Alessandra Fanali, Anna Zanusso, iniziamo subito a parlare delle azzurre nel 3° ed ultimo round del Buccellati Ladies Italian Open.
Un fiume di fan e famiglie accorse al Golf Club Milano, perché seguire le ragazze è divertente, perché l’Open femminile è una boutique di eleganza e grande golf.
Ale e Anna, paladine per le ragazze che aspirano a diventare campionesse, entrambe, come per magia chiuderanno a -6 in nona posizione, migliori italiane del torneo, un’immagine bellissima per il nostro sport.
Ma torniamo in campo, c’è una qualità di gioco sopraffina, una grinta nel finale di chi fa del golf una professione vera ed un credo inscalfibile.
Sophie Hausmann è infuocata, scrive lo score più basso di giornata, 64, -8. Una di quelle domeniche dove tutto funziona, dove l’Olimpo del golf ti sta osservando e ti offre una mano.
Chiuderà a nove colpi sotto al par aspettando la Sudafricana ancora in campo.
Eccola, Casandra Alexander, per tutti la numero uno del ranking europeo, per noi italiani una donna che sa cosa vuole, un’atleta preparatissima, un agonista senza tempo.
67-68 ed infine questo putt per il 69 finale sul green della 18 cuore pulsante dei tifosi accorsi per conoscere la vincitrice, per vedere la corsa delle amiche per un High Five con la giocatrice più forte del Ladies European Tour.
Che settimana ragazze, avete illuminato l’Italia ed il Golf Club Milano, avete onorato chi crede in Voi e fatto capire, ancora una volta, che questa gara è la più bella di tutte.
Casandra, che trofeo, questo si che è da baciare perchè ha quello swing italiano che tutti ci invidiano nel mondo.
