Arab Golf Series, il golf in Medio Oriente continua ad espandersi

Arab Golf Series, il golf in Medio Oriente continua ad espandersi

In un mondo del golf che stenta a trovare la via per vivere e svilupparsi in un clima di armonia e collaborazione, ciò che sta accadendo negli ultimi anni in Medio Oriente sembra rappresentare la ricetta da seguire per dare un impulso alla crescita nel nostro sport.

Non voglio parlare della LIV Golf, che dal giorno dalla sua comparsa rappresenta, quotidianamente, il pomo della discordia su cui si incentrano le congetture e le considerazioni dei media e degli addetti ai lavori, nonostante il crescente favore che sta raccogliendo tra gli appassionatii

L’ingresso sul “mercato” della Lega saudita ha tuttavia, inconfutabilmente, dato una “scossa all’ambiente” nel Medio Oriente.

L’Asian Tour, anche e soprattutto grazie alle International Series sponsorizzate dalla LIV Golf, ha guadagnato l’attenzione dei media e, soprattutto dei giocatori.

Giusto per fare un esempio, andate a vedere il field delle International Series Macau che si disputano da oggi al Macau Golf & Country Club, e vedrete che non ha nulla da invidiare a tornei dei Tours maggiori.

Alla fine del 2022, il Mena Tour, sempre sotto l’egida della LIV Golf, é sttao rivitalizzato (si trattava, sostanzialmente di un circuito “dormiente”, NDR).

A questi segnali di attività se ne aggiunge ora uno  nuovo.

Il Qatar Open Amateur Golf Championship, disputato alla fine del mese scorso al Doha Golf Club, é stato l’evento inaugurale delle Arab Golf Series, il nuovo  circuito (con relativo ranking) creato dalla Arab Golf Federation, che riunisce 17 federazioni dell’area, destinato ai giocatori amateur.

Il comunicato pubblicato sul sito della AGF spiega dettagliatamente il progetto, ambizioso come deve essere qualunque innovazione:

“Le nuove classifiche regionali…offriranno un sistema strutturato che remunera le prestazioni e fornisce un percorso per i giocatori arabi per crescere fino ai livelli più alti”

“Guadagnando i punti per i rankings, i giocatori possono usare a proprio vantaggio i loro successi per qualificarsi per tornei di alto livello e dei circuiti professionistici”.

Il prossimo appuntamento del nuovo circuito é fissato dall’1 al 3 Aprile all’Al Zorah Golf Club and Yacht Club di Ajman, in Libano, per il Cedars Golf Championship.

Nonostamte sia un’area devastata dai conflitti, il Medio Oriente riesce ad esprimere l’ennesimo sforzo significativo a favore dello sviluppo del golf.

Il Vecchio Continente, che ha guidato la rivoluzione del golf, professionistico ed amatoriale, sembra invece fermo ai box.

Cosa non abbiamo capito? Dove ci siamo perduti?

P.S. Il Presidente del Board della Arab Golf Federation é Yasir Al-Rumayyan, avete presente?


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