Kim Resiste a Korda e vince il Fortinet Founders Cup

Hyo Joo Kim ha conquistato una vittoria wire-to-wire al Fortinet Founders Cup dell’LPGA Tour, resistendo con determinazione all’assalto di Nelly Korda nell’ultimo giro disputato sul percorso di Sharon Heights Golf & Country Club a Menlo Park, in California.

La sudcoreana ha chiuso con un totale di -16 (63-70-66-73), firmando un ultimo giro in +1 che le ha permesso di prevalere per un solo colpo su Korda (70-68-66-69). Partita con un vantaggio di cinque lunghezze, Kim ha visto ridursi il margine dopo le prime dieci buche, ma ha ripreso il comando alla 11ª con un birdie decisivo. Ha poi gestito la pressione con par salvataggi cruciali di par nelle seconde nove, in particolare sulla 17ª dove ha eseguito un eccellente flop-shot dal fitto rough per salvare il par dopo aver mancato il green, mentre Korda ha commesso un bogey con tre putt. Un bogey finale sulla 18ª non ha compromesso il successo.

“Oggi sono orgogliosa soprattutto per i due par salvati nelle seconde nove”,  ha commentato Kim “perché i miei colpi non stavano funzionando al meglio, ma ho mantenuto la concentrazione su ognuno”.

Per la 30enne coreana si tratta dell’ottava vittoria in carriera sull’LPGA Tour (più 14 successi sul KLPGA), la seconda al Founders Cup dopo quella del 2015 in Arizona. Korda ha chiuso con un solido 69, rimontando con sei birdie nelle prime nove buche, ma ha pagato alcuni errori chiave. “È il golf, a volte va così. Prendo i lati positivi e guardo già alla prossima settimana”.

Al terzo posto, a -11, si sono piazzate Sei Young Kim e Jin Hee Im. La numero 1 al mondo Jeeno Thitikul ha terminato a -8 (T14) dopo un 73 di giornata.

Per le due italiane in campo, purtroppo, il torneo si è fermato al taglio: Benedetta Moresco ha totalizzato 75-72, mentre Carolina Melgrati ha chiuso con 74-77.

LPGA – Fortinet Founders Cup

Dal 19 al 22 marzo il LPGA Tour fa tappa per la prima volta al Sharon Heights Golf & Country Club di Menlo Park, in California, per la 15ª edizione della Fortinet Founders Cup. Si tratta del primo evento full-field della stagione 2026 negli Stati Uniti: un field di 144 giocatrici si contenderà un montepremi da 3 milioni di dollari e 500 punti nella Race to the CME Globe.

Il field è di altissimo livello. Ci saranno sei campionesse passate (tra cui la defending champion Yealimi Noh e la vincitrice 2024 Rose Zhang), venti delle prime 25 del Rolex Women’s World Golf Ranking e ben 25 rookie. In testa al ranking troviamo la nr. 1 Jeeno Thitikul e la nr. 2 Nelly Korda, entrambe a caccia del secondo successo stagionale. Non mancheranno star come Minjee Lee, Miyu Yamashita, Lydia Ko, Sei Young Kim e Hyo Joo Kim.

Tra le 25 esordienti c’è anche Carolina Melgrati che ha conquistato la card LPGA passando per le tre fasi delle qualifiche dopo l’esperienza universitaria all’Università dell’Arizona. Al suo fianco un’altra azzurra di grande esperienza: Benedetta Moresco già sul tour dal 2024 e pronta a confermarsi tra le migliori internazionali.

Il torneo celebra le 13 fondatrici dell’LPGA (1950) e quest’anno debutta in una venue prestigiosa e rinnovata. Lo Sharon Heights Golf & Country Club è un percorso privato a 18 buche, par 72, con una lunghezza di 5.982 metri (dall’ordine di tee utilizzati per il torneo). Progettato nel 1962 da Jack Fleming (allievo di Alister MacKenzie) e completamente rinnovato nel 2023, presenta colline ondulate, cambi di elevazione, fairway alberati e green strategici che richiedono precisione e una buona gestione delle distanze. Dopo i lavori di Todd Eckenrode, il campo offre un layout vario ma penalizzante, con rough fitto e bunker profondi: un vero banco di prova per le migliori golfiste del mondo.


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