PGA Tour – TOUR Championship
Il PGA Tour chiude la stagione 2026 dove deve: all’East Lake Golf Club di Atlanta. Dal 27 al 30 agosto i migliori 30 classificati della FedExCup si contendono il titolo di campione stagionale, un montepremi ufficiale da 40 milioni di dollari e il premio al vincitore di 10 milioni, più un’esenzione quinquennale sul Tour.
Per il secondo anno consecutivo il format è quello classico a 72 buche stroke-play: tutti partono da zero, senza handicap di partenza legati alla classifica. Il migliore sui quattro round vince il torneo, alza la FedExCup e chiude la stagione da campione. Non c’è taglio: i 30 qualificati dopo il BMW Championship giocano tutti fino a domenica.
A guidare il gruppo è ancora Scottie Scheffler, al quinto TOUR Championship consecutivo da leader della FedExCup e numero 1 del ranking mondiale. Nonostante la costanza impressionante degli ultimi mesi, il texano ha ammesso di aver lottato durante il BMW Championship pur con disturbi di salute di natura virale con vesciche a mani e piedi ed afte in bocca.
Dietro di lui restano in corsa nomi del calibro di Rory McIlroy (al nono appuntamento di fila a East Lake e in caccia della quarta FedExCup della carriera), Collin Morikawa e Viktor Hovland (settimo di fila per entrambi), oltre a Tommy Fleetwood, campione in carica.
Wyndham Clark, freschissimo vincitore del BMW Championship e ora terzo in classifica, tenta di ripetere l’impresa di Hovland nel 2023: vincere BMW e TOUR Championship a una settimana di distanza. Fleetwood, dal canto suo, arriva nono e sogna di diventare il primo a difendere con successo il titolo.
Tre giocatori hanno strappato il biglietto all’ultimo momento grazie al BMW: Gary Woodland (dal 31° al 18°, di ritorno a East Lake dal 2019), Patrick Cantlay (dal 43° al 19° dopo il secondo posto e tre birdie conclusivi) e Robert MacIntyre (dal 36° al 25°, una settimana dopo il ritiro al FedEx St. Jude per una cisti al ginocchio destro). Sono usciti dalla top 30 Kurt Kitayama, Rickie Fowler e Bud Cauley. Sei debuttanti: i rookies Kristoffer Reitan e Alex Fitzpatrick, più Ryan Gerard, Min Woo Lee, Alex Smalley e Ryan Fox. Un gruppo giovane che arricchisce un field già di altissimo livello.
East Lake Golf Club, par 70 e circa 6.800 metri, è la casa del TOUR Championship dal 2005 e ha incoronato ogni campione FedExCup dal 2007 in poi. È il campo più antico di Atlanta e casa di Bobby Jones. Progettato originariamente da Tom Bendelow, ha ricevuto le impronte di Donald Ross e Rees Jones; il recente restauro di Andrew Green ha riportato in evidenza le caratteristiche classiche del layout. Fairway stretti, rough di bermuda tenace e green impegnativi fanno di East Lake un esame di precisione e nervi.
I 30 giocatori arrivati a East Lake dopo i playoff (FedEx St. Jude e BMW Championship) partono tutti alla pari. Chi realizza il miglior totale sui quattro round è il campione del TOUR Championship e, di conseguenza, della FedExCup. Il montepremi totale è di 40 milioni di dollari; il vincitore intasca 10 milioni, più l’esenzione quinquennale. Non ci sono punti FedExCup in gioco: si gioca solo per il titolo e per il denaro.
Da giovedì mattina il tabellone è azzerato. Scheffler parte favorito, ma a East Lake la storia insegna che chiunque dei 30 può scrivere il finale della stagione.
Potremo seguire il TOUR Championship su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessandro Bellicini, Nicola Pomponi e Maurizio Trezzi con la seguente programmazione:
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DP World Tour – Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo
L’Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo segna ufficialmente l’inizio del Back 9, la seconda fase della stagione del DP World Tour. Nove settimane consecutive di tornei storici e prestigiosi, con tanto in palio per chi scende in campo.
