Orari e Tornei della settimana dal 29 giugno al 5 luglio

Questa settimana il golf internazionale è nel pieno dell’azione con quattro tornei di alto livello. Sul PGA Tour va in scena il tradizionale John Deere Classic, mentre in Europa il DP World Tour è in Germania per il BMW International Open, dove saranno in gara sei azzurri: Filippo Celli, Gregorio De Leo, Matteo Manassero, Stefano Mazzoli, Guido Migliozzi e Renato Paratore. L’HotelPlanner Tour fa tappa in Francia con il Le Vaudreuil Golf Challenge (in campo Matteo Cristoni, Lorenzo Scalise e Jacopo Vecchi Fossa), e il Ladies European Tour è in Belgio per l’Hulencourt Women’s Open, con quattro italiane protagoniste: Anna Zanusso, Roberta Liti, Alessia Nobilio e Maria Vittoria Corbi.

In Italia, infine, l’Asolo Golf Club ospita i Campionati Nazionali Cadetti e Cadette.

PGA Tour – John Deere Classic

Con l’inizio di luglio e la volata verso i Playoff FedExCup ormai nel vivo, il PGA Tour fa tappa a Silvis, Illinois, per il John Deere Classic, uno degli appuntamenti più tradizionali e divertenti del calendario. Sul percorso di TPC Deere Run, che si appresta a ospitare la 55ª edizione del torneo, tanti protagonisti pronti a darsi battaglia per un montepremi di 8,8 milioni di dollari.

La grande novità della settimana è l’esordio da professionista di Jackson Koivun, uno dei talenti più brillanti e attesi del golf mondiale. Dopo una carriera universitaria straordinaria ad Auburn – culminata con 11 vittorie in tre stagioni, due titoli NCAA a squadre e il primato nel ranking mondiale amateur – il giovane americano ha deciso di passare tra i pro. Ha già in tasca la card PGA Tour grazie al programma Accelerated di PGA Tour University (è il terzo giocatore a ottenerla in questo modo) e ha scelto proprio il John Deere Classic per il suo debutto.

Koivun conosce già bene TPC Deere Run: nel 2025 ha chiuso al T11 da amateur, giocando sette eventi sul Tour e superando il taglio in sei occasioni, con ottimi risultati come il T6 all’ISCO Championship, il T5 al Wyndham e il T4 al Procore. Reduce anche da un ottimo T23 allo U.S. Open, Koivun rappresenta il futuro del golf americano. Al suo fianco, altri giovani talenti come Luke Clanton (anche lui con card via PGA Tour University) e il 19enne Blades Brown, fresco di status Special Temporary Member dopo un T14 al CJ Cup Byron Nelson e già con quattro top-20 stagionali.

Il field offre numerose storie interessanti. Jordan Spieth torna a TPC Deere Run, un campo che gli ha portato fortuna in passato. Qui ha conquistato la sua prima vittoria sul Tour nel 2013 (a soli 19 anni, in un playoff epico, primo teenager a vincere dal 1931) e ha bissato nel 2015, sempre al playoff. Dopo un T26 nel 2024, questa è la sua prima apparizione dopo due anni.

Il difensore del titolo Brian Campbell cercherà di diventare il primo giocatore a vincere due edizioni consecutive dal triplete di Steve Stricker (2009-2011). Tra gli altri ex campioni in gara: Davis Thompson (2024), Lucas Glover (2021), Michael Kim (2018) e J.T. Poston (2022), reduce da una grande stagione con la vittoria al Memorial e un eccellente T4 allo U.S. Open.

Non mancheranno nomi di spessore come Keegan Bradley, Rickie Fowler, Max Homa (T5 lo scorso anno, primo top-10 dopo 15 mesi) e due giocatori in grande forma come Chris Gotterup (due vittorie stagionali) e Ben Griffin, tra i favoriti della vigilia.

Tra le esenzioni sponsor spiccano il campione US Amateur in carica Mason Howell (18 anni al momento della vittoria, sesto start stagionale sul Tour), Preston Stout (vincitore individuale NCAA, terzo start stagionale) e il debuttante assoluto Ryan Voois (University of Illinois, vincitore del Byron Nelson Award 2026). Torna in azione anche Dylan Frittelli, vincitore dell’edizione 2019.

