Franquet trionfa all’Allegria Open, Nodari ottimo secondo posto

Paul Franquet ha regalato alla Francia il terzo titolo consecutivo sull’Alps Tour vincendo The Allegria Open con un totale di 204 colpi (-12, 66-67-71). Il giovane transalpino di 21 anni, originario di Saint-Nom-la-Bretèche, ha conquistato il suo primo successo da professionista sul percorso del The Allegria Golf Club (par 72, progettato da Greg Norman) a Il Cairo, in Egitto.

Una vittoria sofferta, arrivata in condizioni difficili. Nel round finale forti venti hanno reso il campo molto impegnativo. Franquet, in testa dall’inizio del torneo, ha iniziato il giro conclusivo con tre bogey nelle prime cinque buche, perdendo temporaneamente la leadership. Ha però dimostrato grande carattere, recuperando con due birdie e chiudendo in bellezza con un eagle sulla 18, siglando il trionfo con un brillante approccio sulla 17 seguito da un tap-in birdie. Per la vittoria ha incassato 6.200 euro su un montepremi complessivo di 42.500 euro e ha guadagnato 6.525 punti nell’Order of Merit, balzando dal 41° al 7° posto.

Photo Credit : Raffaele Canepa/Alps Tour

Al secondo posto, a -9 (207 colpi), si è classificato Alessandro Nodari (70-67-70), affiancato dallo spagnolo Gonzalo Leal e dai francesi Aymeric Laussot e Augustin Holé (quest’ultimo autore di un ottimo 67 nel finale).

Gli italiani hanno recitato un ruolo da assoluti protagonisti, piazzando ben cinque giocatori in top ten. Enrico Di Nitto e Luca Memeo hanno chiuso a -8 (208 colpi) in sesta posizione, ex aequo con lo svizzero Alessandro Noseda. Subito dietro, in nona posizione a -7 (209 colpi), hanno terminato Flavio Michetti e Filippo Grossi.

Buone prestazioni anche per il resto degli azzurri: Filippo Bergamaschi 21° a -4, Federico Livio e Manfredi Manica 25.i a -3, Mattia Comotti 33° a -1. Più indietro Andrea Romano e Pietro Boeris, 46.i a +3, e Alessandro Ravizza 48° a +4.

Andrea Romano, nonostante un finale complicato con un 79 (+7), ha mantenuto saldamente la testa dell’Order of Merit con 17.132 punti, davanti all’irlandese Robert Moran (12.990) e allo spagnolo Pablo Alperi (11.585).

Franquet ha commentato così il suo trionfo: “È stata una giornata lunghissima. Il campo era completamente diverso rispetto ai primi due giri: il vento aveva cambiato direzione e le bandiere erano più difficili. È stato un vero test di golf e di forza mentale. Ho giocato bene ma ho avuto tanti rimbalzi sfortunati. Mi sono detto di restare paziente e finire birdie-eagle per vincere è incredibile. Ero +3 dopo cinque buche ma sentivo di stare giocando bene. Una volta adattato al vento ho ritrovato il ritmo. Sono pro da soli sei mesi, quindi questa vittoria è un enorme sollievo”.

Gonzalo Leal ha aggiunto: “Sono orgoglioso perché, anche dopo aver mandato due palle fuori limite, non ho mollato e ho lottato fino alla fine. Chiudere tre sotto nelle ultime quattro buche mi lascia soddisfatto. Peccato essere arrivato così vicino, ma questo è il golf”.

Il prossimo appuntamento dell’Alps Tour è in Italia: dal 30 aprile al 2 maggio 2026 si disputerà il Miglianico Alps Open al Golf Il Cerreto di Miglianico. Gli azzurri avranno un’altra grande occasione per confermarsi davanti al pubblico di casa.


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