Questa settimana prende il via al Belfry, sul celebre Brabazon Course (par 72, circa 6.726 metri), l’evento che apre il percorso. Seguiranno due dei più importanti Open nazionali europei: l’Omega European Masters a Crans-sur-Sierre e l’Amgen Irish Open al Trump International Doonbeg. Tornerà poi la Rolex Series con il BMW PGA Championship, prima del FedEx Open de France al Golf National e dell’Alfred Dunhill Links Championship nella culla del golf. Il sedicesimo e ultimo Open nazionale della stagione sarà l’Open de España presented by Madrid al Club de Campo Villa de Madrid, mentre il DP World India Championship al Delhi Golf Club anticiperà il gran finale dello Swing al Woo Jeong Hills Country Club con il Genesis Championship.
In gioco non ci sono solo trofei prestigiosi. Con l’inizio della qualificazione Ryder Cup, un evento Rolex Series, quattro Open nazionali, una celebrazione dei links e due classici moderni, i punti varranno doppio. Si decideranno posti nei Play-Off e le carte per il 2027, mentre potranno maturare progressi importanti nella corsa all’Harry Vardon Trophy, al Sir Henry Cotton Rookie of the Year e al Seve Ballesteros Award.
Proprio da questa settimana parte il processo di qualificazione per la squadra europea della Ryder Cup 2027. I membri eleggibili del DP World Tour potranno guadagnare punti in un percorso di un anno che terminerà domenica 22 agosto 2027, comprendendo gli eventi di DP World Tour e PGA Tour di quella settimana (i calendari completi verranno annunciati più avanti). I primi sei della lista punti Ryder Cup otterranno la qualificazione automatica; il capitano Luke Donald completerà poi la formazione di 12 giocatori con sei Captain’s Picks nella settimana dal 30 agosto 2027.
Il field al Belfry è di alto livello. Sette degli ultimi nove campioni del British Masters sono al via, tra cui i tre vincitori consecutivi sulla sede attuale: Thorbjørn Olesen (2022), Daniel Hillier (2023) e Niklas Nørgaard (2024). A loro si aggiungono altri ex campioni come Renato Paratore, Marcus Kinhult, Eddie Pepperell e Gonzalo Fernández-Castaño. Ci sono anche molti giocatori attualmente in forma: 16 che hanno già vinto sul DP World Tour in questa stagione, tra cui Jeff Winther e Scott Jamieson (vittoriosi nelle ultime due settimane) e il leader della Race to Dubai Patrick Reed, al debutto nell’evento dopo il 30° posto al Nexo Championship. Forte anche la presenza inglese, con Luke Donald in azione proprio all’avvio della qualificazione Ryder Cup, affiancato da Tyrrell Hatton, Danny Willett, Andy Sullivan, Ross Fisher, Paul Waring e Matt Wallace.
Grande attenzione, naturalmente, alla rappresentanza italiana. Al via ci saranno Stefano Mazzoli, Gregorio De Leo, Francesco Laporta, Guido Migliozzi, Filippo Celli, Matteo Manassero, Renato Paratore ed Edoardo Molinari. Otto azzurri pronti a dare battaglia su un percorso impegnativo, dove precisione e strategia faranno la differenza.
Montepremi da 3,5 milioni di dollari, punti Race to Dubai potenziati (5.000 totali, 835 al vincitore) e 1.500 punti Ryder Cup: il Back 9 è ufficialmente partito.
Sarà possibile seguire l’Husqvarna British Masters hosted by Sir Nick Faldo sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
HotelPlanner Tour – Dormy Open by Creekhouse
L’HotelPlanner Tour fa ritorno in Svezia questa settimana per il Dormy Open by Creekhouse, in programma dal 27 al 30 agosto 2026 al Kristianstad Golf Club & Destination di Åhus, nel sud del Paese, a pochi chilometri dal confine danese. È la 106ª volta che il circuito visita la Svezia, nazione seconda solo alla Francia per numero di tappe ospitate nella storia del Tour, e rappresenta un’importante tappa della Road to Mallorca 2026, con in palio punti preziosi per la promozione sul DP World Tour e un montepremi di 300.000 euro.
