Michael Thorbjornsen ha vinto il suo primo torneo PGA Tour al Rocket Classic, imponendosi con due colpi di vantaggio e un totale di 18 sotto il par.
Il 24enne americano ha chiuso con un brillante 63 (-7) nell’ultimo giro, sigillando la vittoria con un putt di circa 8 metri per il birdie all’ultima buca. “Pace perfetto, lettura perfetta”, ha commentato con emozione dopo aver esultato con il pugno destro. Thorbjornsen è partito per l’ultimo gito con tre colpi dal leader Davis Riley, ma ha approfittato al meglio delle difficoltà dell’avversario, prendendo il comando alla buca 14 e chiudendo senza bogey. Con questa vittoria, l’ex numero 1 della PGA Tour University ha guadagnato l’accesso ai playoff della FedEx Cup e diventa l’ottavo debuttante vincitore della stagione sul Tour, il secondo consecutivo dopo Jackson Koivun.
Alle spalle di Thorbjornsen si è piazzato Xander Schauffele con un bel 65 finale, secondo a due colpi. Davis Riley, partito in testa, ha chiuso terzo con un 70, mentre Rasmus Hojgaard è quarto a quattro lunghezze. Al quinto posto, a cinque colpi, si sono piazzati Hideki Matsuyama, Matt Wallace e Kristoffer Ventura.
La giornata finale è stata caratterizzata da condizioni variabili: pioggia all’inizio e vento una volta uscito il sole. Thorbjornsen ha giocato con grande precisione, lasciandosi putt relativamente corti, prima del decisivo putt da 8 metri sulla 18. Ha segnato anche un chip-in da circa 11 metri per il birdie alla 12. Riley ha perso rapidamente terreno con tre bogey nelle prime sei buche (compreso un episodio in cui ha faticato a ritrovare la palla nell’erba alta), ha provato a risalire, ma un bogey alla 17 ha spento le residue speranze di playoff.
Thorbjornsen, nato a Cleveland e cresciuto nel Massachusetts, ex campione statunitense Junior Amateur 2018, ha dimostrato grande maturità nel gestire una giornata in cui tanti big erano in corsa dopo nove buche. “È stata una battaglia vera, giocata contro ottimi giocatori”, ha detto il vincitore, visibilmente soddisfatto del suo ingresso nel gruppo dei primi 70 della FedEx Cup.
Non è riuscito invece a superare il taglio Stefano Mazzoli, che ha chiuso i primi due giri con 69-74.
PGA Tour – Rocket Classic
Siamo entrati nell’ultima fase intensa della stagione regolare del PGA Tour. Dopo il Rocket Classic resterà soltanto una settimana prima dell’inizio dei Playoff della FedEx Cup. Il circuito fa tappa a Detroit, dove il Detroit Golf Club, dopo un importante restyling da 16 milioni di dollari, ospiterà per l’ultima volta questo evento. Il torneo si presenta con un field di altissimo livello e diverse storie interessanti da seguire. Il percorso, progettato originariamente da Donald Ross, è stato profondamente rinnovato dall’architetto Tyler Rae. La lunghezza è di circa 6.700 metri, con par 70. Tra le novità più significative ora ci sono solo due par 5 (la 4 e la 14), mentre la 7 e la 17 giocano come par 4 di rispettivamente circa 462 e 491 metri. Sono stati aggiunti bunker (ora 91 contro i precedenti 84) e i green sono stati ripristinati alle forme originali di Ross.
Tra i big in campo spiccano diversi top player. Cameron Young (n.3 mondiale), due volte vincitore quest’anno, torna per la quarta volta a Detroit, dove nel 2022 chiuse al secondo posto. Xander Schauffele (n.10) fa il suo debutto, così come Jordan Spieth e Brooks Koepka. Wyndham Clark, vincitore dello U.S. Open a metà giugno, arriva in grande forma dopo una serie di risultati positivi. Chris Gotterup, già tre volte vincitore nel 2026, è tra i giocatori più in forma del momento. Il difensore del titolo è il giovane sudafricano Aldrich Potgieter, che a soli 20 anni ha trionfato l’anno scorso al playoff su Max Greyserman e Chris Kirk. Potgieter cercherà di diventare il primo a vincere due edizioni consecutive nella storia del torneo. Tra i debutti di rilievo c’è anche quello di Jackson Koivun, 21enne vincitore del recente 3M Open, che ha battuto addirittura Scottie Scheffler nell’ultimo giro.
L’attenzione degli appassionati italiani è tutta su Stefano Mazzoli, che vive un momento straordinario della sua carriera. Il golfista azzurro ha recentemente conquistato la vittoria al Corales Puntacana Championship diventando il primo non-membro a trionfare da diversi mesi e accettando immediatamente la membership del Tour. Un exploit che lo ha proiettato sotto i riflettori internazionali. Mazzoli arriva a Detroit con grande fiducia dopo il trionfo nella Repubblica Dominicana. La sua presenza aggiunge un sapore tricolore a un evento che si preannuncia già spettacolare.
Il vincitore incasserà 500 punti FedEx Cup e una fetta importante del montepremi da 10 milioni di dollari (circa 1,8 milioni al primo classificato). Dopo otto edizioni, questo sarà l’ultimo Rocket Classic a Detroit: un addio che il pubblico locale ha sostenuto con entusiasmo negli anni.Il torneo si gioca dal 30 luglio al 2 agosto. Sarà un’occasione per ammirare un campo più maturo e selettivo, con tanti big in lotta per le ultime posizioni valide per i Playoff.
Potremo seguire il Rocket Classic su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini e Nicola Pomponi con la seguente programmazione:
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