Migliozzi 10°, Perez vince il Dutch Open in un avvincente playoff contro Fox

E’ il francese Victor Perez, già leader dopo il 3° round del Dutch Open, a vincere l’edizione 2022 dell’evento e a portarsi a casa il 2° titolo sul DP World Tour.

Il campione 29enne di Tarbes inizia la sua giornata al Bernardus Golf con un solo colpo di vantaggio e riporta un punteggio di 69 colpi (-3) con 4 birdie ed un bogey sullo score. Alla buca 17 realizza che il collega Ryan Fox lo ha superato nel leaderboard: il neozelandese, infatti, segna 4 birdie ed un eagle e sul tee della buca 18 è al primo posto. Chiude, però, la buca 18 con un doppio bogey che gli costa la vittoria. Il risultato finale, infatti, è un -4 di giornata ed un -13 totale, esattamente come quello di Perez.

Si dà il via, quindi, al playoff sulla buca 18, che viene giocata e ripetizione per tre volte e per tre volte i campioni ottengono il medesimo risultato. Si decide, quindi, di giocare la 17 (PAR 3) ed è qui che il campione francese imbuca da circa 12 metri il putt della vittoria.

Il polacco Adrian Meronk si ferma a -12, ad un colpo dallo spareggio dopo un 68 di giornata è 3°. Medesimo punteggio (68 colpi) anche per il  tedesco Marcel Schneider che chiude a 11 sotto PAR ed è in 4a posizione.

I primi tre classificati si guadagnano, così, anche un pass assicurato al 150° Open Championship.

Lo svedese Sebastian Soderberg e l’inglese Matt Wallace concludono il Dutch Open a 10 sotto il PAR, in 5a posizione, due colpi davanti ad un altro svedese, Alexander Björk, ed al portoghese Ricardo Gouveia, leader del 1° round.

Guido Migliozzi è il miglior azzurro e si conquista la top10. Chiude un giro tutt’altro che facile in 75 colpi (+3) e, con un risultato finale di -6, scende di 7 posizioni nel leaderboard, ma in 10ma posizione.

Buona la prestazione di Lorenzo Gagli, che anche oggi chiude in PAR le 18 buche al Dutch Open ed è 24esimo, a -3. Edoardo Molinari resta stabile in 37esima posizione, a -1. Firma uno score con 4 birdie, due bogey ed un doppio bogey, per chiudere in PAR la giornata.

Andrea Pavan risale di 12 posizioni nel leaderboard grazie ad un 68 di giornata (-4), che lo porta a +2 totali ed è 51°.

Chiude la classifica azzurra il campione pugliese Francesco Laporta che scrive un +3 sullo score (75 colpi) e, a +3 totali, è 56esimo.

REPORT – Day 3

Termina il 3° round del Dutch Open con due nuovi leader al comando: l’inglese Matt Wallace, già 4 volte vincitore sul Tour, che completa le 18 buche odierne in 70 colpi ed il francese Victor Perez, che scrive un 69 sullo score. In una giornata spazzata dal vento, con forti raffiche, su un campo stile links entrambi raggiungono 10 sotto il PAR e si dividono la prima posizione.

Da quando ha vinto il suo primo titolo sul DP World Tour nel 2019 (all’Alfred Dunhill Links Championship), il francese Perez è arrivato secondo in tre eventi delle Rolex Series e si è piazzato tra i primi cinque in due World Golf Championships. Nel 2022 realizzato solo una top10 e la voglia di vincere è davvero tanta. Sullo score segna 6 birdie e 3 bogey.

Wallace ha ottenuto quattro vittorie in poco più di un anno, a partire da maggio 2017, finendo nella top10 del “DP World Tour Rankings in Partnership with Rolex” nel 2018 e nel 2019. Da allora ha ottenuto solo cinque secondi posti e, anche per lui, c’è tanta voglia di vincere.

