Jon Rahm vince il Mexico Open at Vidanta. 7a vittoria per il n° 2 al mondo

E’ lo spagnolo, n° 2 al mondo Jon Rham il vincitore del Mexico Open at Vidanta. Salito al comando già nel 2° round del torneo, difende con successo la propria posizione anche nel giro finale, segnando un -2 di giornata (69 colpi), che lo porta a -17 totali. Un colpo sopra i tre colleghi al 2° posto.

Al Vidanta Vallarta Resort (Norman Signature Course) Rahm guadagna la sua 7a vittoria in carriera sul PGA Tour, alla 123esima partenza.

Con 500 punti FedExCup passa dal 23° al 6° posto in classifica, la posizione più alta della sua stagione.

Staccati di una sola lunghezza (-16) dividono il 2° posto nel leaderboard del Mexico Open at Vidanta tre campion:

  • il rookie Brandon Wu, che completa un giro senza bogey in 63 colpi e si aggiudica la terza top10, segnando il miglior risultato di carriera sul PGA Tour.
  • Tony Finau, che termina in 2a posizione per la nona volta sul Tour. Anche per lui un giro finale bogey free con 6 birdie ed un eagle alla buca 14, che gli regala, anche solo per un momento, la leadership del torneo. E’ la sua prima top10 dopo la vittoria del 2021
    FedEx St. Jude Championship.
  • Kurt Kitayama, che gira in 68 colpi e scrive il miglior risultato ottenuto sul Tour maggiore.

In 5a posizione nel leaderboard, a -15, c’è l’americano Davis Riley, seguito, ad una lunghezza di distanza, dai connazionali Aaron Wise e David Lipsky, che con un 64 di giornata guadagnano 18 posizioni, Alex Smalley e Cameron Champ.

I messicani Alvaro Ortiz e Abraham Ancer terminano il Mexico Open at Vidanta in 42esima posizione (-6), mentre Carlos Ortiz finisce al 51esimo posto (-5).

REPORT – Day 3

A 18 buche dalla fine del torneo il n° 2 al mondo Jon Rahm è al comando del Mexico Open at Vidanta.

Partito oggi con un -12, segna sullo score 4 birdie ed un solo bogey (68 colpi), che lo portano a -15 totali, a due lunghezze di distanza dai campioni in 2a posizione. Il 27enne spagnolo detiene la leader, per la 7a volta nella propria carriera, dopo 54 buche in un evento sul Tour.

Alla 14esima partenza della sua prima stagione sul PGA Tour, il californiano Kurt Kitayama è al secondo posto grazie ad un giro in 66 colpi. Il 29enne, già due volte vincitore sul DP World Tour, segna un -5 che lo fa salire di 7 posizioni nel leaderboard (- 13), a pari merito con il connazionale Cameron Champ (oggi -4). A soli 26 anni il campione di Sacramento, che ha in attivo 89 partenze sul Tour, vanta 3 vittorie ed una top10 al Masters Tournament 2022.

Tre giocatori dividono la 4a posizione, a -12:

  • Nate Lashley, che compare tra i protagonisti in cima alla classifica dopo aver riportato il miglior risultato di giornata (64 colpi). Consegna uno score bogey free con 5 birdie ed un eagle alla buca 7.
  • Patrick Rodgers, alla ricerca della prima vittoria sul Tour Maggiore,  che segna un -5 di giornata e guadagna 11 posizioni classifica.
  • Davis Riley, che conclude il round in 67 colpi.

7a posizione, solitario a -11, per Alex Smalley, seguito, a -10, dal giapponese Satoshi Kodaira, dagli americani Hank Lebioda, Andrew Novak e Patrick Red e dall’inglese Aaron Rai.

REPORT – Day 2

Il 2° round del Mexico Open at Vidanta si conclude con un unico leader in cima alla classifica. Del sestetto partito in 1a posizione la mattina, solo un campione rimane al comando: il n° 2 al mondo, il giocatore più alto nel ranking mondiale in campo, Jon Rahm, che conduce di due colpi a metà della competizione.

Il 6 volte vincitore sul PGA Tour e campione del BMW Championship nel 2020 e dello U.S. Open nel 2o21 conclude un 2° giro in 66 colpi con 3 bogey ed 8 birdie. Il -5 di giornata lo porta ad un -12 finale ed è leader solitario al Vidanta Vallarta Resort.

In 2a posizione, a -10, c’è l’americano Alex Smalley, che scrive 5 birdie, due bogey ed un eagle sullo score. Alla ricerca del primo titolo sul PGA Tour, il 25enne di New York replica il brillante risultato di ieri e sale di 9 posizioni nel leaderboard.

Al 3° posto troviamo sei campioni americani: Adam Long, Cameron Champ e Patrick Reed, che ieri avevano firmato uno score di 67 colpi, oggi consegnano un -5 (66 colpi) che vale 18 posizioni nel leaderboard. Il 31enne vincitore del Masters nel 2018 scrive 7 birdie e due bogey sullo score.

Completano il gruppo di campioni al 3° posto, a -9, Andrew Novak e Brandon Hagy, in risalita di 8 posizioni e Trey Mullinax, ieri parte del sestetto al comando.

