Alfie Plant fa il bis in Francia e vince il Blot Open de Bretagne, Manassero 30°

Alfie Plant conquista il suo secondo titolo sul Challenge Tour al Blot Open de Bretagne. L’inglese realizza un giro di 2 sotto il PAR (68 colpi) e, con un -11 totale, si porta a casa la vittoria, con un colpo di vantaggio sull’irlandese Ruaidhri McGee, che ha ottenuto il suo miglior risultato dal 2015 proprio oggi, al Golf Blue Green di Pléneuf Val André.

Plant ha iniziato il giro finale in testa insieme a McGee, ma due bogey nelle prime quattro buche lo hanno fatto scendere in classifica, per poi recuperare e riprendersi brillantemente con cinque birdie, che gli hanno fatto riconquistare la vetta del leaderboard.

“Giocare in Francia sembra portare fortuna” ammette il giovane 29enne, che aveva già in attivo una vittoria all’Hopps Open de Provence nella scorsa stagione. Grazie a questa vittoria Plant sale di 103 posizioni nella Road to Mallorca ed è 13esimo.

L’irlandese McGee parte con 3 birdie, ma segna un doppio bogey alla 5 ed un bogey alla 10. Torna in lizza per il primo posto alla buca 11, dove segna un eagle al PAR 5, ma un bogey alla buca 16 lo riporta a -1, un colpo dietro al campione inglese. Conclude il Blot Open de Bretagne in 2a posizione, a -10 totali.

Lo spagnolo Borja Virto realizza un giro di 3 sotto il PAR (67 colpi) e si piazza al 3° posto, a -9, mentre il tedesco Freddy Schott lo segue, un colpo più indietro in 4a posizione. L’inglese David Dixon mantiene la 5a posizione in classifica a -6 totali grazie ad un -1 di giornata.

6° posto per il “beniamino di casa” Ugo Coussaud che chiude con un -5 totale, seguito da un quartetto che condivide il settimo posto a 4 sotto il PAR: l’inglese Todd Clements, lo spagnolo Emilio Cuartero ed il duo svedese Pelle Edberg e Mikael Lindberg.

Il miglior azzurro in campo è Matteo Manassero, che segna un +1 di giornata (71 colpi), con 4 birdie e 5 bogey sullo score. Con un risultato totale di +2 è 30esimo. Enrico Di Nitto chiude in PAR le 18 buche del round finale al Blot Open de Bretagne, sale di due posizioni nel leaderboard, ed è 46esimo.

 

 

 

 

 

REPORT – Day 3

Nel moving day del Blot Open de Bretagne i giocatori in testa alla classifica sono due: Alfie Plant e Ruaidhri McGee.

L’inglese realizza un giro in 69 colpi e si porta ad un totale di 9 sotto il PAR, mentre l’irlandese, alla ricerca della sua prima vittoria sul Tour, segna un 67 (-3) di giornata e guadagna tre posizioni classifica.

Plant cerca così di conquistare il suo 2°titolo del Challenge Tour in terra francese, dopo l’emozionante vittoria ottenuta la scorsa stagione all’Hopps Open de Provence.

Il duo di testa è seguito dal leader del 1° round, Robin Sciot-Siegrist, che si trova al 3° posto con 7 sotto il PAR.

Lo spagnolo Borja Virto è al 4° posto con un risultato di -6, mentre il sudafricano Luke Jerling (oggi 64), il tedesco Freddy Schott (68) francese Ugo Coussaud (68) e l’inglese David Dixon (65) condividono la 5a posizione a cinque sotto il PAR.

Il primo azzurro in campo è Matteo Manassero, che al Blot Open de Bretagne segna il suo primo giro sotto PAR (69 colpi). Il -1 di giornata lo porta ad un totale di +1, in risalita di 29 posizioni nel leaderboard ed è 25esimo.

Enrico Di Nitto guadagna sei posizioni classifica e, con un 72 di giornata, è 48esimo, a +4 totali.

REPORT – Day 2

Robin Sciot-Siegrist realizza un 67 di giornata (-3) e, a -9 totali, sale in 1a posizione al Blot Open de Bretagne. Il 28enne francese, alla ricerca della sua prima vittoria sul Tour, segna due bogey sulle prime tre buche, ma sulle seconde nove “fa faville” scrivendo 4 birdie, un eagle al PAR 5 della buca 11 ed un bogey.

Ad una lunghezza di distanza lo segue l’inglese Alfie Plant, che segna anch’egli un 67 di giornata, risultato ottimo specialmente in un round caratterizzato dal forte vento.

