Campioni senza gloria, ecco gli “sneaky good”golfers del PGA Tour

Campioni senza gloria, ecco gli “sneaky good” golfers del PGA Tour.

Come capita in tutti gli sport individuali, anche nel golf i riflettori ed il palcoscenico sono appannaggio del vincitore.

Ma vincere è estremamente difficile, soprattutto quando si parla dei Tour dove i professionisti competono a livelli altissimi, e la vittoria separa i buoni giocatori dai più grandi.

Ma se questi buoni giocatori, non “vincenti”, mantengono questo livello con grande costanza e, soprattutto, consistenza, non possiamo non definirli campioni.

In inglese esiste la locuzione “sneaky good”, che indica una persona od una cosa di valore ma un pò sottovalutata,  per svariati motivi.

Ecco, alcuni giocatori stanno esattamente avendo una stagione 2021 “sneaky good”…

JOAQUIN NIEMANN

Il giocatore cileno, che fino ad oggi vanta una sola vittoria sul Tour nel 2019, nel 2021 è partito con due secondi posti alle Hawaii.

Dopodichè, è rimasto regolarmente nei Top 30 settimana dopo settimana, ed ora occupa la 16ma posizione nella classifica della FedEx Cup.

Non male per un ragazzo di 22 anni che fino ad un anno fa veleggiva nelle zone periferiche delle classifiche.

JASON KOKRAK

Anche per lui una sola vittoria nel 2020.

E nel 2021? Non ha mai mancato il taglio, ha conseguito tre Top 10 consecutive (WGC-Workdat/Bay Hill/The Players) e si trova al 23mo posto nella FedEx.

Possiamo definirlo un giocatore solido? Direi proprio di sì.

JON RAHM

E’ uno degli eroi della Ryder di Parigi, occupa la terza posizione nel OWGR, tuttavia non vince dal 30 Agosto dell’anno scorso.

Eppure è molto probabilmente il giocatore più in forma del Tour, come testimonia il suo ruolino di marcia nel 2021.

Nessun taglio mancato, nove Top 10 in tredici gare disputate , un quinto posto a pari merito al Masters e una media colpi di 69,4.

Rambo, un soprannome ampiamente meritato.

COREY CONNERS

Il giocatore canadese ha vinto il Valero Texas Open nel 2019.

Nel 2021 il suo nome ha occupato ed occupa sempre le parti alte delle classifiche, al netto del taglio subito al Genesis Invitational.

Vanta sette Top 10 (secondo solo a Rahm) e occupa la 15ma posizione nel ranking FedEx.

Ah, quasi dimenticavo, gli hanno intitolato anche una ciambella per celebrare la hole in one alla buca 6 del Masters Tournament.

XANDER SCHAUFFELE

Occupa il posto immediatamente dietro a Jon Rahm nell’ Order of World Golf Merit, vanta 6 Top 10 (con tre secondi posti), ha mancato un solo taglio ed il peggior risultato che conseguito è un 18mo posto al WGC-Dell Match Play.

Ma.

Non vince da due anni, pur vantando il miglior risultato complessivo sulle 72  buche del Tour Championship.

In questi due anni diversi giocatori hanno lasciato il loro segno sul Tour, da Dustin Johnson a Bryson DeChambeau.

La prima cosa che viene in mente pensando oggi a questo giocatore  è il triplo bogey alla buca 16 di Augusta, che gli ha tolto qualunque residua speranza di vincere il Masters.

Xander Schauffele è il vero esempio del giocatore “sneaky good”.


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