Quest’anno l’Augusta National Women’s Amateur (ANWA) vedrà, tra le 72 giocatrici ammesse, tre azzurre: Caterina Don, Francesca Fiorellini e Carolina Melgrati.
L’evento si giocherà su 54 buche: il 2 e 3 aprile le concorrenti si sfideranno al Champions Retreat Golf Club di Evans, il 4 aprile ci sarà un giorno di pausa in cui tutte le giocatrici faranno un giro all’Augusta National, infine il 5 aprile ci sarà il giro finale delle prime 30 classificate nell’Augusta National.
Ma qual è la differente lunghezza del percorso tra l’ANWA e il Masters?
Come ci si poteva aspettare, in totale il percorso del Masters è notevolmente più lungo: 6.908 metri (7.555 yarde) per i professionisti, 5.820 metri (6.365 yarde) per le amateur.
Per avere un termine di paragone, la lunghezza media dei percorsi dell’LPGA Tour (escludendo i Major che hanno percorsi più lunghi) è di circa 5.900 metri (6.400 yarde).
Alcune buche hanno una differenza minima, come la buca 3 (par 4): nell’ANWA misura 310 metri, 10 metri in meno che nel Masters. Differenza non eccessiva anche per la buca 10 (par 4): nell’ANWA misura 410 metri, mentre nel Masters è di 450 metri.
Le differenze maggiori sono quelle della buca 7 (par 4) e buca 11 (par 4): nell’ANWA sono più corte di circa 110 metri.
L’iconico par 3 dell’Amen Corner (buca 12) è di soli 9 metri più corto.
La vera sfida di Augusta però non è certo la lunghezza: i green ondulati e tirati a specchio, i bunker nei punti più strategici, oltre al vento, ed i vari ‘pericoli’ disseminati sul percorso richiedono una grande precisione e lucidità strategica.
Carolina, Caterina, Francesca, forza ragazze, siamo con voi! (… ed un po’ vi invidiamo…)