Impossibile non definire un successo di pubblico il terzo ed ultimo round qui a Villa Paradiso.
Fiumi di persone per i campioni e per i 25 anni del circuito Alps Tour dove nascono le stelle del golf mondiale.
Che spettacolo vedervi seguire il team leader, attenti a carpire i segreti dei campioni ed a tifare il bel gioco su un percorso immacolato.
Tre giocatori in una lotta serrata, oggi abbiamo gustato l’incredibile talento di Pablo Alperi che delizia con il suo swing elegantissimo e porta in club house il -11 della seconda posizione.
Stesso punteggio per Robert Moran, l’irlandese che ha deciso quest’anno di far parlare di sé, convince anche in Italia e con la medaglia d’argento salirà al secondo posto dell’ordine di merito.
67-65, questi i parziali di Alexandre Vandermoten, il francese scrive due birdie nelle prime 6 buche, poi un doppio bogey sembra fermare la corsa al titolo e cala il silenzio.
Si riprende, con altri due birdie poi inizia la difesa del -14.
Si si e ancora si, Alex, questo putt cade in buca alla 18 e decreta il Re di Villa Paradiso.
È giusto che i tuoi amici facciano festa sul green, è giusto che il pubblico e chi ha creduto in questo Open ti aspettino in una premiazione sentita ed affollata. Dove troviamo anche Michele Ortolani, il migliore italiano di questa settimana, bravo Orto.
Un inizio della stagione dell’Italian Pro Tour strepistoso, in festa, felice, inclusivo. Così si fa ragazzi e così vogliamo il golf ogni giorno dentro e fuori dal campo.
Ci vediamo presto, anzi prestissimo, con nuove idee, tanta energia e grandi campioni da ascoltare emozionati.
