Questa settimana il PGA Tour torna in Messico per il VidantaWorld Mexico Open, quinta tappa della FedExCup Fall. A Vidanta Vallarta tornano in azione Wyndham Clark, Tom Kim e il campione in carica Brian Campbell in una settimana decisiva per la classifica autunnale. Da giovedì il Club de Golf Alcanada ospita il Grand Final dell’HotelPlanner Tour. I migliori 45 si giocano le ultime 15 carte per il DP World Tour. Tra gli italiani ci sono Lorenzo Scalise e Matteo Cristoni. Il LPGA Tour è a Kuala Lumpur per il Maybank Championship. Sul West Course del KLGCC tornano le campionesse uscenti Miyu Yamashita, Ruoning Yin e Celine Boutier, con tre milioni di dollari in palio. Infine il Ladies European Tour prosegue in Asia con il Wistron Ladies Open in Cina. Al via 108 giocatrici e un montepremi di 1,2 milioni di dollari. Presenti le azzurre Anna Zanusso (14ª nell’Ordine di Merito), Alessandra Fanali e Alessia Nobilio.
PGA Tour – VidantaWorld Mexico Open
Il PGA Tour ritorna in Messico per il VidantaWorld Mexico Open, primo di due eventi consecutivi messicani in calendario mentre la stagione 2026 si avvicina alla conclusione. Si tratta della quinta delle otto prove della FedExCup Fall e di una settimana decisiva per molti giocatori in bilico nella classifica autunnale. A Vidanta Vallarta, sul percorso progettato da Greg Norman, non mancano i big e le storie interessanti.
Tom Kim torna in azione sul PGA Tour per la prima volta dopo aver conquistato la medaglia d’oro agli Asian Games in Giappone, dominando con tre colpi di vantaggio. Nella stagione ha già collezionato quattro Top10, inclusa la vittoria al Genesis Scottish Open. Wyndham Clark è il giocatore più alto in classifica del tabellone (n. 5 nel ranking mondiale). Tre vittorie nel 2026, tra cui il secondo titolo dello U.S. Open, e una sola presenza in autunno (il Baycurrent Classic in Giappone), oltre al contributo nella vittoriosa squadra USA della Presidents Cup. Clark torna a Vidanta Vallarta per la prima volta dal 2023, quando chiuse al 23° posto. Ben Griffin, 28° nel mondo, rientra dopo aver concluso i FedExCup Playoffs al BMW Championship. Nella stagione ha firmato quattro Top10, con un terzo posto al Cadillac Championship. Brian Campbell è di ritorno per difendere il titolo conquistato l’anno scorso. Nessuno è riuscito a fare il bis da quando il torneo è entrato nel calendario del PGA Tour, con Jon Rahm andato vicinissimo quando chiuse secondo l’anno successivo alla sua vittoria del 2022. Presente anche Aldrich Potgieter, sconfitto da Campbell nello spareggio del 2025. Tra i campioni del passato c’è Tony Finau (vincitore nel 2023), attualmente 104° nella FedExCup Fall. Settimana importante per chi si trova intorno alla bolla della Top100: Lee Hodges (100°), Rasmus Neergaard-Petersen (101°), A.J. Ewart (105°), Rico Hoey (106°), Max Greyserman (99°), Chandler Phillips (98°) e Taylor Pendrith (96°).
Grazie ad un invito sponsor John Daly II disputa la seconda gara del PGA Tour in stagione dopo aver superato il taglio al Puerto Rico Open (37°).
Il VidantaWorld Mexico Open è la quinta delle otto prove della FedExCup Fall e i giocatori lottano per posizionarsi: i posti dal 51° al 60° nella classifica autunnale formeranno gli Aon Next 10 per l’AT&T Pebble Beach Pro-Am e il Genesis Invitational. Grazie al terzo posto a Bermuda, Corey Conners ha fatto un bel salto dal 66° al 54° posto: si tratta del suo miglior risultato di stagione. Il vincitore si aggiudica 500 punti FedExCup. Il montepremi è di 6 milioni di dollari (1,08 milioni al primo).
