Lo STIMP: cos’è e come misurare la velocità dei Green

Nel golf, la velocità dei green è uno degli elementi che influenza maggiormente le caratteristiche del gioco sul green. Per misurarla e descriverla in modo oggettivo viene utilizzato un parametro chiamato Stimpmeter, comunemente abbreviato in Stimp. Questo valore permette di quantificare quanto velocemente la pallina rotola sulla superficie del green, fornendo un riferimento utile sia per la manutenzione del campo sia per la preparazione dei giocatori.

Lo Stimpmeter è uno strumento utilizzato per misurare la velocità di rotolamento della pallina. Si tratta di una barra rigida, generalmente in alluminio, lunga circa 91 cm, dotata di una scanalatura centrale e di una particolare tacca di rilascio. Posizionando una pallina nella scanalatura e sollevando progressivamente un’estremità dello strumento, la pallina verrà rilasciata quando la barra raggiunge l’inclinazione prestabilita di circa 20°. Da quel momento, la pallina rotola sul green sfruttando esclusivamente la forza di gravità.

Come si effettua la misurazione?

La procedura standard prevede alcuni passaggi precisi:

  1. Scelta della superficie: viene individuata un’area pianeggiante del green, sufficientemente uniforme e rappresentativa delle condizioni generali.
  2. Prima misurazione: lo Stimpmeter viene posizionato a terra e utilizzato per far rotolare tre palline nella stessa direzione. Si misura la distanza percorsa da ciascuna pallina e si calcola la media.
  3. Misurazione inversa: lo strumento viene posizionato nel punto medio di dove si sono fermate le palline, e poi ruotato di 180° per far sì di ripetere la procedura nella direzione opposta, sempre utilizzando tre palline.
  4. Calcolo del valore finale: si calcola la media delle due distanze ottenute. Il risultato, espresso in piedi (feet), rappresenta lo Stimpmeter del green.

Come interpretare il valore Stimp?

Più il valore è alto, maggiore è la velocità di rotolamento della pallina. Indicativamente, un green con uno Stimp di 8-9 piedi viene considerato medio (8 è considerato tendenzialmente lento), mentre valori di 10-11 indicano una velocità medio-alta. Su superfici particolarmente veloci, come quelle preparate per competizioni di alto livello, si possono raggiungere valori di 12-13 piedi (prevalentemente all’estero).

La media velocità dei green italiani varia dall’8 ai 10 di Stimp.

Perché questo parametro è importante per il putting?

Conoscere lo Stimp permette al giocatore e al coach di comprendere meglio le condizioni del green e adattare la gestione della velocità del colpo. Una superficie più veloce richiede generalmente un controllo più preciso della velocità della palla, mentre una superficie più lenta necessita di una maggiore intensità del colpo per raggiungere la stessa distanza.

È importante ricordare che lo Stimp non descrive tutte le caratteristiche del green: pendenza, direzione dell’erba, umidità, e condizioni della superficie possono modificare sensibilmente il comportamento della pallina.

Per questo motivo, lo Stimpmeter non deve essere considerato soltanto uno strumento di misurazione, ma anche un riferimento tecnico utile per comprendere, allenare e adattare il controllo della velocità nel putting.


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