il golfista imbruttito in vacanza

Ambizioso e colmo di desiderio per le vacanze golfistiche agognate, il golfer imbruttito si muove verso la meta d’agosto (prenotata a dicembre, che non si sa mai – classico comportamento ansiogeno e sborone del bauscia NdR) con un’organizzazione degna di una precisione prussiana d’altri tempi.

Pieno del Cayenne? Fatto, anche se ci ha lasciato un rene.

12 cambi di paia di scarpe tutte Loro Piana? Pronte.

14 costumi Villebrequin? In valigia.

Pantaloni e camicie di lino tutte della stessa nuance azzurra e/o Sahara? Stirate.

Ok, ci siamo. Passiamo a ciò che conta veramente: l’attrezzatura da golf.

La sacca? Già spedita con DHL una settimana prima, imbustata così perfettamente che manco la salma di un faraone.

Scarpe da golf? Due paia. Una chiodata (metti che faccia due gocce e si rischi di scivolare con probabile conseguente frattura del femore), e una coi chiodini di gomma, purtroppo come quelle che indossano i nuovi parvenue del green, ma, si sa, d’estate il piede, anche se nobile, si gonfia come un pallone.

All’arrivo in hotel a dodici stelle, mentre estrae quelle 14 carte di credito no limits che gli infarciscono il portafogli Hermes, rimira negli specchi dell’atrio lo swing e… ops… nota il gomito destro largo all’apice del backswing.

Il chicken wing? Non sia mai!

Nel tempo di un batter di ciglia, ha già prenotato per l’indomani due ore di lezione col Butch Harmon della zona; la notte invece la trascorrerà su Youtube a scanalare tutti i video sul tema.

La mattina dopo: smummificata la sacca, con il set di bastoni da 12mila euro, il golfista imbruttito si schiererà dal coach che, armato di trackman, video e ammennicoli vari, gli cambierà lo swing, spiegandogli che è la mancanza di Ground Reaction Force il suo problema, non il gomito largo come largo Treves a Milano.

Risultato? Shank a manetta. Per tutta la vacanza.

Il tapino tornerà infine nella sua magione da 12 stanze da letto nel quadrilatero con il morale a pezzi, la sacca gettata nel laghetto della 14, 47 palline sperdute nella boscaglia e, soprattutto, con la moglie incazz@ta dura per essere stata abbandonata tutta la vacanza per uno swing che non funziona e che, come tale, è peggio di un’amante costosa che almeno però glielo fa riavere a casa la sera sereno.


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