Al 3° posto, a pari merito, troviamo il neozelandese Ryan Fox (oggi 70), l’australiano Scott Hend (oggi 68), lo svedese Sebastian Soderberg (68) e l’italiano Guido Migliozzi, a – 9 totali, con un solo colpo di svantaggio dai due co-leader.

L’azzurro di Vicenza, già due volte campione sul Tour, completa le 18 buche del Bernardus Golf di Cromvoirt scrivendo 4 birdie e due bogey sullo score ed è a -9, con un colpo di vantaggio sullo svedese Alexander Björk e sui due campioni leader delle 36 buche del Dutch Open: il portoghese Ricardo Gouveia ed il polacco Adrian Meronk.

In risalita anche Lorenzo Gagli, 2° azzurro nel leaderboard, che completa il 3° round in PAR ed è 22esimo, a -3 totali.

Edoardo Molinari guadagna 11 posizioni classifica ed è 37esimo, grazie ad un 72 di giornata (PAR) e ad un -1 totale.

Francesco Laporta chiude in +2 la giornata ed in PAR le 54 buche. A 18 buche dalla fine del Dutch Open è 46esimo. Giro difficile, invece, per Andrea Pavan che con un +9 di giornata scende in 63esima posizione, a +6 totali.

REPORT – Day 2

Al Bernardus Golf di Cromvoirt, termina il 2° round del Dutch Open con un nuovo leader al comando: il portoghese Ricardo Gouveia. Il campione di Lisbona segna 6 birdie, due bogey ed un eagle alla buca 12 chiudendo le 18 buche odierne in 66 colpi e, con un -6 di giornata, vola a -10 totali.

Supera in classifica anche il cinese Haotong Li, già due volte campione sul Tour, che nel round del mattino realizza un 63 di giornata (8 birdie, un eagle ed un solo bogey) e, con un -9 totale, resta leader in Club House fino all’arrivo del collega Gouveia.

Il campione 30enne al comando ha raggiunto la vetta del Ranking sul Challenge Tour nel 2015, ma è alla ricerca della sua prima vittoria sul Tour maggiore.

L’inglese Matt Wallace conclude il 2° round del Dutch Open con un -5 di giornata che, sommato al 67 di ieri, lo porta ad 8 sotto il PAR, a pari merito con il polacco Adrian Meronk, che gira anche oggi in 68 colpi.

In 5a posizione, a -7 totali, troviamo cinque campioni: il neozelandese Ryan Fox, il finlandese Mikko Korhonen, il francese Victor Perez, l’inglese Jack Senior ed uno strabiliante Guido Migliozzi.

L’azzurro di Vicenza, già due volte campione sul DP World Tour, completa un round segnando 6 birdie ed un doppio bogey alla buca 18. I 4 colpi sotto il PAR, aggiunti ai -3 di ieri, lo portano a -7, in risalita di 16 posizioni.

28esimo posto, a pari merito, per Andrea Pavan, che oggi gira in 74 colpi, e per Lorenzo Gagli (oggi 73). Con un buon -3 totale superano brillantemente il taglio, fissato a -1.

Francesco Laporta fa il  bis, segnando anche oggi un 71 (-1) e, a -2 totali, sale al 39esimo posto nel leaderboard. Accede ai round del fine settimana anche Edoardo Molinari che con un ottimo 70 di giornata (-2) è 48esimo.

Rimane, invece, escluso per un soffio Nino Bertasio, che oggi segna un -1, ma chiude le 36 buche del Dutch Open in PAR, appena fuori dal taglio.

Renato Paratore termina le 36 buche a +6 (76 – 74) e finisce la gara al 2° round, in 125esima posizione.

REPORT – Day 1

Al termine del 1° round del Dutch Open è il campione locale Joost Luiten a guidare la classifica. Il professionista 36enne, già 6 volte vincitore sul Tour, gioca in casa, al Bernardus Golf, e cerca di conquistarsi la terza vittoria all’evento.

