Charley Hull trionfa al PIF Saudi Ladies International. Alessandra Fanali chiude 39esima

Il PIF Saudi Ladies International 2026, torneo inaugurale della stagione del Ladies European Tour, si è concluso con la vittoria dell’inglese Charley Hull. La numero 5 mondiale ha conquistato il suo quinto titolo sul circuito europeo grazie a un’impressionante round finale in 65 colpi (-7), il miglior score di giornata, per un totale di -19 (70-67-67-65).

Sul percorso del Riyadh Golf Club Hull è partita dal terzo posto condiviso a tre colpi dalla testa della classifica. Ha effettuato una rimonta mozzafiato sulle seconde nove, con un parziale di quattro birdie e un eagle nelle ultime otto buche, superando di un colpo le seconde classificate: la sudafricana Casandra Alexander e la giapponese Akie Iwai, entrambe a -18.

“È fantastico. Oggi è andato tutto benissimo. Ero solo a -2 dopo nove buche e poi ho fatto un capolavoro sulle seconde nove”, ha dichiarato Hull. “Mi piace questo campo: è maturato negli anni, ed è diventato più difficile. È una bella sfida. Ho lavorato duramente in offseason e vincere subito in uno degli eventi più importanti del LET, oltre che il mio ‘evento di casa’ come ambasciatrice Golf Saudi, è speciale”.

Hull, 29 anni di Kettering, ha già tre successi sul LPGA Tour (dove gioca principalmente) e ha partecipato alle ultime sette edizioni della Solheim Cup con il Team Europe, vincendo il trofeo quattro volte (la prima nel 2013 a soli 17 anni). Il premio per la vittoria è stato di circa 631.624 euro (su un montepremi totale di circa 4.215.000 euro, equivalente a 5.000.000 dollari).

In seconda posizione Alexander (con un finale solido ma un bogey alla 17 che ha impedito il playoff) e Iwai (67 finale con sette birdie). Al quarto posto a -17 (271) la spagnola Carlota Ciganda e la coreana Hye-Jin Choi. Seste a -16 (272) la giapponese Nasa Hataoka, la coreana Ina Yoon e l’inglese Mimi Rhodes.

Per le italiane: Alessandra Fanali ha chiuso al 39° posto con -7 (72-70-69-70), recuperando posizioni nell’ultimo giro. Virginia Elena Carta è uscita al taglio per un solo colpo (74-69), mentre Alessia Nobilio si è ritirata dopo il primo giro.

Con questa vittoria Hull balza in testa all’Order of Merit del LET con 500 punti, davanti ad Alexander (275) e Ciganda (162,50). Il circuito osserva ora una settimana di pausa prima di trasferirsi in Australia per quattro tornei consecutivi, a partire dal Ford Women’s NSW Open.

Il PIF Saudi Ladies International conferma il suo status di evento più ricco del LET (esclusi i Major), attirando un field di altissimo livello e regalando un avvio di stagione thrilling per il golf femminile europeo.

LET – PIF Saudi Ladies International

Il PIF Saudi Ladies International segna l’inizio ufficiale della stagione 2026 del Ladies European Tour. Il torneo si disputa questa settimana al Riyadh Golf Club, in Arabia Saudita, dal 11 al 14 febbraio (da mercoledì a sabato).

Si tratta della prima volta che questa gara ospita l’evento di apertura della stagione LET. Sono 120 le giocatrici in campo, provenienti da oltre 30 nazioni, pronte a contendersi il titolo in un torneo di stroke play su 72 buche, con taglio dopo 36 buche (top 60 e pari).

Il montepremi è di 5 milioni di dollari rendendolo uno dei tornei più ricchi fuori dai major. Questa è la settima edizione del torneo, inserito nel calendario LET dal 2020, e la terza consecutiva disputata al Riyadh Golf Club.

Il field include 64 giocatrici LET, 46 del Rolex Women’s World Golf Rankings e 10 invitate. Tra le protagoniste spiccano nomi di primo piano come la vincitrice dell’Order of Merit LET 2025 Shannon Tan (prima singaporiana a conquistare questo titolo), la thailandese Patty Tavatanakit (vincitrice dell’edizione 2024), la numero 5 mondiale Charley Hull (quattro vittorie LET e top 10 lo scorso anno in questo evento), oltre a diverse stelle della Solheim Cup europea e statunitense.

Il Riyadh Golf Club, aperto nel 2005, è un percorso par 72 progettato per sfidare i golfisti competitivi pur rimanendo godibile anche per i principianti. Caratterizzato da un terreno ondulato, fairway ampi e green curati, offre un’esperienza piacevole ma impegnativa, con laghi e corsi d’acqua che attraversano il percorso per mantenere alta la concentrazione.

Per quanto riguarda la stagione LET 2026 nel suo complesso, il circuito offre un montepremi record superiore a 40 milioni di euro complessivi sui 30 eventi in programma, superando per la prima volta questa soglia storica nei 48 anni di storia del tour. Un terzo degli eventi (inclusi i cinque del PIF Global Series, l’Amundi Evian Championship, l’ISPS HANDA Women’s Scottish Open, l’AIG Women’s Open, il La Sella Open e il Wistron Ladies Open) ha un montepremi di almeno 1 milione di euro.

Di grande interesse per il pubblico italiano è la partecipazione di tre azzurre: Alessandra Fanali, Alessia Nobilio e Virginia Elena Carta. Le tre giocatrici rappresentano l’Italia in un field stellare e cercheranno di distinguersi fin dall’avvio di stagione su uno dei palcoscenici più ricchi e prestigiosi del circuito europeo.


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