LIV Golf, nuovi accordi sui diritti televisivi

LIV Golf, nuovi accordi sui diritti televisivi

La, seppur breve, storia della LIV Golf é caratterizzata da un percorso, in generale, tortuoso.

Se però ci concentriamo sull’aspetto dei diritti televisvi, il termine tortuoso é un pò limitativo.

Gli albori della Lega saudita sono stati contraddistinti dal netto ostracismo da parte di tutti i networks televisivi che, essendo legati tradizionalmente (ed economicamente) ai Tours “storici”, non hanno minimamente preso in considerazione l’eventualità di dare visibilità ai “ribelli”.

Ma i vertici della LIV , che non si sono mai persi d’animo, hanno intrapreso un’azione costante finalizzata a trovare uno o più partners per dare un palcoscenico ad un golf giocato, comunque, da giocatori dfi livello indiscutibile, percezione offuscata dalla guerra aperta portata avanti dal PGA Tour e dallo scetticismo della maggior parte degli appassionati che (ancora oggi) vedono la Lega saudita come un’esilio dorato dove il livello del gioco e della competizione sono scadenti.

E’ innegabile che alcuni degli accordi conclusi dai dirigenti LIV nel corso di questa ricerca della visibilità si sono rivelati poco efficaci (uno su tutti, quello siglato con CW Network), ma é altrettanto vero che sono stati tutti passi necessari per raggiungere traguardi più importanti.

il contratto televisivo più importante (soprattutto a livello strategico)  siglato é senz’altro quello con Fox Sports, che ha garantito l’accesso al palcoscenico statunitense.

Ma il 2026 ha portato in dote alla LIV Golf altri due contratti, altrtettanto rilevanti.

Il primo é quello per mezzo del quale TNT Sports si é aggiudicata, con durata pluriennale,  i diritti di broadcasting della Lega saudita per il Regno Unito e l’Irlanda.

La pay-per-view, di proprietà BT Sports e Warner Bros Discovery, é uno dei principali canali sportivi di oltreManica, é la  presenza di Warner Bros garantirà anche la disponibilità dei contenuti su Discovery+.

Il secondo contratto, altrettanto importante, ha anche una sua peculiarità che, personalmente, reputo molto interessante.

Dobbiamo quindi ritornare sul continente europeo e recarci in Germania, dove Sky Deutschland ha siglato un accordo per trasmettere, in Germania, Austria e Svizzera,  almeno 30 eventi, per un totale di 600 ore di trasmissione, della LIV Golf e (ecco la peculiarità) dell’Asian Tour.

E’ ormai arcinoto lo stretto legame tra la Lega saudita e l’Asian Tour, che ha potenziato il circuito guidato da Cho Minn Thant, tanto da arrivare a disputare delle tappe in Europa e a vedere sempre più giocatori europei nel ranking (tra cui il nostro Stefano Mazzoli, NDR).

E’ altresì evidente che la conclusione di questi due contratti rappresenta una risposta ad una precisa richiseta del mercato.

Con buona pace di chi vede la LIV Golf come un cimitero degli elefanti.


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