Jacopo Vecchi Fossa è 3° in Egitto! A Sokhna, lo spagnolo Hdez Cabezuela vince il suo primo torneo.

Dopo una lunga lotta al vertice, lo spagnolo Alvaro Hernanzez Cabezuela ha vinto il 2025 Red Sea Little Venice Open. Il torneo giocato sul percorso del Sokhna Golf Club è stato vinto dallo spagnolo con un totale di 11 colpi sotto il par ( 69-67-69). Al secondo posto, ad un colpo di distanza e sempre in contention con il vincitore, si è classificato il francese Quentin Debove che ha chiuso il torneo a -10 (68-68-70).

L’italiano Vecchi Fossa leader il primo giorno e che condivideva la leadership con gli atri due dopo il round di ieri, si è piazzato al terzo posto a 8 colpi sotto il par (67-69-72). A parimerito in quarta posizione hanno chiuso a sei colpi sotto il par gli Spagnoli Javier Barcos e Rocco Repetto con il francese Maxime Legros.

Al settimo posto a parimerito troviamo un terzetto tutto italiano con Ludovico Addabbo, Manfredi Manica e Lucas Fallotico. Ancora un italiano al 10 posto con Andrea Romano che condivide la piazza con i francesi Tom Gueant e Aymeric Laussot insieme allo spagnolo Mario Galiano Aguilar.

Da sinistra: Mr. Alessandro Pia – Deputy Director of Tour Operations and Tournament Director; Mr. Alvaro Hernandez Cabezuela – Winner of the 2025 Red Sea Little Venice Open; Mr. Ali Mohamed – Sokhna Golf Club Director. Photo Credit: Alps Tour Golf
Álvaro Hernández Cabezuela, 28 anni, golfista spagnolo di Tenerife, ha costruito una carriera impressionante, mostrando un talento eccezionale fin da giovane età. Cresciuto affinando le sue abilità al Golf del Sur a Tenerife, Álvaro ha avuto una brillante carriera juniores, culminata con la vittoria del titolo del Canary Islands Boys’ Junior Ranking nel 2016, un successo che lo ha consacrato come una delle stelle emergenti più promettenti della regione. Nel 2021, ancora dilettante, ha attirato l’attenzione al Tenerife Open, un evento del Tour Europeo.
A soli 24 anni, ha superato il taglio al suo debutto nel circuito professionistico, concludendo a 5 colpi sotto il par, con un notevole punteggio di 65 nel secondo giro. Da quando è diventato professionista e si è unito all’Alps Tour nel 2022, Álvaro ha costantemente brillato, ottenendo sette piazzamenti nella Top-10, inclusi un quinto posto la scorsa settimana e un secondo posto al Fred Olsen Alps de La Gomera del 2023, sul campo di casa. Ora, in un momento decisivo della sua carriera, Álvaro ha conquistato la sua prima vittoria in assoluto sull’Alps Tour, un trionfo rivoluzionario che sottolinea la sua perseveranza e abilità.
Sono incredibilmente felice! Questo è ciò per cui mi sono allenato, ciò per cui ho lavorato così duramente, e sono entusiasta di aver finalmente ottenuto la mia prima vittoria sull’Alps Tour. Spero che questo sia solo l’inizio e che io possa costruire su questo successo con altri ottimi risultati in questa stagione.
Oggi è stata dura, il vento ha reso tutto molto complicato. Ho iniziato con sei par consecutivi, che ho considerato solidi perché altri giocatori stavano perdendo colpi con bogey. Era difficile fare birdie là fuori, quindi ero contento di prendere i par quando arrivavano. Poi, ho fatto un salvataggio cruciale al 17, che mi ha tenuto in corsa andando al 18 con una reale opportunità di vittoria. Sono assolutamente euforico per essere riuscito a farcela. Sono così orgoglioso di come ho gestito il vento e le condizioni oggi. Dopo essere andato vicino alla vittoria alcune volte in precedenza, riuscire finalmente a farcela è fantastico. Sono davvero fiero di me stesso e di tutto l’impegno che ho messo per arrivare a questo momento.
Quentin Debove, 23 anni, stella nascente dalla Francia, sta lentamente costruendo il suo nome nel mondo del golf professionistico. È diventato professionista a settembre, giusto in tempo per la Q School, e il giovane golfista ha segnato il suo debutto nell’Alps Tour in Egitto con una prestazione promettente.
Riflettendo sulla sua esperienza, Quentin ha dichiarato:
Mi sento bene, ma non ancora abbastanza. Nel complesso, è stata una settimana solida. Ho apprezzato il clima e il campo era fantastico, quindi non posso lamentarmi. Sono già proiettato verso la prossima settimana. Il mio gioco lungo è stato forte; onestamente, pensavo che mi avrebbe portato alla vittoria per tutto il giorno. Ma ho mancato alcuni putt chiave e sono un po’ deluso di me stesso. Sentivo che la vittoria era alla mia portata, ma l’altro ragazzo ha giocato in modo brillante, quindi devo dargli merito e congratularmi con lui. In queste due settimane ho giocato davvero bene. Ho fatto troppi putt, ma per il resto mi sento bene e so che presto tutto si sistemerà. Sono entusiasta per la prossima settimana, il campo sembra perfetto per il mio gioco.
Jacopo Vecchi Fossa, 30 anni, ha costruito una bellissima carriera, evidenziata da tre vittorie nell’Alps Tour nel 2020 e 2021: l’Italy Open, l’Abruzzo Alps Open e il Golf Nazionale Alps Open. Oltre a questi successi, ha ottenuto numerosi piazzamenti nella top-10. La sua eccezionale stagione 2021 si è conclusa con la vittoria dell’Alps Tour Order of Merit, che gli ha garantito un posto nell’HotelPlanner Tour nel 2022. Vecchi Fossa ha anche conquistato la vittoria al Campionato Nazionale Open nel 2018 e 2021, oltre al PGAI Championship nel 2019 e 2023. Ecco cosa ha raccontato sul suo giro di oggi:
Oggi è stata una giornata un po’ difficile perché non ho giocato bene per niente. Né dal tee né con i ferri. Però sono contento di come è andata a finire. Sono riuscito a fare due birdie nelle ultime due buche, il che mi ha aiutato a finire da solo al terzo posto. Dopo un po’ di buche, quello è diventato l’obiettivo che mi sono posto, perché gli altri giocatori si sono allontanati piuttosto velocemente e non avevo più possibilità di raggiungerli. Tutto sommato, sono soddisfatto di come è finita, soprattutto considerando come era iniziata la mattinata.
Sono cinque gli italiani in Top10 in Egitto. Oltre al terzo posto di Jacopo Vecchi Fossa, abbiamo un terzetto composto da Ludovico Addabbo, Manfredi Manica e Lucas Fallotico arrivati settimi a 4 colpi sotto il par. Dietro di loro, a pari merito al 10° posto si è piazzato Andrea Romano.
L’Alps Tour si sposta subizo a Il Cairo per il terzo torneo dell’Egypt Swing, il New Giza Open, in programma da sabato 1 a lunedì 3 marzo.


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