Il TPC Deere Run è un par 71 lungo 6.702 metri. Costruito sul sito di un’ex fattoria di cavalli, offre numerosi cambiamenti di elevazione, opportunità di birdie ma anche situazioni di attacchi rischiosi. Quest’anno la buca 4 (par 4) è stata allungata di quasi 37 metri a causa della perdita di un albero storico quasi centenario, con una nuovo tee di partenza costruito in primavera. È un tracciato che premia precisione e putting, con punteggi vincenti spesso intorno ai 20 sotto par.

Il vincitore riceverà 500 punti FedExCup, fondamentali nella volata verso i Playoff.

Potremo seguire il John Deere Classic su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi con la seguente programmazione:

*Tutti gli eventi sportivi di Eurosport sono disponibili su Discovery+, DAZN, Amazon Prime Video Channels e TIM VISION con l’offerta discovery+

DP World Tour – BMW International Open

L’European Swing del DP World Tour raggiunge il suo culmine questa settimana in Germania con il BMW International Open, in programma dal 2 al 5 luglio al Golfclub München Eichenried di Monaco. Dopo cinque eventi in altrettanti Paesi, il quarto dei cinque Global Swings si chiude con un appuntamento ricco di storia, tradizione e opportunità importanti per la classifica.

Sul percorso parkland progettato da Kurt Roßknecht (par 72), i giocatori si confronteranno su un tracciato con fairway ampi, numerosi bunker, specchi d’acqua e green veloci e ben difesi. È un campo che premia precisione e putting, con possibilità di score bassi in condizioni favorevoli.

Eugenio Chacarra arriva da due vittorie consecutive (KLM Open nei Paesi Bassi e Open d’Italia la settimana scorsa) e domina la classifica dello European Swing. Lo spagnolo ha accumulato un vantaggio significativo e, con 3.500 punti Race to Dubai in palio (585 per il vincitore), sembra avviato a conquistare il titolo dello Swing, che garantisce l’esenzione per gli eventi del Back 9 da agosto in poi e un bonus di 200.000 dollari. Solo il giapponese Kota Kaneko può ancora insidiarlo, ma dovrebbe vincere il torneo per avere una chance realistica.

Il miglior membro del DP World Tour non altrimenti esente otterrà inoltre un invito al Genesis Scottish Open (Rolex Series). Attualmente Oliver Lindell è in pole position per questo beneficio. Inoltre, i primi cinque (non esenti) nella Race to Dubai entro la top 20 al termine del torneo guadagneranno un posto per The 154th Open a Royal Birkdale.

Daniel Brown tenterà un’impresa storica: diventare il primo a difendere con successo il titolo al BMW International Open. L’inglese ha vinto l’edizione 2025 con un ultimo giro bogey-free da 66 colpi, superando il connazionale Jordan Smith di due lunghezze. La vittoria, dedicata a un amico scomparso, gli ha aperto le porte della doppia membership con il PGA Tour.

Il field è di altissimo livello, con giocatori di 31 nazionalità. Patrick Reed, leader della Race to Dubai, guida un gruppo che include altri vincitori multipli della stagione come Jayden Schaper, Casey Jarvis e lo stesso Chacarra. Quattro Major champions saranno in gara: Reed, Danny Willett, Sergio Garcia e il tedesco Martin Kaymer. Undici vincitori stagionali e 12 tedeschi (con Freddy Schott come uno dei beniamini di casa) completano un cast di grande appeal.

L’Italia sarà ben rappresentata da sei giocatori di spessore: Filippo Celli, Gregorio De Leo, Matteo Manassero, Stefano Mazzoli, Guido Migliozzi e Renato Paratore.

Fondato nel 1989, il BMW International Open è uno dei pilastri del DP World Tour: si è giocato quasi ogni anno (salvo il 2020 per Covid) e dal 2019 ha sede fissa a Eichenried. Quattro giocatori hanno vinto due volte ciascuno (Paul Azinger, Thomas Bjørn, Pablo Larrazábal e Henrik Stenson). Martin Kaymer resta il vincitore di casa più giovane (2008), mentre Ernie Els è il più anziano. Il record di punteggio basso appartiene a John Daly (-27 nel 2001).