Vidanta Vallarta è un par 71 di 6.709 metri. Ha subito una ristrutturazione importante in vista del ritorno del PGA Tour nel 2026: accorciato di circa 91 metri, con nuovo routing e redesign concentrato sulle buche 4, 8, 17 e 18. La 4 è stata completamente ridisegnata: da par 5 di 475 metri è diventata un par 4 di 387 metri. Le buche 18, 9, 1 e 10 sono ora concentrate in un unico quadrante per migliorare l’esperienza degli spettatori, mentre la 17 avrà un’impostazione da stadio. La 11 è passata da par 3 a par 4, la 13 è diventata un par 4 drivabile, e la 15 è ora un par 3. Nel complesso è un Vidanta Vallarta dal look nuovo, con due buche prese dal Nayar Course del resort.
Nel 2025 Brian Campbell ha sfruttato un grande colpo di fortuna nello spareggio per conquistare la prima vittoria da professionista. Il suo drive sulla prima buca dello spareggio era diretto verso gli alberi, ma un rimbalzo incredibile lo ha riportato in fairway. Pur trovandosi quasi 9 metri dietro Aldrich Potgieter, ha potuto giocare: un legno dal fairway fino a distanza di wedge e un putt di poco più di un metro per il birdie. Quando Potgieter ha sbagliato un tentativo di birdie da circa 1,80 metri, Campbell ha vinto.
Potremo seguire il VidantaWorld Mexico Open su Discovery+, HBO Max e Eurosport 2. Commento di Alessanro Bellicini e Nicola Pomponi con la seguente programmazione:
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HotelPlanner Tour – Grand Final
Dal 29 ottobre al 1° novembre il Club de Golf Alcanada, sulla costa nord di Maiorca, ospiterà per la sesta volta (e per il quinto anno consecutivo) il Grand Final dell’HotelPlanner Tour, l’appuntamento conclusivo della Road to Mallorca 2026.
Dopo 27 tappe in 20 Paesi e tre continenti, i migliori 45 giocatori della classifica stagionale si contendono le 15 carte a tempo pieno per il DP World Tour 2027 e il titolo di numero uno dell’ordine di merito. In campo ci saranno anche Matteo Cristoni e Lorenzo Scalise.
Il danese Hamish Brown arriva da leader assoluto con 1.262 punti, grazie alla vittoria all’Hangzhou Open, ultima gara della stagione. Ha un vantaggio di 85 punti sullo svedese Christofer Blomstrand (due successi stagionali) e di circa 116 sull’olandese Lars van der Vight. I primi sette della classifica hanno già praticamente in tasca la promozione, ma per tutti gli altri la settimana a Alcanada sarà decisiva. Con 4.000 punti in palio (il doppio di un evento normale) e 640 assegnati al vincitore, 440 al secondo, 280 al terzo e così via fino ai 20,80 dell’ultimo classificato, chiunque dei 45 può ancora sognare il salto di categoria. L’americano Alex Goff, 45° con 447 punti, è separato da 243 punti dall’inglese Matthew Southgate, attuale 15° e ultimo posto “utile” per la promozione diretta.
Lorenzo Scalise è il grande protagonista della rimonta finale. Partito dalla 52ª posizione, ha chiuso terzo all’Hangzhou Open con 270 colpi (−18), firmando un 63 e un 67 negli ultimi due giri. Il risultato lo ha proiettato al 27° posto della Road to Mallorca con 544 punti circa, il ranking più alto da marzo. Scalise ha già dimostrato in passato di saper vincere su questo circuito (titolo nel 2023). Per lui l’obiettivo è chiaro: una grande settimana a Mallorca per entrare nella top 15 e conquistare la carta del circuito maggiore. Matteo Cristoni, 24enne di Modena al debutto stagionale sull’HotelPlanner Tour, è 34° con circa 510 punti. Il rookie ha trovato la formula giusta nel momento decisivo: sesto all’Open de Portugal e terzo all’Abu Dhabi Challenge, con miglioramenti importanti nel gioco lungo. Ha passato 14 tagli su 18 e ha già collezionato quattro Top10, oltre a un 11° posto al debutto sul DP World Tour all’Open d’Italia. Anche per lui tutto è ancora possibile: con un risultato di alto livello a Alcanada può scalare rapidamente le posizioni e puntare alla promozione.
