DP World Tour, accordo con otto giocatori della LIV Golf
La bella notizia é che c’é un accordo, quella meno bella é che si tratta di un accordo “mutilato”.
Nella giornata di sabato il DP World Tour ha pubblicato un comunicato che ha reso nota la conclusione di un accordo con otto giocatori della LIV Golf, e precisamente: Tyrrell Hatton, Laurie Canter, Thomas Detry, Tom McKibbin, Adrian Meronk, Victor Perez, David Puig e Elvis Smylie.
Oggetto dell’accordo é la concessione di autorizzazioni condizionate a disputare i tornei della LIV Golf che si troveranno in conflitto con il calendario del Tour europeo.
Quali sono le condizioni?
- Pagamento integrale delle multe pendenti per violazione dei regolamenti del DP World Tour;
- Partecipazione ad ulteriori tornei concordati del DP World Tour ed alle attività con i media e di promozione;
- Desistenza dai ricorsi pendenti presso tribunali o alte sedi.
Dato molto importante: l’accordo é valido unicamente per la stagione 2026 e , come viene precisato nel comunicato, non potrà essere assolutamente considerato come un precedente.
Rispettando le condizioni, gli otto giocatori manterranno il loro status di member del Tour e nessuna azione disciplinare verrà intrapresa nei loro confronti.
Questi i termini dell’accordo, vediamo ora gli aspetti che fanno riflettere.
Innanzitutto, mi pare che rappresenti più una tregua che un accordo, dato che non é permanente.
Secondariamente, la specifica imposizione della partecipazione ad uno o più tornei non mi sembra equa: i giocatori sanno perfettamente che per mantenere la carta devono disputare un certo numero (quattro) di tornei del calendario del DP World Tour e, pertanto, sottoscrivendo l’accordo si prendono automaticamente l’impegno.
C’é poi un altro fatto rilevante: nell’elenco dei giocatori manca il nome di Jon Rahm.
Lo spagnolo ha rifiutato di accettare le condizioni poste dal DP World Tour, non volendo pagare le multe e mantenendo in essere il suo ricorso contro di esse.
Questa non é una buona notizia in ottica Ryder Cup, ed é soprattutto per questo che ho definito mutilato questo accordo, dato che mi sarei aspettato una scelta più coraggiosa da parte dal DP World Tour.
Speriamo sia un primo passo verso una vera normalizzazione.