Il Kristianstad Golf Club fa il suo debutto ufficiale nella Road to Mallorca. In passato ha ospitato il Campionato Europeo Femminile Amateur, il Kristianstad Ladies Open e tappe del Ladies European Tour. Fondato nel 1924, il club aveva inizialmente un percorso a 9 buche sul terreno militare di Rinkaby; si trasferì nell’attuale sede di Åhus nel 1940 e completò il layout a 18 buche nel 1969. Circa dieci anni fa Pierre Fulke e Adam Mednickson curarono un importante restyling del percorso East Course, oggi considerato tra i migliori di Svezia.
Il club ha una forte tradizione nel golf femminile: da qui sono uscite giocatrici come Anna Berg, Mia Löjdahl, Sara Eklund e Sarah Nilsson, poi protagoniste sul Ladies European Tour. L’ultimo grande evento femminile in zona, il Creekhouse Ladies Open, vide trionfare la locale Maja Stark davanti alla connazionale Linn Grant.
La Svezia ha una lunga e ricca storia con l’HotelPlanner Tour: la prima apparizione risale alla stagione inaugurale del 1989, quando il favorito di casa Anders Gillner vinse il Wermland Open. Matts Lanner, direttore del torneo di questa settimana, è un quattro volte vincitore del circuito, tutte le sue vittorie ottenute in patria e tre delle quali conquistate dopo play-off. Con la Nordic Golf League (uno dei circuiti satelliti ufficiali) che continua a produrre talenti, diversi svedesi puntano a consolidare le proprie ambizioni di promozione. Il 34enne Christofer Blomstrand, ha ritrovato la miglior forma: seconda vittoria stagionale in Scozia all’inizio di agosto e un secondo posto a Durban. Adam Wallin è nella top 20 nella sua stagione da rookie, mentre Charlie Lindh, 29 anni, non è ancora uscito dalla top 15 nelle tre partenze di quest’anno.
Grande attenzione, naturalmente, per la nutrita presenza italiana. Al via ci saranno Lorenzo Scalise, Matteo Cristoni, Jacopo Vecchi Fossa, Aron Zemmer, Flavio Michetti, Luca Memeo e Luca Cavalli. Scalise, Cristoni, Vecchi Fossa e Zemmer sono tra i più assidui protagonisti della stagione 2026 sull’HotelPlanner Tour, con diversi piazzamenti a premio e qualche partecipazione anche sul circuito maggiore; Michetti, Memeo e Cavalli completano un gruppo che punta a fare bella figura e a raccogliere punti importanti in Scandinavia.
Il Dormy Open by Creekhouse, frutto della collaborazione tra Federazione Svedese di Golf, Dormy, Creekhouse Management e il club ospitante, è al momento programmato fino al 2028 (nel 2027 si sposterà ad Askersund).
LPGA Tour – FM Championship
Dal 27 al 30 agosto 2026 l’LPGA Tour fa tappa a Norton, Massachusetts, al TPC Boston per la terza edizione del FM Championship. In palio un montepremi di 4,4 milioni di dollari (circa 4 milioni di euro), uno dei più ricchi della stagione al di fuori dei major e del CME Group Tour Championship. Il percorso, par 72, misura poco più di 6.000 metri e rappresenta un test tecnico esigente: bunker e green impegnativi, in un contesto da grande torneo avendo già ospitato in passato il PGA Tour.