Sciot-Siegrist ci tiene particolarmente a “vincere” in casa, davanti a familiari e amici. Racconta:

“Sembra che le condizioni meteo saranno difficili anche domani, ma io continuerò a essere strategico con il mio gioco e spero di fare qualche birdie. Vincere in Francia significherebbe molto per me”.

Lo spagnolo Borja Virto si trova al 3° posto con 7 sotto il PAR, mentre il francese Jérôme Lando-Casanova, che ha realizzato il giro più basso della giornata, un 64 sotto il PAR, e l’irlandese Ruaidhri McGee, ieri leader al termine delle 18 buche di apertura, condividono il 4° posto a -6 totali.

Il nordirlandese Dermot McElroy, il sudafricano Jaco Prinsloo, lo spagnolo Ivan Cantero Gutierrez e lo svedese Jens Fahrbring condividono il 6° posto a -5.

I primi azzurri nel leaderboard, al termine del 2° round del Blot Open de Bretagne, sono Enrico Di Nitto e Matteo Manassero, entrambi 54esimi a +2. Sono gli unici campioni azzurri a passare il taglio, fissato proprio a +2.

Le condizioni difficili non sono state d’aiuto alle loro performance: 71 – 71 per Manassero e 69 – 73 per Di Nitto, ma il risultato finale permette loro di accedere ai round del weekend.

Aron Zemmer, ieri 1° italiano in campo, rimane escluso per un solo colpo ed anche Filippo Bergamaschi, Rocco Sanjust e Jacopo Vecchi Fossa non potranno giocare al Golf Blue Green de Pléneuf Val André per i round del fine settimana.

REPORT – Day 1

Ruaidhri McGee è in testa con 3 colpi di vantaggio al termine della 1a giornata del Blot Open de Bretagne, dopo aver realizzato un giro in 61 colpi (-9) al Golf Blue Green de Pléneuf Val André.
Il campione irlandese segna due eagle, sette birdie e due bogey e si porta in 1a posizione. Lo seguono, a 3 lunghezze di distanza il sudafricano Bryce Easton, il francese Robin Sciot-Siegrist, lo spagnolo Borja Virto ed il tedesco Alexander Knappe, che condividono il secondo posto a 6 sotto il PAR (64 colpi).

Dopo una lunga pausa dal golf agonistico, in seguito alla pandemia da Covid-19, McGee ha fatto il suo debutto di stagione sull’European Challenge Tour all’Empordà Challenge, all’inizio di giugno, dove ha registrato una top20.

“Sono molto soddisfatto del mio giro di oggi”, ha dichiarato. “Non gioco a livello agonistico da un paio d’anni e questo è solo il mio secondo evento stagionale sul Challenge Tour. A causa della pandemia ho deciso di prendermi una pausa e sono andato a vivere negli Stati Uniti, dove sono stato nell’ultimo anno e mezzo. Non ho potuto viaggiare in Europa, ma è bello essere tornato”.

L’inglese Alfie Plant, il francese Alexandre Daydou ed il finlandese Matias Honkala condividono il 6° posto con uno score di 65 colpi (-5) , mentre cinque giocatori condividono il 9° posto, con 4 sotto il PAR, tra cui il tedesco Freddy Schott e l’inglese Ben Evans.

Il primo italiano in campo è Aron Zemmer che completa le 18 buche di apertura del Blot Open de Bretagne con 4 birdie ed un doppio bogey sullo score. Con un risultato di -2 è 22esimo nel leaderboard.

Ad una sola lunghezza di distanza (-1) e 69 colpi c’è Enrico Di Nitto, che si classifica 35esimo.

74esimo posto per Matteo Manassero che gira in 71 colpi (+1), mentre i connazionali azzurri Filippo Bergamaschi e Rocco Sanjust girano in 74 colpi (+4) e sono 109esimi.

Chiude la classifica tricolore Jacopo Vecchi Fossa con un 79 di giornata (+9) che lo lascia al 148° posto.

PRE-GARA: Challenge Tour – Blot Open de Bretagne

L’Open de Bretagne al Golf Blue Green de Pléneuf Val André fa parte del calendario dell’European Challenge Tour dal 2007. L’edizione di quest’anno si giocherà dal 23 al 26 giugno 2022.

Dal suo debutto sul Tour ad oggi il torneo si è sempre disputato sul percorso del Golf Bluegreen de Pléneuf Val André di Pléneuf, un PAR 70 di 5901 metri in cima alle magnifiche scogliere bretoni.

Inaugurato nel 1992, il percorso combina brughiera, oceano, spiaggia e scogliere a perdita d’occhio.

Seguiremo con attenzione i 6 italiani in campo: Matteo Manassero, Aron Zemmer, Jacopo Vecchi Fossa, Enrico Di Nitto, Filippo Bergamaschi e Rocco Sanjust.


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