Le pillole 2026 di Fred Ridley, chairman dell’Augusta National

Le pillole 2026 di Fred Ridley, chairman dell’Augusta National

Durante la consueta conferenza stampa che ha aperto la settimana del Masters, il presidente dell’Augusta National, Fred Ridley, ha toccato diversi argomenti; tra essi due sono di particolare interesse.

(fonte Masters Tournament IG profile)

Il rollback della palla

Se mi dovessi basare sulle ultime evidenze in merito, mi sentirei di ribadire che il futuro della palla da golf non é in discussione, perché credo che non si “sgonfierà”.

Ma il Presdiente di Augusta é di diverso avviso, ed essendo lui persona che conta nel golf professionistico mondiale,. é logico pensare che i giochi non sono ancora fatti.

Secondo Ridley, si tratta di un argomento che “protegge l’integrità di ciò che rende grande il gioco del golf”.

“Noi siamo stati coerenti nel sostenere gli organi di governo nel loro sforzo di regolamentare la distanza che i top players raggiungono”

“Prendendo atto che l’attuazione dell’Overall Distamce Standard Test per le palle da golf  potrebbe essere prorogato al 2030, io desidero ribadire il nostro sostegno e confermare la nostra posizione, dato che la USGA e la R&A affermano il loro dovere comune di custodire il gioco del golf”

“Voglio anche che sia chiaro che la nostra posizione si fonda su molto più della difesa del percorso dell’Augusta National”

“Noi continueremo a fare le modifiche che saranno necessarie per controbattere alle distanze raggiunte con i drivers, che in certi casi superano le 350 yards”.

Ridley fa riferimento ad una sua intervista di qualche tempo fa, dove dichiarò che il percorso avrebbe potuto eesere allungato fino a superare le 8.000 yards (attualmente é arrivato a misurarne 7.565), ma che non era intenzione del Consiglio seguire quella strada, optando per quella volta alla diminuzione delle distanze raggiunte dai giocatori.

Ha poi continuato:

“Sfortunatamente, molti percorsi, compresi quelli di alcune località iconiche, non hanno la possibilità di farlo”

“Fino a pochi anni fa, il golf é stato un gioco basato sull’immaginazione, sulla creatività e sulla varietà”

“Ora é diventato sempre di più unidimensionale”.

La LIV Golf e l’OWGR

Come sappiamo, dopo un percorso molto travagliato, la LIV Golf ha ricevuto l’accreditamento da parte dell’OWGR.

E’ anche nota l’insoddisfazione manifestata dai vertici della Lega saudita circa i termni dell’accreditamento stesso, ritenuto penalizzante, stanti le modifiche che la LIV ha apportato al suo format originale.

Ridley ha voluto commentare la situazione, il che é un enorme passo avanti rispetto al clima del Masters 2022, quando era in pieno svolgimento la caccia alle streghe nei confronti dei giocatori che avevano firmato con i sauditi.

“I problemi che impedivano alla LIV di ricevere i punti del ranking sono stati resi pubblici nella lettera inviata da Trevor Immelman alla LIV Golf qualche tempo fa”

“Diversi di questi problemi sono stati risolti, come dimostra il fatto che sono stati attribuiti i punti in modo limitato”

“Loro (la LIV) sanno quali sono questi problemi. Scott O’Neil ha una copia di quella lettera,  e sono certo che molti di voi l’hanno, ed é auspicabile che vengano messi in atto gli sforzi necessari per risolvere tutti i problemi rimasti, in modo da poter attribuire loro altri punti”

“Lo scopo del sistema (OWGR) é di garantire il fatto che i migliori giocatori del mondo abbiano l’opportunità di competere nei migliori tornei”.

Rispetto al problema del rollback, questo é sicuramente più importante.

L’attuale disparità di trattamento ai fini del Wordl Ranking viene giustificata dalla necessità di garantire pari opportunità a tutti i giocatori.

E’un fatto singolare, non trovate?


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