Il field è di altissimo livello: 13 vincitrici del 2026 e 23 delle prime 25 del Rolex Women’s World Golf Ranking. A guidare il gruppo c’è la numero 1 mondiale Nelly Korda, in grande forma con quattro successi stagionali, tra cui lo US Women’s Open e The Chevron Championship, oltre al Riviera Maya Open e all’Hilton Grand Vacations Tournament of Champions. Accanto a lei Jeeno Thitikul (tre titoli: Portland Classic, Mizuho Americas Open e Honda LPGA Thailand), Haeran Ryu (campionessa uscente del 2024 e vincitrice di KPMG Women’s PGA Championship e Amundi Evian Championship), Hannah Green, Hyo Joo Kim e Miyu Yamashita, tutte con più di un successo nel 2026.
Tra le rookie spiccano nomi interessanti come Yana Wilson (già vincitrice del Dow Championship in coppia con Gina Kim) e Kiara Romero, qualificata via LPGA Elite Amateur Pathway dopo il Mark H. McCormack Medal. Completano il quadro tre inviti sponsor e due Monday Qualifiers.
Particolare attenzione, per il pubblico italiano, alla presenza di Carolina Melgrati e Benedetta Moresco.
Il TPC Boston, disegnato originariamente da Arnold Palmer e rivisto da Gil Hanse con Brad Faxon, offre un layout che premia precisione e gestione del gioco. La campionessa in carica è Miranda Wang (vittoria 2025 a -20), mentre Haeran Ryu resta l’unica a essersi ripetuta come past champion dal 2024.
Con un field così ricco di stelle e due italiane in gara, il FM Championship si annuncia come uno degli appuntamenti più attesi della seconda parte di stagione, a ridosso della Solheim Cup.
LET – KPMG Women’s Irish Open
Dopo una breve pausa, il Ladies European Tour torna in Irlanda per uno degli appuntamenti più attesi della stagione. Dal 27 al 30 agosto 2026 si disputa il KPMG Women’s Irish Open, eletto torneo dell’anno nel 2025, sul prestigioso Palmer South Course del K Club, a Straffan, nella contea di Kildare. È la prima volta che il LET si gioca sui fairway di questo storico percorso irlandese.
Il Palmer South è un percorso inland links par 72, disegnato nello stile di Arnold Palmer. Combina paesaggi vari e interessanti con mound e suggestivi elementi rocciosi. L’impianto offre punti di vista elevati ideali per il pubblico e un mix di buche strategiche, con ostacoli d’acqua e green impegnativi.
In palio c’è un montepremi di 450.000 euro per il 21° evento della stagione LET 2026. Il format è stroke play su 72 buche, con taglio dopo 36 buche per le migliori 60 professioniste e pari merito.
Il field conta 132 giocatrici provenienti da altre 30 nazioni. Particolarmente forte è la rappresentanza di casa: circa 15 irlandesi (record nella storia del torneo), tra cui nove professioniste. A guidare la compagine casalinga è la stella della Solheim Cup Leona Maguire, affiancata da Lauren Walsh, Sara Byrne, Áine Donegan, Anna Foster, Canice Screene, Olivia Mehaffey, Beth Coulter, Annabel Wilson e un gruppo di talentuose dilettanti.
Tra le favorite internazionali ci sono 33 vincitrici LET, a partire dalla leader dell’Order of Merit Casandra Alexander (Sudafrica), la leader dell’Order of Merit Shannon Tan (Singapore) e la tedesca Alexandra Försterling, quattro volte vincente sul circuito. Presente anche l’ultima vincitrice, l’inglese Eleanor Givens, fresca del successo al VP Bank Swiss Ladies Open. La campionessa 2025 Lottie Woad non difende il titolo perché impegnata sull’LPGA Tour; torna invece la danese Smilla Tarning Sønderby, vincitrice nel 2023 e già a segno quest’anno all’inaugurale MCB Ladies. La meglio piazzata dell’edizione 2025 presente in campo è la neozelandese Amelia Garvey, terza lo scorso anno a Carton House.
Grande attenzione per le italiane: Alessandra Fanali, Roberta Liti, Alessia Nobilio e Anna Zanusso sono tutte nel field del KPMG Women’s Irish Open.