Tra i co-leader al comando dopo il 1° round Jonathan Byrd e Kurt Kitayama concludono il 2° round del Mexico Open at Vidanta in 70 colpi e, a – 8 totali, scendono in 9a posizione.

Il taglio, fissato a -2, lascia in campo 74 giocatori.

REPORT – Day 1

Il Mexico Open at Vidanta, precedentemente conosciuto come Abierto Mexicano de Golf e ospitato da più tour, risale al 1944. Una competizione storica che quest’anno è parte del PGA Tour e vede schierati 143 campioni, per un montepremi di 7,3 milioni di dollari.

Al termine del 1° round al comando ci sono 6 giocatori, a pari merito (64 colpi), di cui 5 con bandiera a stelle e strisce:

  • Jonathan Byrd, già 5 volte vincitore sul Tour, che per la 6a volta in carriera è leader dopo il 1° round. Segna 1 bogey ed 8 birdie, di cui uno alla buca 18.
  • Brendon Todd, che riporta uno score “pulito”, con 7 birdie, quattro dei quali segnati dalla buca 4 alla 7.
  • Trey Mullinax, alla ricerca della sua prima vittoria sul Tour e autore di un eagle al PAR4 della buca 7, dove, con il proprio teeshot, ha “incollato” la pallina a poco più di 2 metri dalla buca.
  • Bryson Nimmer, che alla sua nona partenza sul Tour, per la prima volta detiene la leader di un giro.
  • Kurt Kitayama, rookie californiano già protagonista quest’anno all’Honda Classic, dove si era classificato terzo.

Chiude il sestetto al comando lo spagnolo n° 2 al mondo Jon Rahm, che completa un giro bogey free con 5 birdie ed un eagle alla buca 7. Il campione vincitore dello U.S. Open nel 2021, colpisce 12 dei 13 fairway e 15 dei 18 green in regulation giocando solo 28 putt.

Dopo un 4° posto allo Zurich Classic of New Orleans della scorsa settimana (in coppia con David Lipsky), l’inglese Aaron Rai chiude il 1° round del Mexico Open at Vidanta in 65 colpi, con 4 birdie ed un eagle al PAR5 della buca 14. E’ in 7a posizione, insieme all’omonimo americano Wise, che completa un giro bogey free con 6 birdie. Chiudono la top10, sempre al 7° posto nel leaderboard, il rookie americano Sahith Theegala, che eguaglia il suo giro di apertura più basso sul Tour, e Scott Brown.

Da segnalare due hole-in-one alla buca 5: una riportata dall’americano Scott Gutschewski (-4, 21esimo) ed una dal thailandese Kiradech Aphibarnrat  (-1, 61esimo), che segna il suo primo ace sul PGA Tour.

PRE GARA: PGA Tour – Mexico Open at Vidanta

Il Mexico Open at Vidanta risale al 1944 e questa è la 62esima edizione, ma è il primo anno che l’evento fa parte del PGA Tour e prevede un montepremi di 500 punti FedExCup per il vincitore. Gli accordi prevedono che Vidanta Vallarta ospiti per tre anni consecutivi l’evento PGA Tour. Il campo, progettato da Greg Norman, si trova a circa 1,5 chilometri  dalla costa occidentale e, prima dell’arrivo del Tour maggiore, era un PAR 73.

Per l’evento è stato trasformato in un PAR 71, allungato di circa 230 metri e sono stati rifatti 51 dei 106 cavernosi bunker del percorso. Nonostante la preparazione ed i cambiamenti le 18 buche non sono consueti poichè sullo score troviamo quattro PAR 5 e cinque PAR 3.

Oltre ai bunker, già citati, anche l’acqua entra in gioco su 11 buche del percorso (fiume Ameca), pertanto se la lunghezza non dovesse essere sfidante per i campioni del Tour, lo saranno certamente gli ostacoli

In campo, per un montepremi di 7,3 milioni di dollari, vedremo:

  • Jon Rahm, che gioca per la prima volta dopo il Masters. È il giocatore con il rating più alto in campo.
  • Abraham Ancer, il favorito di questa settimana, che guida il contingente messicano a Vidanta Vallarta insieme al collega Carlos Ortiz, probabilmente il giocatore che meglio conosce questo campo, ed al vincitore del Korn Ferry Tour Roberto Diaz.
  • I campioni Gary Woodland, Graeme McDowell e Patrick Reed, pronti a scendere in campo.
  • I plurivincitori del Tour Tony Finau, Daniel Berger, Cameron Champ e Kevin Na.
  • Diversi giocatori del Korn Ferry Tour 2020-21, pronti a giocare per ottenere un posto sul Tour Maggiore.

Questo è il primo Mexico Open nel calendario del PGA Tour, quindi non esiste un “defending champion”. Patrick Reed ha vinto il precedente World Golf Championships – Mexico Championship nel 2020, l’ultima volta che è stato disputato a Città del Messico, mentre Alvaro Ortiz (fratello di Carlos) ha vinto l’Abierto Mexicano de Golf nel 2021.

Si potrà seguire l’evento dal 28 aprile al 1 maggio su GOLFTV/DISCOVERY+ ed EUROSPORT, con il commento di Maurizio Trezzi e Giovanni Magni e la seguente programmazione:


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