Chiude le 18 buche odierne in 65 colpi (-7), con un colpo di vantaggio sull’inglese Eddie Pepperell e sul danese Rasmus Højgaard (66 colpi). Sullo score segna un birdie alla prima buca, seguito da 3, consecutivi, dalla 4 alla 6, per finire le prime nove a -4. Un bogey al PAR 4 della 11 non arresta la sua salita nel leaderboard ed il campione di Bleiswijk chiude con altri 4 birdie il giro di apertura del Dutch Open (-7).

In 4a posizione, a 5 colpi sotto il PAR, troviamo quattro campioni: il finlandese Mikko Korhonen, il tedesco Marcel Schneider, il francese Victor Perez e l’azzurro Andrea Pavan. Il campione tricolore, già due volte vincitore sul Tour, segna uno score eccezionale sulle prime 9 buche: 3 birdie ed un eagle per un parziale di -5, e chiude le seconde in PAR (due birdie e due bogey) guadagnandosi il 4° posto.

Ottima anche la prestazione di Lorenzo Gagli, che segue il connazionale ad un colpo di distanza (-4). Il campione fiorentino scrive sullo score 6 birdie ed un doppio bogey, che lo portano all’ottavo posto nel leaderboard.

-3 ed un 21esimo posto per Guido Migliozzi, mentre Francesco Laporta scrive 3 birdie e due bogey (-1) ed è 47esimo.

87esima posizione per Edoardo Molinari, che completa le prime 18 buche del Dutch Open in 73 colpi (+1) a pari merito con l’azzurro Nino Bertasio. Chiude la classifica italiana Renato Paratore, che segna un +4 di giornata.

PRE-GARA: DP World Tour – Dutch Open

Questa settimana il DP World Tour torna nei Paesi Bassi, al Bernardus Golf di Cromvoirt, che ospita per il secondo anno consecutivo un evento storico: il Dutch Open.

Il campione in carica Kristoffer Broberg sarà presente per difendere il proprio titolo, dopo averlo guadagnato nel settembre 2021, con tre colpi di vantaggio su Matti Schmid, anche lui nell’entry list.

Broberg farà la sua prima apparizione sul Tour da quando si è ritirato durante il Commercial Bank Qatar Masters di marzo, a causa del ripetersi di problemi di salute.

L’evento storico riesce ancora a riservare novità e sorprese: per la prima volta, il Dutch Open è stato inserito tra i tornei della The Open Qualifying Series per il 2022. Saranno, quindi, messi in palio tre posti nel 150° Open di St Andrews per i tre giocatori che si classificano tra i primi dieci (ed eventuali pari merito).

Il Dutch Open è anche il terzo dei quattro eventi delle European Qualifying Series, con i giocatori che si contendono uno dei dieci posti disponibili per l’U.S. Open.

Dalla prima edizione dell’Open d’Olanda nel 1912, ci sono stati 76 vincitori provenienti da 18 paesi diversi.

Tra gli invitati internazionali di questa settimana c’è Javier Ballesteros, figlio maggiore del cinque volte campione di Major Severiano Ballesteros, che 46 anni fa vinse il Dutch Open (1976), ottenendo poi ben 50 vittorie sul Tour.

In campo gli esperti consigliano di seguire il belga Thomas Pieters, il vincitore del Betfred British Masters Thorbjørn Olesen, ed i campioni di casa Darius Van Driel e Wil Besseling.

Gli azzurri in campo saranno sette: Andrea Pavan, Guido Migliozzi, Francesco Laporta, Edoardo Molinari, Nino Bertasio, Renato Paratore e Lorenzo Gagli.

Seguiremo il torneo, dal 26 al 29 maggio, su GOLFTV/DISCOVERY+ ed EUROSPORT, con il commento di Isabella Calogero, Marco Durante e Federico Colombo , alla seguente programmazione:


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