Sarà possibile seguire il BMW International Open sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:

HotelPlanner Tour – Le Vaudreuil Golf Challenge

È arrivato il momento del secondo appuntamento consecutivo in Francia per la Road to Mallorca. Dopo il Bluegreen de Pléneuf Val André della settimana scorsa, l’HotelPlanner Tour si sposta al Golf PGA France du Vaudreuil per la 13ª edizione del Le Vaudreuil Golf Challenge, in programma dal 2 al 5 luglio 2026.

Situato a circa 100 km a nord di Parigi, tra la Senna e uno dei suoi affluenti, l’Eure, il percorso è un parkland relativamente piatto che si estende per circa 6.400 metri (par 72). Non è lunghissimo, ma rappresenta un esame severo per i giocatori grazie a numerosi ostacoli d’acqua e un rough spesso e punitivo, pronto a castigare i drive imprecisi. Un elemento di grande fascino è poi la club house: un antico fienile del XVII secolo convertito, con un caratteristico tetto di paglia, tra le più originali del circuito.

Il Le Vaudreuil Golf Challenge vanta un albo d’oro di altissimo livello. Nel 2017 Aaron Rai (poi vincitore del PGA Championship 2026) trionfò con cinque colpi di vantaggio, conquistando la terza vittoria stagionale e guadagnandosi la promozione sul DP World Tour. Altri ex campioni di prestigio includono Ryan Fox (2015), Andrew “Beef” Johnston (2014), Alexander Björk, Richard McEvoy e Darren Fichardt.

Curiosamente, in 13 edizioni non si è mai registrato un successo di un giocatore di casa: i tifosi francesi sperano in questa edizione. Il detentore del titolo è l’inglese David Horsey, che nel 2025 ha vinto un emozionante playoff a quattro con un birdie alla prima buca supplementare.

Negli ultimi quattro anni il torneo si è deciso tre volte al playoff. Nel 2022 vinse Nathan Kimsey, nel 2024 Joel Moscatel e nel 2025, come detto, Horsey. Con cinque eventi su dodici già andati oltre le 72 buche in questa stagione, è molto probabile assistere ancora una volta a un finale thrilling.

Siamo alla 14ª tappa su 29 del calendario. Con questa settimana e la prossima si raggiunge idealmente la metà della stagione. Al comando della Road to Mallorca c’è saldamente MJ Daffue, unico plurivincitore del 2026 con 874,1 punti, con un vantaggio di oltre 90 lunghezze sul secondo. Il sudafricano, con un’altra vittoria, otterrebbe la promozione immediata sul DP World Tour. Dietro di lui Pablo Ereño, Maxence Giboudot, Will Enefer e Ryan Van Velzen sono in agguato: un successo da 320 punti cambierebbe radicalmente le loro prospettive.

Tre italiani saranno al via per difendere i colori azzurri: Matteo Cristoni, Lorenzo Scalise e Jacopo Vecchi Fossa.

Il montepremi è di 300.000 euro e il campo promette di regalare spettacolo, con fairway ampi ma insidiosi e un layout che premia precisione e gestione del gioco.

LET – Hulencourt Women’s Open

Dopo l’emozionante vittoria di Noora Komulainen al Tipsport Czech Ladies Open, arrivata al playoff per conquistare il suo primo titolo sul Ladies European Tour, il circuito fa tappa in Belgio per la seconda edizione dell’Hulencourt Women’s Open 2026. È la quindicesima prova della stagione e si gioca dal 2 al 5 luglio sul percorso Le Vallon del Golf Club d’Hulencourt, a Vieux-Genappe, a circa mezz’ora da Bruxelles.

Il field conta 132 giocatrici per un evento di 72 buche stroke play con montepremi di 350.000 euro. Il campo, par 72, è un parkland ridisegnato nel 2020 dagli architetti Frank Pont e Hendrik Hilgert (originariamente opera di Jean-Manuel Rossi), caratterizzato da bunker strategici con green veloci e ondulati.

A difendere il titolo sarà la gallese Darcey Harry, che nel 2025 ha dominato con una vittoria per tre colpi, conquistando il suo primo titolo LET a 22 anni. Tra le favorite ci sono anche tre ex vincitrici dell’ordine di merito: l’inglese Georgia Hall (2017 e 2018), la thailandese Trichat Cheenglab (2023) e la singaporiana Shannon Tan (2025), quest’ultima reduce da un T32 al KPMG Women’s PGA Championship. Hall torna in gara dopo la nascita del suo primogenito.