Il Club de Golf Alcanada, disegnato da Robert Trent Jones Jr., è un par 72 costiero che offre viste spettacolari sul mare, sulle montagne e sul faro dell’isola di Alcanada. Quando soffia il vento può diventare particolarmente selettivo: nel 2023 solo cinque giocatori chiusero sotto il par. Nei precedenti Grand Final qui hanno trionfato Francesco Laporta (2019, anche numero uno di fine stagione), Nathan Kimsey (2022), Marco Penge (2023), Kristoffer Reitan (2024) e James Morrison (2025). Il montepremi della settimana è di 500.000 euro. I primi 15 della classifica finale otterranno la carta a tempo pieno per il DP World Tour 2027, mentre i giocatori fino al 30° posto conquisteranno comunque uno status sul circuito maggiore.
Brown punta al titolo di numero uno, Blomstrand e van der Vight possono superarlo solo vincendo, il finlandese Tapio Pulkkanen (5°) sogna di diventare il primo a vincere due volte la classifica stagionale (già successo nel 2017).
LPGA Tour – Maybank Championship
Il LPGA Tour fa ritorno al West Course del Kuala Lumpur Golf & Country Club per la quarta edizione del Maybank Championship, in programma dal 29 ottobre al 1° novembre. Un appuntamento consolidato nello swing asiatico di fine stagione, che mette in palio un montepremi di 3 milioni di dollari e riunisce un field di alto livello tra stelle internazionali, campionesse uscenti e talenti regionali. A guidare il gruppo delle ex vincitrici è la detentrice del titolo Miyu Yamashita. La giapponese si era imposta nel 2025 al debutto nella gara, chiudendo a -18 e battendo al playoff Hannah Green e Hye-Jin Choi, prima di consolidare una stagione da protagonista che le è valsa i riconoscimenti di Rookie of the Year. Al suo fianco tornano Ruoning Yin, trionfatrice nel 2024 con il record del torneo a 265 colpi (-23), e Celine Boutier, campionessa dell’edizione inaugurale del 2023.
Tra le vincitrici della stagione 2026 figurano, oltre a Boutier, Yamashita e Yin, anche Hannah Green, Gina Kim, Mi Hyang Lee, Yuna Nishimura, Haeran Ryu (vincitrice di due Major), Yana Wilson, Lottie Woad e Yuri Yoshida. Dieci giocatrici rientrano nella top 25 del Ranking Rolex: Haeran Ryu (n. 3), Miyu Yamashita (n. 4), Ruoning Yin (n. 5), Lottie Woad (n. 7), Charley Hull (n. 8), Lydia Ko (n. 14), Aki Iwai (n. 18), Hye-Jin Choi (n. 23), Esther Henseleit (n. 24) e A Lim Kim (n. 25). Presenti anche diverse rookie della stagione 2026, tra cui la malaysiana Natasha Oon.Forte la rappresentanza locale e regionale grazie alle dieci wild card dello sponsor. A guidare il contingente di casa è Natasha Oon, nativa di Kuala Lumpur, prodotto di San Jose State e rookie LPGA 2026. Al suo fianco ci sono Mirabel Ting (già impegnata sull’Epson Tour e con la card LPGA assicurata per il 2027), Genevieve Ling (Ladies European Tour), la veterana Kelly Tan (sul Tour dal 2014) e Anna Huang, in corsa nell’Order of Merit LET. Completano l’elenco delle invitate alcuni talenti del Sud-Est asiatico come le thailandesi Sarisa Pojanalai (dilettante), Achiraya Sriwong, Pimnipa Panthong e Marisa Tojai (dilettante), oltre a Liyana Durisic.
