Lauren Coughlin trionfa a Shadow Creek: terzo titolo LPGA

Lauren Coughlin ha conquistato il suo terzo titolo sul LPGA Tour dominando l’Aramco Championship 2026, disputato sul difficile percorso di Shadow Creek a North di Las Vegas. L’americana ha vinto con cinque colpi di vantaggio su Nelly Korda e Leona Maguire, chiudendo a -7 totale con un ultimo giro in par. È stata una prestazione da leader wire-to-wire: Coughlin ha comandato la classifica fin dal primo giorno e non ha mai mollato la vetta, diventando la quinta americana dal 2010 a vincere da leader dopo 54 buche a Las Vegas.

Partita in coppia con Korda nell’ultimo flight, Coughlin ha iniziato con un birdie alla prima buca, portandosi a -8 e guadagnando subito tre colpi sulla rivale. Un bogey di Korda alla 6 e un birdie di Coughlin alla 8 (mentre l’avversaria non recuperava il par) hanno portato il distacco a sei lunghezze. Nonostante due bogey alle buche 10 e 12, Coughlin ha mantenuto un vantaggio di quattro colpi. Il Tre-putt di Korda alla 13 ha definitivamente spezzato la gara: l’americana ha risposto con un up-and-down da oltre il green e ha gestito con tranquillità le buche finali, chiudendo con un birdie alla 18 dopo un ottimo terzo colpo sul par 5. Solo altre tre giocatrici hanno terminato il torneo sotto par: Korda e Maguire a -2, Miyu Yamashita a -1.

Per Coughlin si tratta della prima vittoria ufficiale dal 2024 (dopo CPKC Women’s Open e ISPS HANDA Women’s Scottish Open) e della prima sul suolo americano. “Ho giocato davvero bene tutta la settimana, mi sono divertita e sono felice”, ha commentato. “L’anno scorso qui avevo lasciato l’amaro in bocca: questa vittoria ha un sapore ancora più dolce”. Con questo successo diventa la quarta giocatrice dal 2000 a vincere almeno tre volte dopo i 30 anni, avendo ottenuto il primo titolo proprio a quell’età.

Al secondo posto ex aequo si sono piazzate Nelly Korda (numero 2 mondiale), reduce da una serie impressionante di piazzamenti (vittoria al Tournament of Champions e tre secondi posti consecutivi), e Leona Maguire. L’irlandese, in grande crescita dopo un periodo difficile, ha firmato un 71 (-1) con cinque birdie e ha espresso grande soddisfazione per aver superato tre giri sotto par su un campo durissimo: “È uno dei miei posti preferiti dell’anno. È stata una settimana molto positiva”.

Quarta solitaria Miyu Yamashita, mentre al quinto posto hanno chiuso Akie Iwai e l’australiana Karis Davidson. Tra le migliori dieci anche Ruoning Yin (campionessa major cinese), Nanna Koerstz Madsen, Carlota Ciganda e Nasa Hataoka.

Non è andata bene alle due azzurre presenti. Alessia Nobilio ha chiuso i primi due giri con 73-81 e Alessandra Fanali con 77-79, mancando entrambe il taglio.

Nella classifica dell’Order of Merit del Ladies European Tour (l’evento era co-sponsorizzato da LPGA e LET), Casandra Alexander ha consolidato la leadership, mentre Leona Maguire è salita all’ottavo posto grazie al secondo posto ottenuto.

Una vittoria di autorità per Lauren Coughlin su un campo che ha messo a dura prova tutte, confermando ancora una volta che Shadow Creek premia chi riesce a gestire pressione e precisione.

LPGA & LET – Aramco Championship

Dopo una breve pausa di una settimana, il Ladies European Tour riprende il suo cammino negli Stati Uniti con uno degli appuntamenti più attesi della stagione 2026: l’Aramco Championship, in programma dal 2 al 5 aprile sul percorso di Shadow Creek. Si tratta del secondo evento delle PIF Global Series dell’anno e di un momento storico per il golf femminile europeo e mondiale, perché per la prima volta un torneo co-sponsorizzato da LET e LPGA Tour si disputa sul territorio statunitense.

Il percorso di Shadow Creek, progettato dal leggendario architetto Tom Fazio e inaugurato nel 1990, è un vero e proprio gioiello incastonato nel deserto del Nevada. Per l’occasione verrà giocato su un layout di circa 6.186 metri, par 72, con un taglio dopo 36 buche che lascerà in gara le prime 65 giocatrici e le pari merito. Il montepremi è di 4 milioni di dollari, uno dei più ricchi del calendario femminile.

Un parterre di altissimo livello: tutte le prime 20 giocatrici del Rolex Women’s World Golf Ranking saranno al via, un fatto che non si verificava dal 2017 in un torneo non Major o non CME Group Tour Championship. Tra le stelle spiccano Nelly Korda (16 vittorie LPGA), Jeeno Thitikul (numero 1 mondiale), Hyo Joo Kim (vincitrice della scorsa settimana), Charley Hull, Minjee Lee, Lydia Ko e molte altre campionesse. Il field di 120 giocatrici è diviso tra atlete LPGA e LET, con 18 vincitrici del LET 2025, 5 del LPGA 2026 e diverse rookie di alto profilo.

L’Italia sarà rappresentata da Alessandra Fanali e Alessia Nobilio. Fanali, professionista affermata sul LET con esperienze internazionali consolidate, e Nobilio, giovane talento in crescita costante, avranno l’opportunità di misurarsi contro le migliori al mondo su uno dei percorsi più spettacolari e impegnativi del circuito. Per le due azzurre si tratta di un’occasione unica per guadagnare punti preziosi nel ranking e per vivere un’esperienza di altissimo livello in un evento che unisce tradizione e innovazione.

Tra le campionesse passate dell’Aramco Championship figurano Charley Hull (2021), Carlota Ciganda (2023) e Nuria Iturrioz (2025). Nel field anche le vincitrici più recenti del LET e del LPGA Tour, tra cui Shannon Tan, Casandra Alexander, Hannah Green e Mimi Rhodes, oltre a due invitate speciali come Jessica Korda e Anna Nordqvist.

Shadow Creek non è un campo qualunque: è un’esperienza indimenticabile, con fairway ondulati, cascate mozzafiato e un design classico che premia precisione e strategia. Già sede del LPGA Match Play dal 2021 al 2025, il tracciato continua a rappresentare un benchmark per l’eccellenza nel golf femminile. Come recita la descrizione ufficiale, “nessuna descrizione può catturare appieno i dettagli o la bellezza del percorso: va giocato per essere veramente apprezzato”.

L’Aramco Championship non è solo un torneo: è la dimostrazione di come LPGA e LET stiano collaborando per elevare il livello del golf femminile a livello globale. Con 120 atlete pronte a darsi battaglia su 72 buche stroke play, il pubblico italiano potrà seguire le prestazioni di Fanali e Nobilio, che porteranno il tricolore in una delle settimane più prestigiose dell’anno.

 


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