dell’anno scorso. La sua presenza rende il field ancora più stellare.
In ottima forma anche i numeri 2 e 3 della FedExCup: Cameron Young e Matt Fitzpatrick. Entrambi non giocano dal PGA Championship e hanno già collezionato cinque vittorie combinate nella stagione 2026. Fitzpatrick vanta tre top 10 in carriera qui, mentre Young ha ottenuto il suo miglior risultato proprio nell’ultima edizione.
Ludvig Åberg vuole proseguire il suo eccellente momento di forma. Nelle ultime nove gare ha un solo risultato fuori dalla top 20 (un T21) e ben sei piazzamenti tra i primi otto. Nel suo debutto al Memorial nel 2024 aveva chiuso al T5.
Russell Henley, reduce dalla vittoria al Charles Schwab Challenge della settimana scorsa, arriva in grande forma con altre tre top 10 stagionali, tra cui un T3 al Masters e un T5 qui nel 2025. Sarà uno dei giocatori più temuti.
Tra gli inviti degli sponsor spiccano Tony Finau (cinque top 15 in nove apparizioni a Muirfield Village), Patrick Rodgers, i past champion Billy Horschel (2022) e Matt Kuchar (2013).
Eric Cole ha guadagnato l’accesso grazie alla finale persa al playoff del Charles Schwab Challenge, salendo di 12 posizioni nell’Aon Swing 5. Wyndham Clark (vincitore al Byron Nelson) guida la classifica, seguito da Brandt Snedeker e altri. Nel Next 10, Nico Echavarria ha guadagnato l’ultimo posto utile con un birdie all’ultima buca. Aaron Rai, fresco vincitore della PGA Championship, torna in campo proprio al Memorial.
Progettato da Jack Nicklaus insieme a Desmond Muirhead e inaugurato nel 1974, il percorso prende il nome dal famoso Muirfield scozzese, dove Nicklaus vinse il suo primo Open Championship nel 1966. Par 72 per circa 6.920 metri è un tracciato esigente che premia precisione e gestione del gioco. Ospita il Memorial dal 1976 e ha visto nascere tante storie leggendarie.
Nell’ultima edizione (2025) Scottie Scheffler ha dominato: con un 70 (-2) nell’ultimo giro, ha vinto con quattro colpi di vantaggio, unendo il suo nome a quello di Tiger Woods come unico doppio vincitore del torneo. Ben Griffin aveva provato a rendere emozionante il finale, ma un doppio bogey alla penultima buca ha spento le sue speranze. Sul podio anche Sepp Straka, Nick Taylor, Russell Henley e Maverick McNealy.
Il vincitore del 2026 incasserà 4 milioni di dollari su un montepremi da 20 milioni e 700 punti FedExCup. Con un field ridotto di 72 giocatori e un taglio dopo 36 buche (top 50 più pari), ci si aspetta golf di altissimo livello in un’atmosfera unica, tra storia, tradizione e la presenza del “Golden Bear”.
*Tutti gli eventi sportivi di Eurosport sono disponibili su Discovery+, DAZN, Amazon Prime Video Channels e TIM VISION con l’offerta discovery+
