Nell’Interwetten Open, unica tappa del calendario HotelPlanner Tour in Austria, il ceco Filip Mruzek ha conquistato la sua prima vittoria sul circuito con un totale di 258 colpi (-18). Sul percorso dello Schladming-Dachstein Golf Club (par 69) a Oberhaus, nella suggestiva cornice della Stiria, Mruzek ha preceduto di una lunghezza il sudafricano Louis Albertse (259, -17).
Per l’Italia arriva una prestazione di alto livello grazie ad Andrea Romano. Il 25enne romano, reduce da tre successi sull’Alps Tour che gli hanno garantito l’immediato accesso al HotelPlanner Tour, ha chiuso al 7° posto con 263 colpi (-13) e un ottimo giro finale da 64 (-5, con sette birdie e due bogey). Partito dalla 17ª posizione dopo tre round, Romano ha risalito la classifica con un finale in crescendo, confermando l’ottimo momento di forma.
Jacopo Vecchi Fossa si è piazzato al 12° posto con 264 colpi (-12), score finale di 68 (-1). Buona anche la prova di Aron Zemmer, 35° con 269 (-7), mentre Lorenzo Scalise e Matteo Cristoni hanno terminato in 46ª posizione a quota 271 (-5).
Mruzek, 34enne di Marianske Lazne professionista dal 2010, ha gestito con grande lucidità l’ultimo giro. Partito in co-leadership con il peruviano Julian Perico dopo un terzo round da 63 (-6), ha chiuso con un solido 65 (-4) resistendo alla rimonta di Albertse, che sull’ultima buca ha realizzato un eagle ma non è riuscito a forzare il playoff. Per il vincitore un assegno di 48.000 euro su un montepremi complessivo di 300.000 euro. Era la nona edizione dell’evento, che nelle prime sette si chiamava Euram Bank Open.
Il torneo si è giocato su un tracciato definito da molti “Pebble Beach delle Alpi”, situato a circa 750 metri di altitudine nella valle dell’Ennstal. Romano ha dimostrato ancora una volta di poter competere ad alto livello, dopo aver dominato l’Alps Tour nella prima parte della stagione.
HotelPlanner Tour – Interwetten Open
Dopo la netta vittoria di Matthew Southgate allo Swiss Challenge, l’HotelPlanner Tour si sposta in Austria per la seconda edizione dell’Interwetten Open, in programma dall’11 al 14 giugno 2026 al Golfclub Schladming-Dachstein.
Soprannominato “Pebble Beach delle Alpi”, il percorso di Schladming-Dachstein si trova nella suggestiva Ennstal Valley, a circa 750 metri di altitudine, ed è costantemente classificato tra i migliori 15 degli oltre 170 campi da golf in Austria. Circondato da imponenti montagne che superano i 2.500 metri, meta ambita per lo sci invernale, offre panorami mozzafiato che rendono ogni colpo un’esperienza indimenticabile.
Fondato nel 1987 dal celebre pilota di rally austriaco Franz Wittmann (12 volte campione nazionale e oggi presidente del club), il percorso è stato progettato dal due volte vincitore Masters Bernhard Langer. Tra le buche signature spiccano il corto par 3 della 6, di soli 137 metri, insidioso per l’acqua corta e un enorme bunker che protegge la parte anteriore e destra del green, e la 18, votata come il par 5 più bello d’Austria: un’avvincente buca che richiede precisione dal tee (con un boschetto al centro del fairway) fino al green finale ad isola.
Nel 2025 l’austriaco Maximilian Steinlechner aveva conquistato il titolo con un brillante 64 nel round finale, imponendosi di due colpi sul percorso di casa. Quel successo si era rivelato decisivo: il 26enne tirolese aveva chiuso terzo nella Road to Mallorca, guadagnando la carta per il DP World Tour. Steinlechner ha continuato a brillare, con un 7° posto all’Austrian Alpine Open e un 3° al KLM Open, confermando la sua competitività sul palcoscenico maggiore.
L’Austria ospita eventi del circuito dal 1992, quando vinse il gallese Stephen Dodd. In precedenza l’appuntamento era l’Euram Bank Open ad Adamstal (sempre di proprietà della famiglia Wittmann), con successi di Frank Kennedy (2024) e Casey Jarvis (2023), quest’ultimo promosso poi sul DP World Tour.
Tra i favoriti locali ci saranno Lukas Nemecz, leader austriaco della Road to Mallorca (attualmente intorno alla 40ª posizione), che cercherà di rifarsi dopo la mancata promozione dello scorso anno al Rolex Grand Final, e Matthias Schwab. Quest’ultimo, reduce da problemi fisici che gli hanno fatto perdere la carta su DP World e PGA Tour, giocherà praticamente in casa, a pochi minuti dal luogo di nascita a Schladming, con l’obiettivo di rilanciare la stagione. Numerosi altri talenti austriaci completeranno la rappresentativa di casa.
L’Italia sarà ben rappresentata da un gruppo di giocatori motivati. Andrea Romano arriva con grande slancio: il talento azzurro ha conquistato la carta per l’HotelPlanner Tour grazie a tre vittorie sull’Alps Tour nella stagione, tra cui l’ultimo successo all’Open de Roissy – Grand Prix PGA France, che gli ha permesso di staccare il pass direttamente.
Insieme a lui scenderanno in campo Matteo Cristoni, Lorenzo Scalise, Jacopo Vecchi Fossa e Aron Zemmer.
Con un montepremi di 300.000 euro, l’Interwetten Open si conferma un appuntamento chiave della stagione. Il campo di Schladming, con le sue insidie strategiche e i panorami alpini, promette spettacolo e colpi decisivi.