Il West Course del Kuala Lumpur Golf & Country Club, progettato originariamente da Robin Nelson e Rodney Wright e successivamente rinnovato, è un layout par 72 che per il torneo misura circa 5.980 metri. Si tratta di un campo di tipo parkland immerso nel verde di Bukit Kiara, a pochi minuti dal centro di Kuala Lumpur, caratterizzato da fairway ondulati, cambiamenti di livello, numerosi bunker strategici (oltre 80) e acqua presente su più di una dozzina di buche. I green, veloci e ondulati, premiano precisione e gestione del percorso, mentre il clima tropicale umido e i possibili scrosci di pioggia aggiungono un ulteriore elemento di variabilità. Il campo ha ospitato la gara fin dalla prima edizione del 2023 e si è già dimostrato capace di produrre bassi score, ma richiede un gioco completo e attento alla strategia.
Il format prevede 78 giocatrici impegnate in 72 buche stroke play senza taglio, offrendo così a tutte la possibilità di disputare i quattro round. Un’occasione importante anche per i punti Race to the CME Globe (500 alla vincitrice) in vista delle fasi conclusive della stagione.
Ladies European Tour – Wistron Ladies Open
Il Ladies European Tour continua il suo percorso in Asia e questa settimana fa tappa in Cina per il Wistron Ladies Open. Si tratta del 27° evento della stagione 2026 del LET e vedrà in campo un field di 108 giocatrici in rappresentanza di 26 nazionalità. La gara si disputa su 72 buche stroke play, con taglio alle migliori 60 professioniste e pari merito.
Il torneo è co-sanzionato da LET e TLPGA: è la terza edizione in questa formula e la settima complessiva della manifestazione. Ancora una volta il teatro della competizione sarà il Sunrise Golf and Country Club di Taoyuan, percorso par 72 disegnato da Robert Trent Jones Jr. Il montepremi è stato elevato a 1,2 milioni di dollari USA, un incremento di 200.000 dollari rispetto alle edizioni 2024 e 2025. Tutte e sei le precedenti vincitrici del torneo sono al via, a cominciare dalla cinque volte Major champion Yani Tseng, che lo scorso anno ha trionfato in casa in un’edizione ridotta a 36 buche a causa del maltempo, conquistando il suo settimo titolo LET. Presente anche la svizzera Chiara Tamburlini, vincitrice nel 2024, successo che contribuì in modo decisivo alla conquista dell’Order of Merit e del titolo di Rookie of the Year. In testa all’Order of Merit del LET c’è la sudafricana Casandra Alexander, impegnata a consolidare la leadership in vista della fine della stagione. Alexander è una delle undici vincitrici del 2026, insieme alla thailandese Pornanong Phatlum, trionfatrice dell’Hero Women’s Indian Open della scorsa settimana. Tre le rookie del LET al via: l’americana Anna Morgan, l’inglese Charlotte Heath e la svedese Louise Rydqvist. Morgan guida attualmente la classifica Rookie of the Year, appena davanti a Heath, e entrambe cercheranno punti preziosi a tre tappe dalla conclusione del calendario. Torna in azione sul LET anche Mimi Rhodes, vincitrice della Solheim Cup con l’Europa a settembre a Bernardus Golf: per l’inglese è la prima apparizione sul circuito dopo la riconquista del trofeo.
Tra le protagoniste italiane spiccano Anna Zanusso, 14esima nell’Ordine di Merito del LET, Alessandra Fanali (19esima) e Alessia Nobilio. Zanusso, in ottima forma nelle ultime uscite, cerca di consolidare la posizione di vertice tra le azzurre. Fanali porta con sé la continuità di una stagione positiva, mentre Nobilio completa il terzetto italiano in un appuntamento di prestigio che offre punti importanti in vista della chiusura del ranking.