Non mancherà l’indiana Aditi Ashok, cinque volte vincitrice sul LET e pronta a preparare il Major della prossima settimana all’Amundi Evian Championship. Quattro belghe giocheranno in casa: Savannah De Bock (due volte vincitrice della PING Junior Solheim Cup), Sophie Bert, Celine Manche e Alix Denis. Tra le dilettanti spicca la sudcoreana Soomin Oh, numero 7 del World Amateur Golf Ranking e recente seconda al Ford Women’s NSW Open in Australia.

L’Italia sarà ben rappresentata e punta a recitare un ruolo da protagonista. Anna Zanusso ha scalato l’ordine di merito fino al 7° posto, grazie a prestazioni di alto livello nelle ultime uscite, tra cui un eccellente quarto settimana scorsa in Repubblica Ceca. In gara anche Roberta Liti (27ª nell’ordine di merito), Alessia Nobilio e Maria Vittoria Corbi, tutte pronte a dare il massimo su un campo che premia precisione e gestione strategica.

Kelsey Bennett (Australia) è la migliore classificata presente questa settimana (3ª nell’ordine di merito), mentre Casandra Alexander e Agathe Laisne, prima e seconda, non saranno al via. Il field rappresenta ben 40 nazioni, il numero più alto della stagione, con 18 rookie guidate dall’americana Anna Morgan.

L’Hulencourt Women’s Open conferma il suo status di evento in forte ascesa sul calendario LET. Il club, a vocazione sia privata che pubblica, è un punto di riferimento per il golf belga e ha già ospitato Challenge Tour e ProGolf Tour.

Campionato Nazionale Cadette e Cadetti.

Mentre le prime battaglie sono già in corso sui fairway dell’Asolo Golf Club, è nel pieno svolgimento uno degli eventi più importanti del calendario giovanile italiano: i Campionati Nazionali Cadetti e Cadette. Dal 30 giugno al 4 luglio il circolo trevigiano ospita 137 giovani Under 16 – 90 ragazzi e 47 ragazze – pronti a contendersi il titolo tricolore su uno dei percorsi più affascinanti del Veneto.

Nel torneo maschile, valido per il Trofeo Giovanni Alberto Agnelli, il campione uscente Leonardo Zanardi (Arzaga) è sceso in campo per difendere il titolo conquistato nella scorsa edizione. Il giovane parmigiano, tra i più attesi, trova sulla sua strada una pattuglia di avversari di alto livello: da Tommaso Regoli (Parco di Roma) a Mattia Pagani (Arzaga) e Massimo Vittorio Miani (Molinetto), tutti ex vincitori del Campionato Pulcini, passando per Gabriele Dossi (Franciacorta), i locali Leonardo Girardi e Luigi Gherardi (Asolo), Alessio Santinelli (Olgiata) e tanti altri promettenti Under 16.

In campo femminile la grande protagonista annunciata è Stella Vittoria Colombo (Golf Club Milano). Fresca vincitrice del Campionato Nazionale Femminile Medal – Trofeo Isa Goldschmid (e già due volte campionessa Baby), la talentuosa lombarda è partita con i favori del pronostico, ma dovrà vedersela con un gruppo agguerrito. Tra le principali contendenti figurano Federica Scrofani (Sicilia’s Picciolo), seconda lo scorso anno, Martina Benazzo (Parco di Roma), Anita Marrone (Torino), Martina Durbano (I Girasoli), Elena Sartori (Madonna di Campiglio) e Camilla Pecori (Padova).

Da segnalare le assenze di qualità nella gara rosa: Ginevra Tassoni Teg (Ambrosiano), Maria Sole Albini (Royal Park I Roveri), Fabrizia Salituro (Archi Claudio) e Alice Alexandra Negroni (Villa Condulmer) sono impegnate nel raduno della Nazionale in vista dei Campionati Europei a squadre.

Formula e programma:

I tornei si sviluppano in due fasi:

Qualificazione su 36 buche medal play

Fase a eliminazione diretta (match play) riservata ai primi 32 classificati, con tutti gli incontri disputati su 18 buche.


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