Hannah Green ha fatto la storia all’Women’s Australian Open, tenendo i nervi saldi e diventando la prima australiana a vincere il prestigioso trofeo dal 2014. Sul percorso del Kooyonga Golf Club, la sette volte vincitrice LPGA ha firmato un ultimo giro in 70 (-2) e ha resistito alle cariche della connazionale Cassie Porter e della francese Agathe Laisne, conquistando la vittoria con un colpo di margine.
Con questo successo Green centra il secondo titolo in tre settimane (dopo il trionfo a Singapore sul LPGA) e ottiene la prima vittoria in carriera sul Ladies European Tour. È anche la prima australiana a sollevare la Patricia Bridges Bowl dal 2014, quando ci riuscì Karrie Webb.
“Sono quasi senza parole”, ha confessato Green. “La vittoria di Singapore mi ha aiutato tantissimo con i nervi oggi. Mi sentivo padrona del mio gioco. Oggi era davvero difficile fare birdie, non so come Cassie sia riuscita a giocare così bene. Sono felicissima di vedere il mio nome su questo trofeo accanto a tutte le grandi vincitrici, Webby compresa. Ho sempre pensato che vincere il proprio Open Nazionale è come vincere un Major e lo confermo. Giocare in casa è stato diverso: sapevo che tutti volevano vedermi con il trofeo in mano. È stata una sensazione bellissima”.
Nella giornata finale, Green ha dovuto inseguire dopo i birdie iniziali di Magdalena Simmermacher, ma ha risposto subito. Poi sono arrivate le rimonte: Porter ha firmato il record del campo con un incredibile 62 (-10), mentre Laisne ha infilato quattro birdie consecutivi tra l’8ª e l’11ª buca. Il momento decisivo è arrivato al 16°: birdie di Green e bogey di Laisne alla 17, un gap di due colpi che ha permesso all’australiana di presentarsi all’ultima buca con un colpo di vantaggio. Un par tranquillo, dopo un rimbalzo fortunato dal tee e un approccio preciso, è bastato per chiudere i conti.
Porter e Laisne hanno chiuso al secondo posto a -10, mentre un’altra australiana, Karis Davidson, è arrivata quarta a -6 insieme alla sudafricana Casandra Alexander.
La migliore azzurra è stata Alessandra Fanali, che ha chiuso al 17° posto con un totale di -1 (69-73-72-73). Buona prestazione anche di Roberta Liti, 45ª con +6 (77-72-74-71). Non hanno superato il taglio Alessia Nobilio (75-76), Anna Zanusso (73-81) e Matilde Partele (82-74).
Nella classifica dell’Ordine di merito del LET, Agathe Laisne balza in testa con 797,50 punti, Roberta Liti è 18esima e Alessandra Fanali 21esima.
LET – Women’s Australian Open
Dopo una pausa di un decennio, il Women’s Australian Open rientra questa settimana nel calendario del Ladies European Tour come terzo appuntamento della trasferta australiana 2026 del circuito. Dal 12 al 15 marzo il prestigioso Kooyonga Golf Club di Adelaide ospiterà la 35ª edizione del torneo: un tracciato par 72 lungo circa 6.337 metri, tra i migliori del Paese e già sede di cinque Open maschili australiani.
Un field di 144 giocatrici si sfiderà per un montepremi totale di 1,7 milioni di dollari australiani (con 250.000 A$ destinati alla vincitrice). Nel lotto ci sono tre campionesse Major, 27 vincitrici LET e 31 australiane, tra cui le quattro migliori del Paese nel Rolex Women’s World Golf Ranking: Minjee Lee, Hannah Green, Grace Kim e Stephanie Kyriacou. Tutte e quattro puntano a diventare la prima australiana a sollevare la famosa Patricia Bridges Bowl dopo oltre dieci anni (l’ultima fu Karrie Webb nel 2014).
Tra le stelle internazionali spiccano la vincitrice della scorsa settimana, Kelsey Bennett (ora al comando dell’Order of Merit 2026 LET), la campionessa della classifica stagionale 2025 Shannon Tan e l’altra vincitrice in Australia Agathe Laisne, fresca del successo al Ford Women’s NSW Open. Con loro anche le vincitrici LET 2025 Casandra Alexander, Anna Huang, Cara Gainer, Darcey Harry, Alice Hewson, Sára Kousková e Laura Fuenfstueck.
L’Italia sarà rappresentata da un quintetto di grande qualità. Roberta Liti arriva in ottima forma: dopo il sesto posto della settimana scorsa all’Australian Women’s Classic occupa il 16° posto nell’ordine di merito LET. Accanto a lei Alessandra Fanali (attuale n. 25 della classifica), Alessia Nobilio, Anna Zanusso e la giovane Matilde Partele. Un’occasione importante per le nostre giocatrici su un campo storico e in un evento co-sponsorizzato con il WPGA Tour of Australasia.
Quattordici rookie faranno il loro debutto tra cui l’inglese Caley McGinty (T2 all’Australian Women’s Classic e leader della classifica Rookie of the Year).
Il Women’s Australian Open rappresenta la quarta tappa del calendario globale LET 2026 e la terza delle quattro gare co-sponsorizzate con il WPGA Tour australiano nel mese. Al termine del torneo, il circuito si sposterà sulla Gold Coast per l’Australian WPGA Championship.
