L’Italian Challenge Open, evento dell’HotelPlanner Tour inserito nel circuito dell’Italian Pro Tour, ha chiuso i battenti al Golf Nazionale di Sutri con una vittoria convincente dell’inglese Chris Wood. L’ex giocatore del DP World Tour ha dominato la gara con un totale di -22 (68-64-68-66), precedendo il portoghese Tomás Gouveia a -21 e l’inglese Barclay Brown a -20.
Per i colori azzurri la settimana ha offerto prestazioni solide e tanta esperienza ad alto livello. Il migliore è stato Alessandro Nodari, che ha confermato l’ottimo momento di forma chiudendo al nono posto con il totale di -16 (67-68-70-67). Nodari ha mostrato costanza e colpi di qualità per tutta la durata del torneo, confermando di poter competere sull’HotelPlanner Tour.
Buona prova anche per Matteo Cristoni, ventesimo con -13 (67-70-68-70). Ha seguito Jacopo Vecchi Fossa, ventiseiesimo a -11 (68-68-71-70). Più indietro Flavio Michetti (66-72-69-72) e Luca Memeo (68-68-72-71), entrambi al quarantunesimo posto. Ha completato la classifica degli italiani in gara Manfredi Manica, cinquantaduesimo con -8 (69-70-68-73).
Non hanno invece superato il taglio Scalise, Romano, Zemmer, Addabbo, Bergamaschi, Galliano e Fallotico.
Tutti i giocatori hanno particolarmente apprezzato il Golf Nazionale, trovando il percorso in condizioni impeccabili e con green molto difficili e ben difesi, che hanno reso la gara tecnica e selettiva.
La stagione dell’HotelPlanner Tour è ora entrata nel vivo con la sua fase continentale europea. Gli azzurri avranno subito la possibilità di confermarsi nella prossima gara in programma: il Challenge de Catalunya, in programma dal 14 al 17 maggio al Fontanals Golf Club di Girona, in Spagna.
La gara, organizzata in collaborazione con la Federazione Italiana Golf e l’Italian Pro Tour, ha confermato ancora una volta l’importanza di questo appuntamento per i professionisti azzurri, che hanno potuto confrontarsi con un field internazionale di alto livello.
HotelPlanner Tour – Italian Challenge Open
Dal 7 al 10 maggio 2026 il Golf Nazionale di Sutri (VT), a circa 40 minuti a nord di Roma, ospita per la quarta volta l’Italian Challenge Open, tappa dell’HotelPlanner Tour (Road to Mallorca). Si tratta del primo evento europeo della stagione 2026 dopo le tappe in Sudafrica e India, e darà il via a una lunga sequenza di dieci gare consecutive sul continente che si concluderà a settembre con il German Challenge.
Il percorso, par 72 e lungo 6.429 metri dai tee di partenza più arretrati, è un parkland tecnico e impegnativo progettato da George e Jim Fazio insieme a David Mezzacane. Si snoda tra ondulazioni, terreni collinari, ostacoli d’acqua, bunker strategici e green mossi, immerso in un suggestivo scenario di boschi e querce secolari. Nonostante sia uno dei tracciati più difficili d’Italia, ha regalato score bassi nell’ultima edizione, con il vincitore JC Ritchie autore di 25 birdie (sette consecutivi nel giro finale). Casa del Centro Tecnico Federale della FIG, ha ospitato eventi prestigiosi come la World Cup 1991, il Campionato Europeo Dilettanti 1992 e le prime due giornate della Junior Ryder Cup 2023.
Saranno 156 i giocatori in gara, in rappresentanza di 24 nazionalità. Al via i grandi favoriti della Road to Mallorca: l’inglese Will Enefer (n.2) e il sudafricano MJ Viljoen (n.3), entrambi già vincitori stagionali, insieme a Deon Germishuys (n.4), Christofer Blomstrand (n.6), Maxence Giboudot (n.9), Jhared Hack e Saptak Talwar (recenti secondi nel DP World PGTI Open). Da tenere d’occhio anche Max Kennedy, Lukas Nemecz, Jannik de Bruyn, Pedro Figueiredo e il norvegese Kristian Krogh Johannessen, vincitore qui nel 2022.
Non mancheranno ex vincitori del DP World Tour come i francesi Alexander Levy e Julien Quesne, gli inglesi David Horsey e Tom Lewis, e lo scozzese Marc Warren.
Il gruppo italiano è numeroso e motivato. Lorenzo Scalise (n.21 della Road to Mallorca) e Jacopo Vecchi Fossa guidano la pattuglia azzurra. Scalise, vincitore di un titolo nel 2023 (Kaskáda Golf Challenge) e già secondo in questo evento nel 2019, arriva da risultati solidi, tra cui un sesto posto in India. Vecchi Fossa cerca conferme dopo una sola apparizione stagionale.
Altri undici azzurri completano la squadra: Andrea Romano (due vittorie recenti sull’Alps Tour), Alessandro Nodari (runner-up nelle ultime uscite sullo stesso circuito), oltre a giocatori esperti come Aron Zemmer, Filippo Bergamaschi e Luca Galliano. Pronti a sorprendere anche Ludovico Addabbo (vincitore sul Mena Tour), Matteo Cristoni, Flavio Michetti, Manfredi Manica, Lucas Nicolas Fallotico e Luca Memeo.
La storia italiana all’Italian Challenge Open
Il torneo ha già incoronato grandi nomi tricolori. Nel 2023 Matteo Manassero dominò con una vittoria di tre colpi, nella stessa stagione del suo ritorno sul DP World Tour. Edoardo Molinari, plurivincitore tra Challenge Tour e circuito maggiore, ha assaporato il successo anche in questa manifestazione.
L’Italian Challenge Open, alla sua 18ª edizione, è una tappa storica del secondo circuito europeo (prima come Italian Federation Cup). In palio 300.000 euro di montepremi (48.000 al vincitore) e 2.000 punti Road to Mallorca. Con 15 carte per il DP World Tour 2027 in palio a fine stagione, una buona performance qui può essere decisiva.
Il torneo si giocherà su 72 buche medal play con taglio dopo 36. Mercoledì 6 maggio la Pro-Am aprirà le danze. Il Golf Nazionale, con il suo manto in Bermuda Grass di nuova generazione, garantisce condizioni di gioco eccellenti e grande ecosostenibilità.
