Michael La Sasso ha chiuso una delle storie più sorprendenti della storia del LIV Golf: con un ultimo giro in 65 (-5) ha vinto il LIV Golf Indianapolis con il totale di -18, conquistando la sua prima vittoria da professionista a soli 22 anni e diventando il più giovane campione nella storia della lega.
Parallelamente, Legion XIII ha dominato il Team Championship per il secondo anno consecutivo, coronando una stagione straordinaria in cui il capitano Jon Rahm si è aggiudicato sia il titolo individuale stagionale sia quello a squadre al Club at Chatham Hills.
La Sasso era arrivato al torneo con una sola top30 in carriera sul LIV Golf (un T12). Ha trionfato con 4 giri in crescendo (71-60-66-65) e ha resistito alla rimonta furiosa di Rahm, autore di un 63 (-7), miglior score della giornata, che ha chiuso secondo a -17. Il basco, già sicuro del terzo Individual Championship consecutivo prima dell’evento di Indianapolis, ha spinto fino all’ultima buca, ma il solido 65 finale di La Sasso, chiuso con un birdie sul par 5 della 18, è bastato. Il 22enne ha ammesso di essere ancora scosso e a corto di parole: “Non so nemmeno cosa dire. Sto tremando, se devo essere sincero. È stato incredibile. Ho giocato bene tutto il giorno e ho aspettato il mio momento, arrivato alla fine”. La sera prima aveva confidato allo staff social del team che sarebbe stata la sua settimana: “L’ho detto e l’ho materializzato. Il fatto che sia davvero successo è pazzesco”. Ha pure sottolineato la gioia di avere i genitori presenti per la prima vittoria da professionista. Sergio García e Bryson DeChambeau hanno chiuso a pari merito terzi a -16 (rispettivamente con 65 e 64). DeChambeau ha spiegato di aver giocato bene senza grandi errori e di aver raccolto un po’ di slancio nel ritorno, ma di non aver fatto entrare abbastanza putt. Ha pure elogiato la rimonta di Rahm, con cui aveva giocato il primo giro. Scott Vincent, Laurie Canter e Richard T. Lee hanno chiuso a pari merito quinti a -15; Lee ha eguagliato il miglior score del giorno con 63.
Sul fronte squadre, Legion XIII ha controllato la gara dall’inizio alla fine. Il 63 di Rahm ha contribuito a un totale di giornata di 270, portando la squadra a -44 complessivi e a una vittoria di sei colpi su HyFlyers GC (-38, spinta dalle prestazioni individuali di La Sasso). Ripper GC ha chiuso terza a -36, mentre 4Aces GC ha completato il podio allargato a -32. Il successo nel Team Championship consegna a Legion XIII il secondo titolo consecutivo e mette un punto esclamativo sulla stagione di Rahm, già vincitore del terzo Individual Championship prima di aggiungere anche la corona a squadre nell’ultimo evento dell’anno.
LIV Golf – LIV GOLF INDIANPOLIS
La LIV Golf, il circuito globale che unisce competizione di alto livello, spettacolo e cultura per far crescere il golf in tutto il mondo, ha confermato che la finale della stagione 2026 si terrà a Indianapolis. Dal 20 al 23 agosto, al The Club at Chatham Hills di Westfield (Indiana), si assegnano il titolo individuale del torneo, il campionato individuale di stagione e il titolo a squadre 2026. L’evento, disputato su quattro giornate con formula stroke play senza taglio, vedrà in campo 57 giocatori in lotta per il successo di Indianapolis e per le ultime posizioni nella classifica stagionale individuale. Nella gara a squadre si sommano i punteggi di tutti e quattro i componenti di ciascuna formazione ogni giorno: alla fine una delle 13 squadre sarà incoronata campione LIV Golf 2026.
Il percorso, disegnato da Pete Dye, è un par 70 di circa 6.650 metri. Si tratta della seconda edizione consecutiva sul tracciato del’Indiana, che nel 2025 aveva già ospitato la finale individuale.
Jon Rahm, capitano dei Legion XIII, ha già messo in cassaforte il suo terzo titolo individuale stagionale consecutivo con 944,54 punti, conquistati dopo il LIV Golf New York. Restano invece in bilico le altre due posizioni del podio. Bryson DeChambeau (capitano dei Crushers GC) è secondo con 726,20 punti dopo le vittorie consecutive a Singapore e Sud Africa e sei piazzamenti nei primi tre. Joaquín Niemann (Torque GC), detentore del record di nove titoli individuali LIV (tra cui Corea e il recente New York), è terzo a 553,66. A ridosso Lucas Herbert (Ripper GC) con 541,41 punti e due successi stagionali, mentre Tyrrell Hatton (sempre Legion XIII) è a 453,23 dopo quattro top 5, compreso il trionfo in Andalusia. Il vincitore del torneo di Indianapolis guadagna 200 punti: le implicazioni per la classifica finale restano quindi concrete, soprattutto per i bonus di fine stagione destinati ai primi tre.
La LIV Golf torna a Indianapolis dopo aver accolto nel 2025 un’affluenza record di 60.000 spettatori in tre giorni e aver segnato anche il massimo di vendite merchandising in un singolo giorno sul suolo americano. L’edizione 2026 punta a spingere l’affluenza complessiva di stagione oltre il totale dell’intero 2025. È solo l’ultimo tassello di un anno di crescita record su dieci Paesi e cinque continenti, con nuovi primati nazionali di pubblico a Adelaide (oltre 115.000 tifosi) e in Sud Africa (oltre 100.000), oltre a hospitality premium sold-out su tutto il calendario.
