Alex Fitzpatrick trionfa all’Hero Indian Open: sesto Francesco Molinari, nono Manassero

Alex Fitzpatrick ha conquistato la sua prima vittoria sul DP World Tour con una rimonta spettacolare nelle ultime nove buche, superando il campione in carica Eugenio Chacarra all’Hero Indian Open 2026.

L’inglese ha così raggiunto il fratello maggiore Matt Fitzpatrick, stella della Ryder Cup europea, nell’albo d’oro del Tour. I due fratelli hanno scritto una pagina di storia: sono i primi a vincere in settimane consecutive, uno sul DP World Tour e l’altro sul PGA Tour.

“Cercherò di raccontarlo senza piangere: è stato tanto lavoro duro per tanto tempo”, ha detto Alex Fitzpatrick. “Per quanto questo sia la cosa più bella del mondo in questo momento, nella vita ci sono cose più importanti del golf… probabilmente piangerò, ma sono al settimo cielo”.

Chacarra era partito con quattro colpi di vantaggio, ma Fitzpatrick ha cambiato tutto nel finale. Il momento decisivo è arrivato alla 8, quando lo spagnolo ha trovato l’acqua dal tee e ha segnato un bogey, permettendo all’inglese di guadagnare due colpi con un birdie. Alla 9 entrambi hanno fatto birdie, ma Chacarra era ancora avanti di tre.

Fitzpatrick ha poi inanellato tre birdie consecutivi, mentre Chacarra ha risposto alla13. Il colpo di grazia è arrivato tra la 15 e la 17: l’inglese ha raggiunto il par 5 della 15 in due colpi e ha fatto birdie, ribaltando completamente la situazione e prendendo il comando. Chacarra è incappato in due bogey consecutivi. Fitzpatrick ha poi fatto birdie anche alla 17, volando a quattro colpi di vantaggio. Sulla 18 ha scelto la via prudente ma ha chiuso con un doppio bogey (7), comunque sufficiente per vincere con due colpi di margine.

“Sono mentalmente esausto”, ha ammesso. “Pensavo di aver colpito bene il tee-shot sulla 18 e invece ero nel rough… ma alla fine sono felice di avercela fatta”.

Francesco Molinari ha concluso al sesto posto con un totale di 285 colpi (-3), grazie ai parziali 72-72-71-70. Una prestazione solida che lo ha visto chiudere in compagnia di Ewen Ferguson e Calum Hill.

Matteo Manassero è nono a -2 (72-72-74-68), grazie a un ottimo 68 nell’ultimo giro, il miglior score di giornata.

Nelle retrovie Gregorio De Leo ha chiuso 54° a +12 (69-79-72-80), mentre Stefano Mazzoli è 65° a +20 (74-70-75-89), penalizzato pesantemente dall’ultimo giro.

Fuori dal taglio invece Francesco Laporta, Filippo Celli ed Edoardo Molinari.

Terzo posto ex aequo per MJ Daffue, Ugo Coussaud e Andy Sullivan. Una settimana positiva per il golf italiano, con due azzurri nella top 10.

DP World Tour – Hero Indian Open

L’Asian Swing prosegue e il DP World Tour fa ritorno al bellissimo ma temibile DLF Golf and Country Club per il Hero Indian Open, in programma dal 26 al 29 marzo 2026 sul percorso Gary Player di Gurugram, vicino a Nuova Delhi.

Lo scorso anno è stato Eugenio Chacarra a conquistare il suo primo titolo sul DP World Tour, alla sola nona apparizione. Lo spagnolo ha recuperato da un avvio difficile nell’ultimo giro, per poi staccare tutti con una raffica di birdie che gli ha permesso di vincere con due colpi di margine.

A farla da protagonista sarà anche Akshay Bhatia, global ambassador di Hero MotoCorp, che giocherà per la prima volta in India. Nato e cresciuto tra California e North Carolina ma con radici indiane, l’americano ha sempre espresso il desiderio di gareggiare nel Paese d’origine della sua famiglia. La recente vittoria all’Arnold Palmer Invitational lo ha portato al miglior ranking mondiale della carriera (19° OWGR), all’interno di una striscia di cinque top20 consecutive sul PGA Tour. Il pubblico indiano potrà tifare anche per talenti locali come il connazionale ambassador di Hero Rayhan Thomas, Yuvraj Sandhu (che ha conquistato la carta del DP World Tour dominando l’Order of Merit del Professional Golf Tour of India con sette vittorie) e il due volte vincitore sul Tour Shubhankar Sharma, insieme a tanti altri giocatori di casa.

Jordan Gumberg arriva da vincitore della settimana scorsa (secondo titolo sul DP World Tour) e guida la classifica provvisoria dell’Asian Swing. L’americano, che vanta già un’apparizione in un Major (U.S. Open 2023), punta a un’altra partecipazione importante: i primi tre della classifica finale dello Swing conquisteranno un posto al PGA Championship. Conosciuto per il suo calendario fittissimo, Gumberg giocherà tutti e quattro gli eventi che contano per lo Swing, posizionandosi benissimo per vincere l’intera classifica, guadagnare l’accesso a tutti gli eventi della seconda fase della stagione (la “Back 9”) e incassare un bonus di 200.000 dollari.

Tra i contendenti più in forma ci sono anche Jorge Campillo, Adrian Otaegui e Marcus Armitage, tutti nella top5 dello Swing, mentre Casey Jarvis disputerà il suo ultimo torneo prima del debutto al Masters 2026. In campo anche gli altri vincitori 2026 del DP World Tour: Nacho Elvira, Freddy Schott, Dan Bradbury e David Puig.

L’Italia sarà ben rappresentata con ben sette giocatori in gara. Francesco Molinari, campione Major e eroe della Ryder Cup, disputerà la sua seconda gara consecutiva e sarà affiancato dal fratello Edoardo. A loro si aggiungono altri azzurri di grande spessore: Francesco Laporta, attualmente 22° nella Race to Dubai, Matteo Manassero, Gregorio De Leo, Stefano Mazzoli e Filippo Celli.

Andy Sullivan, Julien Guerrier, Calum Hill, Campillo, Armitage e Angel Ayora sono tutti alti nella classifica della Race to Dubai e cercheranno di mantenere lo slancio insieme a Gumberg.

Il DLF Golf and Country Club è una vera “bella bestia”. Lo scorso anno solo tre giocatori hanno chiuso sotto par, con appena due buche che in media sono state giocate sotto il loro par. Dal 2008, quando arrivò per la prima volta il Tour (allora Johnnie Walker Classic), in dieci edizioni disputate al DLF il punteggio medio di una giornata è stato di +1,25 sul par.

Raramente il duello tra field e percorso è così affascinante come al DLF G&CC, un parkland di circa 6.780 metri con par 72, disegnato da Gary Player, che mescola colline, acqua, bunker strategici e green veloci. Un test tecnico e mentale che premia solo i più precisi.

Sarà possibile seguire l’Hero Indian Open sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:


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