Campionato Nazionale Ragazze a Squadre – Trofeo Emilio Pallavicino
È in corso al Golf Club Castelconturbia il Campionato Nazionale Ragazze a Squadre – Trofeo Emilio Pallavicino. Dal 26 al 28 agosto le migliori formazioni Under 18 femminili italiane si confrontano sul prestigioso percorso piemontese in una gara che si preannuncia particolarmente aperta e combattuta.
Ventiquattro squadre di tre giocatrici ciascuna sono al via. Manca però la formazione di Asolo, che negli ultimi tre anni ha dominato la competizione conquistando altrettanti titoli consecutivi. L’assenza delle campionesse in carica rende il torneo ancora più incerto e lascia spazio a tante pretendenti al tricolore.
In campo le rappresentative di Madonna di Campiglio, Royal Park I Roveri, Ambrosiano, Padova, Parco di Roma, Franciacorta, Le Fronde, Villa Condulmer, Torino, Milano, San Marino, Olgiata, Ducato La Rocca, Bergamo L’Albenza, Castelconturbia, Molinetto, Monticello, Carimate, Rapallo, Asiago, Villa d’Este, Firenze Ugolino e Roma Acquasanta, seconda classificata nell’edizione 2025.
Si disputa sulla formula delle 54 buche medal play, con 18 buche al giorno. Per la classifica di squadra contano i due migliori score individuali su tre di ogni formazione: un sistema che premia la regolarità e lo spirito di gruppo, ma che non perdona le giornate negative.
Il percorso di Castelconturbia, tra i più belli e selettivi d’Italia, offrirà un banco di prova importante per le giovani ragazze. Con il primo giro già in corso e due giornate ancora da giocare, la lotta per il Trofeo Emilio Pallavicino è completamente aperta. Chi saprà mantenere la concentrazione e produrre gli score più solidi si aggiudicherà il titolo nazionale a squadre.
Campionato Nazionale Ragazzi a Squadre – Trofeo Emilio Pallavicino
Al Marco Simone Golf & Country Club di Guidonia Montecelio è già in corso il Campionato Nazionale Ragazzi a Squadre – Trofeo Emilio Pallavicino. Dal 26 al 28 agosto i migliori giovani under 18 del golf italiano si sfidano sul percorso che ha ospitato la Ryder Cup, in un appuntamento di grande prestigio e intensità.
A difendere il titolo è il quartetto del Royal Park I Roveri. La formazione piemontese schiera due protagonisti della scorsa stagione, Michael Roberto Salotti e Paolo Perrino, affiancati da Simone Tonon e Mattia Siccardi. I ragazzi di Torino puntano al bis e cercano di confermare la leadership conquistata un anno fa. A metterli sotto pressione ci sono le altre 25 compagini al via. In campo si trovano formazioni di peso come Franciacorta, Asolo, Lecco, Bergamo L’Albenza, Parco di Roma, Verona, Bogogno, Marco Simone, Rapallo, La Colombera, Milano, Roma Acquasanta, Modena, Le Rovedine, Ducato La Rocca, Molinetto, Firenze, Montecchia, Sicilia’s Picciolo, Le Fonti, Monticello, Torino, Madonna di Campiglio, Olgiata (seconda classificata nel 2025) e Ambrosiano, vincitore dello scorso Torneo di Qualifica.
La formula è chiara e selettiva: 54 buche medal, 18 al giorno. Per la classifica di squadra vengono considerati i migliori tre score individuali su quattro giornalieri. Ogni colpo conta, ogni errore può pesare e la coesione del quartetto diventa determinante. In palio non c’è solo il tricolore. Le prime 21 formazioni della graduatoria finale manterranno il diritto a disputare il Campionato Nazionale Ragazzi a Squadre anche nel 2027. Le altre scenderanno nel Torneo di Qualifica Ragazzi, dove dovranno riconquistare il pass per l’élite.