Chacarra trionfa all’83° Open d’Italia: Cristoni 11° e Ponzano miglior amateur

Eugenio Chacarra ha conquistato il DS Automobiles 83° Open d’Italia con una prestazione da dominatore, regalando uno spettacolo di golf di alto livello al Circolo Golf Torino. Il 26enne spagnolo ha centrato il secondo titolo consecutivo sul DP World Tour dopo la vittoria al KLM Open di qualche settimana fa, imponendosi con cinque colpi di vantaggio a 24 sotto il par.

Chacarra ha gestito magistralmente il torneo, mantenendo il comando dall’inizio del turno finale con un solido 64. Matt Wallace ha provato in ogni modo a recuperare lo svantaggio di due colpi dopo 54 buche, ma non è riuscito a colmare il gap. Lo spagnolo ha risposto colpo su colpo, chiudendo con un margine netto e guadagnandosi un posto nel 154ª Open Championship di luglio a Royal Birkdale.

Nel finale, Chacarra ha mostrato grande freddezza, realizzando tra l’altro un eagle putt da circa 10 metri alla 15. Wallace ha chiuso al secondo posto con un 67, mentre Joaquin Niemann ha preceduto Joakim Lagergren per il terzo posto. Ángel Ayora ha completato la top 5 vincendo il Franco Chimenti Memorial Award, riservato ai giovani talenti under 25.

Il torneo ha regalato grandi soddisfazioni al golf azzurro. Il migliore degli italiani è stato Matteo Cristoni, 11° assoluto a -13 con un ottimo percorso finale (68-71-67-65). Il giovane talento ha ricevuto il premio come primo italiano classificato, confermando il suo momento positivo.

Buone prove anche per Stefano Mazzoli (19°), Lorenzo Scalise (25°) e per Guido Migliozzi e Filippo Ponzano, entrambi al 35° posto. Ponzano, miglior amateur del torneo, ha vissuto un’esperienza da sogno nel suo esordio sul DP World Tour proprio nel National Open di casa.

Hanno completato i premiati azzurri Andrea Romano e Edoardo Molinari, quest’ultimo reduce dal record del campo (poi battuto da Wallace con un 62) e sempre punto di riferimento per il movimento italiano.

DP World Tour – DS Automobiles 83° Open d’Italia

Il DP World Tour prosegue il suo European Swing con l’undicesimo Open nazionale della stagione: dal 25 al 28 giugno 2026, il DS Automobiles 83° Open d’Italia si gioca sul percorso Blu del Circolo Golf Torino. È un ritorno atteso: il club ospitò l’evento per l’ultima volta nel 2014, e dopo le tappe di Marco Simone, Cervia e Argentario, il torneo torna nella culla del golf piemontese.

Il francese Adrien Saddier arriverà da campione in carica. Nel 2025, proprio alla sua 200ª apparizione sul DP World Tour, centrò la prima vittoria della carriera all’Argentario con un finale spettacolare: un 66 nell’ultimo giro, 30 colpi sulle seconde nove, che gli permise di rimontare e vincere con due colpi di margine su Martin Couvra. Una stagione memorabile per lui: secondo al BMW PGA Championship dopo un playoff e nono nella Race to Dubai, risultato che gli ha garantito la membership doppia con il PGA Tour per il 2026. Questa settimana segna il suo ritorno sul Tour europeo fuori dai Major.

Il torneo promette spettacolo. Al via ci sono tre Major Champion, un ex numero 1 mondiale, sei giocatori LIV Golf e undici vincitori stagionali sul DP World Tour, oltre ai migliori azzurri.

Patrick Reed guida la Race to Dubai e rappresenta una delle grandi attrazioni: l’americano cercherà di consolidare il primato nella classifica. Accanto a lui, nomi di richiamo come Danny Willett (vincitore Masters 2016), Luke Donald (ex numero 1 mondiale e capitano Ryder Cup, che torna in Italia dopo il trionfo al Marco Simone 2023), Joaquín Niemann e altri membri LIV come Branden Grace, David Puig, José Luis Ballester ed Elvis Smylie.

Tra i vincitori di stagione spiccano Casey Jarvis (secondo nella Race), Bernd Wiesberger (trionfatore nel 2019 all’Italian Open), Yurav Premlall, Kota Kaneko e altri. Non mancheranno Charley Hoffman, Ryan Palmer e Jeff Overton di ritorno dopo problemi fisici.

L’Italia schiera 19 giocatori. I fratelli Francesco ed Edoardo Molinari, soci del Circolo Golf Torino, giocano “in casa” sul percorso dove sono cresciuti. Francesco, due volte vincitore dell’Open d’Italia (2006 e 2016), disputerà la sua 22ª partecipazione e attirerà sicuramente grande pubblico. Edoardo, vice-capitano Ryder Cup per la terza volta, porta esperienza e motivazione.

Con loro i cinque azzurri con vittorie sul DP World Tour: Guido Migliozzi, Matteo Manassero e Renato Paratore, più Francesco Laporta, Gregorio De Leo, Filippo Celli, Stefano Mazzoli e gli altri qualificati. Tra i dilettanti: Giovanni Binaghi, Filippo Ponzano e Michele Ferrero.

Fondato nel 1920, il club vanta due percorsi da 18 buche. Si gioca sul Percorso Blu, progettato da John S.F. Morrison nel 1956, ridisegnato da Graham Cooke prima dell’Open d’Italia 1999. È un classico parkland con alberi maturi, bunker strategici e ostacoli d’acqua, che richiede precisione.

Il campo misura circa 6.594 metri dal tee di partenza dei professionisti. Rispetto al 2014 sono state aggiunte nuove partenze alla 2 e alla 3; la buca 12 (precedentemente par 5 di circa 470 metri) ora si gioca come par 4 ed il par del campo è quindi 71.

L’Open d’Italia, giunto all’83ª edizione (prima nel 1925), è un appuntamento fisso sul DP World Tour dal 1972. Recordman di vittorie: Auguste Boyer e Flory Van Donck con quattro successi ciascuno. Tra i vincitori passati: Tony Jacklin, Bernhard Langer, Sandy Lyle, Sam Torrance, Tyrrell Hatton, Thorbjørn Olesen e Bernd Wiesberger (nell’era Rolex Series).

Torino è pronta ad accogliere i campioni: che lo spettacolo abbia inizio!

Sarà possibile seguire il DS Automobiles 83° Open d’Italia sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:

 


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