Michael Hollick ha conquistato la sua prima vittoria sul DP World Tour al BMW International Open 2026, disputato sul percorso del Golfclub München Eichenried. Il sudafricano 39enne, rookie sul circuito, ha firmato un finale thrilling: eagle alla buca 18 per chiudere a -18 e superare il connazionale Hennie Du Plessis, che si è dovuto accontentare del secondo posto.
Hollick e Du Plessis si sono dati battaglia per tutta l’ultima giornata. Partito alla pari con Bernd Wiesberger, Hollick ha recuperato da un ritardo di tre colpi a due buche dalla fine. Dopo il bogey alla 16, ha risposto con un birdie alla 17 e un approccio spettacolare alla 18, lasciando la palla a circa 6 metri per l’eagle decisivo, che ha trasformato in un’esplosione di gioia.
Du Plessis, autore di un ottimo 66 finale, ha pagato il bogey alla 17, che ha riaperto i giochi. Wiesberger ha completato il podio a -14, mentre Oihan Guillamoundeguy e Carlos Ortiz si sono divisi la quarta posizione a -12. Buona prova del tedesco Thomas Rosenmueller, sesto con un eagle sulla 18.
Tra gli azzurri in gara, la migliore prestazione è arrivata da Renato Paratore, 13° classificato con un totale di -8 (70-67-72-71). Stefano Mazzoli ha chiuso al 23° posto a -6 (68-72-72-70), mentre Filippo Celli si è piazzato 30° a -5 (69-70-72-72).
Più indietro Gregorio De Leo, 61° a +3 (69-70-83-69). Per lui un terzo giro da dimenticare, condizionato da cinque bogey, un doppio bogey sulla 18 e soprattutto un disastroso 10 sul par 5 della buca 6.
Matteo Manassero ha terminato al 66° posto con +5 (70-70-76-77). Guido Migliozzi, infine, ha mancato il taglio per un solo colpo.
Il BMW International Open ha regalato emozioni fino all’ultimo putt, con Hollick che ha scritto il suo nome nell’albo d’oro di uno dei tornei storici del DP World Tour. Gli azzurri, pur senza brillare ai vertici, hanno raccolto punti preziosi per la Race to Dubai.
DP World Tour – BMW International Open
L’European Swing del DP World Tour raggiunge il suo culmine questa settimana in Germania con il BMW International Open, in programma dal 2 al 5 luglio al Golfclub München Eichenried di Monaco. Dopo cinque eventi in altrettanti Paesi, il quarto dei cinque Global Swings si chiude con un appuntamento ricco di storia, tradizione e opportunità importanti per la classifica.
Sul percorso parkland progettato da Kurt Roßknecht (par 72), i giocatori si confronteranno su un tracciato con fairway ampi, numerosi bunker, specchi d’acqua e green veloci e ben difesi. È un campo che premia precisione e putting, con possibilità di score bassi in condizioni favorevoli.
Eugenio Chacarra arriva da due vittorie consecutive (KLM Open nei Paesi Bassi e Open d’Italia la settimana scorsa) e domina la classifica dello European Swing. Lo spagnolo ha accumulato un vantaggio significativo e, con 3.500 punti Race to Dubai in palio (585 per il vincitore), sembra avviato a conquistare il titolo dello Swing, che garantisce l’esenzione per gli eventi del Back 9 da agosto in poi e un bonus di 200.000 dollari. Solo il giapponese Kota Kaneko può ancora insidiarlo, ma dovrebbe vincere il torneo per avere una chance realistica.
Il miglior membro del DP World Tour non altrimenti esente otterrà inoltre un invito al Genesis Scottish Open (Rolex Series). Attualmente Oliver Lindell è in pole position per questo beneficio. Inoltre, i primi cinque (non esenti) nella Race to Dubai entro la top 20 al termine del torneo guadagneranno un posto per The 154th Open a Royal Birkdale.
Daniel Brown tenterà un’impresa storica: diventare il primo a difendere con successo il titolo al BMW International Open. L’inglese ha vinto l’edizione 2025 con un ultimo giro bogey-free da 66 colpi, superando il connazionale Jordan Smith di due lunghezze. La vittoria, dedicata a un amico scomparso, gli ha aperto le porte della doppia membership con il PGA Tour.
Il field è di altissimo livello, con giocatori di 31 nazionalità. Patrick Reed, leader della Race to Dubai, guida un gruppo che include altri vincitori multipli della stagione come Jayden Schaper, Casey Jarvis e lo stesso Chacarra. Quattro Major champions saranno in gara: Reed, Danny Willett, Sergio Garcia e il tedesco Martin Kaymer. Undici vincitori stagionali e 12 tedeschi (con Freddy Schott come uno dei beniamini di casa) completano un cast di grande appeal.
L’Italia sarà ben rappresentata da sei giocatori di spessore: Filippo Celli, Gregorio De Leo, Matteo Manassero, Stefano Mazzoli, Guido Migliozzi e Renato Paratore.
Fondato nel 1989, il BMW International Open è uno dei pilastri del DP World Tour: si è giocato quasi ogni anno (salvo il 2020 per Covid) e dal 2019 ha sede fissa a Eichenried. Quattro giocatori hanno vinto due volte ciascuno (Paul Azinger, Thomas Bjørn, Pablo Larrazábal e Henrik Stenson). Martin Kaymer resta il vincitore di casa più giovane (2008), mentre Ernie Els è il più anziano. Il record di punteggio basso appartiene a John Daly (-27 nel 2001).
Sarà possibile seguire il BMW International Open sul canale 209 di Sky Sport e in streaming su NOW con la seguente programmazione:
